Jean Genét


 

 

 

 

FIUME - La baronessa

Salvatore Fiume -La Baronessa- (olio su tela)

 

 

 

 
T’amo perché sei dura e severa,
tu, la più dolce e la più tenera delle donne.
La tua dolcezza e la tua tenerezza sono tali da renderti severa,
come una lezione. Dura, come la fame.
Inflessibile, come il ghiaccio.
I tuoi seni, la tua pelle,
i tuoi capelli sono più reali della certezza del mezzogiorno.
Tu mi avvolgi, e io ti contengo.

 
Jean Genét

Giuseppe Ungaretti


 

 

stella1

 

 

 
Stella, mia unica Stella.

 

Stella, mia unica stella,
Nella povertà della notte sola,
Per me, solo, rifulgi,
Nella mia solitudine rifulgi;
Ma, per me, stella
Che mai non finirai d’illuminare,
Un tempo ti è concesso troppo breve,
Mi elargisci una luce
Che la disperazione in me
Non fa che acuire.

 

Giuseppe Ungaretti

 

Commenti inviati da amici – Il controllo del Pensiero


vi posto un commento di un’amica blogger sul controllo del Pensiero da parte delle Elitè di potere, è troppo bello e vero per non essere portato a conoscenza di tutti. Siamo sicuri di avere almeno la libertà di pensare oppure ce lo fanno credere?

Un sincero Grazie al blogger GiornieLune

 

 

 

 

scelta2

 

 

 

Siamo liberi di Pensare quindi di Scegliere?

 

 

Un bel riflettere davvero.

Del primo aspetto non voglio occuparmene qui, adesso, perchè rischierei di scrivere paginate.
Sul secondo, invece, dico solo che la società li ha sempre espressi questi Sofisti ma che oggi, addirittura, la situazione è ben più seria perchè la massa avrebbe modo di utilizzare strumenti cognitivi che insegnino a riconoscerli ma la manipolazione è tale per cui si arriva ad un controllo talmente profondo, al punto che la massa stessa non sente nemmeno la necessità di “dotarsene”.
Nell’epoca della propaganda (intesa come ce l’ha spiegata Chomsky) bellica e post-bellica, poteva anche essere comprensibile e spiegabile che la massa non capisse e non si informasse.
La cultura, seppur sia sempre stata elitaria, 70-80 anni fa lo era anche di più e il grado di scolarizzazione/informazione, davvero bassissimo.
Quindi, questi persuasori occulti, negli ultimi 30 anni han lavorato bene, su larga scala, capillarmente e in grande, se siamo al punto che malgrado l’alto e largo grado di scolarizzazione conseguito e malgrado gli ampi strumenti divulgativi, oggi abbiamo una società che nè più nè meno, è paragonabile a quella di quasi un secolo fa per grado di conoscenza (basti pensare alle percentuali dell’analfabetismo di ritorno), cultura e consapevolezza di sè, come esseri umani e di sè come parte del sociale.
Aggiungo inoltre, che anche l’essere conformi per raggiungere un certo livello di accettazione e di integrazione sociale, oggi è proposto e divulgato, a tutti gli effetti, con una manipolazione molto più “feroce” rispetto a quell’epoca proprio per il fine che i “Sofisti” si sono preposti o sono stati preposti a raggiungere.
Non a caso lo status symbol, sin dagli anni ’80, ha soppiantato quasi interamente il valore intrinseco e la qualità dell’uomo (ci sarebbe da parlare anche di Erich Fromm a questo punto), quindi la manipolazione è stata molto più profonda perchè mirava a determinare il primo passaggio di un profondo cambiamento antropologico. E c’è riuscita ampiamente.
Ma non solo. Oggi non basta più nemmeno quello: oltre ai simboli, per essere integrati nel sistema serve conformare anche il pensiero.
E qui siamo alla follia preconizzata da Orwell.
Lo scopo? Globalizzare il pensiero e uniformarlo per poter scardinare tutti i sistemi democratici vigenti in favore della tecnocrazia, ed era piuttosto ovvio che dovesse accadere, visti certi scenari economici.
Quindi, credo che di questi falsi Maestri (volendo usare un eufemismo) ne vedremo ancora molti e per molto tempo perchè tutto punta a farci accettare passivamente di diventare (più o meno) quello che abbiamo letto in 1984.
Pensiamoci…
(Ho come sempre scritto troppo. Mi fermo qui ma ci sarebbe da dire moltissimo altro.)
P.S.: non soffro di schizofrenia paranoide e non sono una complottista, eh? 😉 🙂
P.P.S.: non dimentichiamolo, niente è più rivoluzionario della verità. (cit.)
Detto ciò, si può ben capire che di Socratico questo sistema non ha pressoché nulla. Anzi

 

 

commento del 29 aprile

GiornieLune

Albert Camus


Solo per i più curiosi…..

 

 

camus

 

 
Vi offro qualcosa che va oltre il solito pensierino serale, non leggetelo con superficialità ma con passione, vi farà capire la differenza fra pensare di essere uomo e l’esserlo veramente.
Gli uomini, se uniti da ideali positivi perseguiti con determinazione e forza, devono sempre rimanere vigili in attesa che il potere riprovi a manifestare la sua forza.

 

 

“La rivolta è essa stessa misura: essa la ordina, la difende e la ricrea attraverso la storia e i suoi disordini. L’origine di questo valore ci garantisce che esso non può non essere intimamente lacerato. La misura, nata dalla rivolta, non può viversi se non mediante la rivolta. È costante conflitto, perpetualmente suscitato e signoreggiato dall’intelligenza. Non trionfa dell’impossibile né dell’abisso. Si adegua ad essi. Qualunque cosa facciamo, la dismisura serberà sempre il suo posto entro il cuore dell’uomo, nel luogo della solitudine. Tutti portiamo in noi il nostro ergastolo, i nostri delitti e le nostre devastazioni. Ma il nostro compito non è quello di scatenarli attraverso il mondo; sta nel combatterli in noi e negli altri.”

 
Albert Camus