Riflessioni Personali…la Grecia fuori dall’Euro?


 

post scritto il  27 Giugno, una settimana prima del referendum Greco!!

 

 

 

 

Grecia1

 

 

 

 

La Grecia non avrà il coraggio di rompere le catene!!

 

 

Con molti di voi non ho conoscenza, con altri ce l’ho appena, quindi desidero farvi conoscere il mio
pensiero su tutto ciò sta accadendo.
Per il Potere, chi pensa è ritenuto un sovversivo ed io sono uno di questi mi sono stancato di tergiversare ascoltando alchimie economiche per riuscire ad arginare o addirittura per uscir fuori da questa crisi che ci attanaglia da ben 7 anni.
Quanto è difficile capire che non ci sono soluzioni a questa crisi, perché alla base della stessa ci
sono delle regole che non lo permettono, nessun politico o economista sbagliò quando si decise
per la moneta unica, la stortura è stata voluta affinché le cose andassero come effettivamente stanno
andando, mettere in crisi tutti i paesi per poterli aiutare e di conseguenza dettare le loro regole per
impoverirne le popolazioni, questa è la schiavitù del debito.

 

Chiederete, chi sono “Loro” che hanno creato questa crisi per sottometterci, presto detto, solo le Multinazionali Finanziarie del profitto che si nascondono dietro alla triade composta da: BCE, FMI, Commissione Europea.
Come è possibile non accorgersi di vivere una realtà programmata fin nei minimi particolari, ogni
nostra necessità viene indotta, in modo tale che loro possano darci le soluzione che già hanno
previsto, L’ISIS, L’Ebola, L’Influenza aviaria(ricordate?), il terrorismo diffuso(ultimo, l’attentato in
Tunisia), è cosi che funziona, infondono paura per farci richiedere misure di protezione, noi non pensiamo che cosi facendo cederemo parte della nostra libertà personale al controllo del Potere.
Una ricerca svolta l’anno scorso, indicava un 40% della popolazione d’accordo nel perdere parte
della propria libertà personale per essere difesa adeguatamente dallo Stato., non so se riesco a spiegarmi, in cambio della difesa della nostra libertà che lo Stato è obbligato a darci perchè paghiamo le tasse, cediamo parte di essa al Potere per controllarci meglio, beh! in effetti è quello che vogliono.
Tornando al tema principale di questo mio commento, vi rinnovo l’esortazione ad avere un pensiero
rivoluzionario o sovversivo rispetto a quello indicato dal Potere attraverso i media.
Nella vita occorre avere coraggio, i pusillanimi non sceglieranno mai la loro vita, vivranno quella
scelta da altri.

 

Osservando le vicissitudini della Grecia, mi preme ritornare sul concetto “Fuori dall’Euro”, poiché
leggo ancora molti commenti che preludono a immani disgrazie una volta fuori dalla moneta unica,
mi permetto di rinfrescarvi le idee e farvi fare “due conti”, sempre se siete ferrati in matematica.
Inizio con il dirvi (la maggior parte di voi lo sa già) di non credere alle menzogne sparate dai
politici nostrani, dal presidente della BCE oppure dal Presidente della Commissione Europea,
relative alle notizie che vedono l’inizio della crescita nel 2015, E’ FALSO, dal 2010 dicono la stessa
cosa, da Tremonti, Monti, Letta, ora Renzi.
Un mio carissimo amico che riveste la posizione di Chief Manager nel settore valutazione grandi rischi
finanziari presso una famosa banca di investimenti Inglese, mi pregia ogni mese di comunicarmi
alcune sue analisi, ebbene, questa famosa banca ha previsto per l’Italia un PIL negativo dello 0,5 nel
2014, PIL negativo del 0,4 nel 2015 e dello 0,3 nel 2016, Insomma PIL negativo per i prossimi 3
anni.
Queste cifre non sono segrete, ma conosciute da tutti gli addetti ai lavori, investitori, politici, banche d’affari.
Veniamo al dunque, l’uscita dall’Euro ci impoverirà, esatto perderemo circa il 20% del nostro
patrimonio, subito direte: il mio mutuo schizzerà alle stelle, si e no, aumenterà nella media del 20%,
(da 500 euro passerà a 600), direte: la benzina la pagheremo 5.000 lire al litro, errato, la
svalutazione del 20% dovrà essere calcolata sul 32% del prezzo alla pompa, il resto sono tasse che vanno allo
stato, e cosi via, insomma diventeremo più poveri del 20% ( cifra più oculata in base ai parametri
calcolati sul valore delle altre monete nazionali, escluso il marco che si rivaluterà sulla nostra lira
del 30/40%).

 

 

Chiedo a tutti coloro che hanno voglia, di provare a fare questo calcolo:

 

netto annuo in busta paga, media euro 15.000, valore rimasto tale da 3 anni a questa parte.

 
anno 2012, nuove tasse, balzelli, tasse occulte, importo su base annua per famiglia di 1.345 euro*
anno 2013 nuove tasse, balzelli, tasse occulte, importo su base annua per famiglia di 1.510 euro*
anno 2014 nuove tasse, balzelli, tasse occulte, importo su base annua per famiglia di 1.570 euro*
 

 
Ho preso ad esempio gli ultimi 3 anni, al primo impatto si nota una cosa importante, fermo
restando il valore del salario, l’aumento delle tasse nel 2012 ha inciso per il 9% circa, quindi il
salario si è svalutato di tale percentuale, nel 2013 lo stesso aumento ha inciso per il 10% o poco più,
quindi salario svalutato del 10%, nel 2014 stessa cosa, poco più del 10%.
Ora sommate le tre percentuali, arriviamo ad un 29% , teniamo conto della deflazione che ci
abbuona nei tre anni un 2%, scendiamo al 27%, cifra che rappresenta la svalutazione del nostro
salario nei tre anni osservati.

 

 

Badate bene, la svalutazione del salario, è frutto dell’aumento delle tasse e non dell’inflazione
che nei 3 anni presi in considerazione è quasi nulla, considerate anche di avere crescita
negativa per i prossimi 3 anni, quindi regolatevi di conseguenza.

 
Quando dite che non si arriva a fine mese l’affermazione è reale, non per l’aumento dei prezzi ma per l’aumento
delle tasse che hanno svalutato il vostro salario.
Vi chiedo, riuscirete a sopportare questo per i prossimi dieci anni? No? Ma così sarà per i prossimi
anni se rimaniamo nell’euro, quindi vogliamo uscire dall’euro per salvarci, oppure continuare a morire un po alla volta tra atroci soffrenze?
Vi ricordo che nonostante avessimo la lira, sino al 2000 eravamo già da molti anni la prima potenza manifatturiera d’Europa anche con le
svalutazioni che si sono ripetute nel tempo della nostra moneta.
Ricordate, occorre unire tutte le forze politiche anti-liberiste del sud-Europa, per contrapporsi efficaciemente al sistema Euro, dalla Grecia al Portogallo passando per l’italia e la Spagna, nel frattempo vediamo quanto coraggio avranno i fratelli Greci nel dire NO allo stringimento del cappio stretto sul loro collo, io penso sia dificile perché in campo ci sono forze inimmaginabili.

 

 

 

*dati raccolti da:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/italia-seconda-unione-europea-aumento-delle-tasse-nel-2012-1028446.html
http://www.ilgiornale.it/news/economia/ecco-tutti-i-nuovi-aumenti-2013-ogni-famiglia-spender-1500-870192.html
http://www.corriere.it/economia/13_gennaio_06/costi-occulti-bollette-gas-aumento_01abaff0-57db-11e2-9a31-1eca72c52858.shtml

 

Nico (max weber)

Annunci

16 pensieri su “Riflessioni Personali…la Grecia fuori dall’Euro?

  1. Molti ancora non si rendono conto che l’unico modo per salvarci è uscire da tutto questo sfruttamento mascherato da moneta europea, e direi anche alla svelta. Finché gli incantatori di serpenti avranno la meglio sulle menti dormienti, non potremo evitare di assistere al declino totale del Paese. Si dice che le rivoluzioni siano sempre partite dal basso, dalla gente povera, dalle mani dei folli, ma oggi i potenti hanno trovato il modo di tutelarsi da queste eventualità. Personalmente abbraccio la corrente No Euro da sempre, avendo votato contro l’adozione della moneta unica, ma non è facile far sentire la propria voce a chi le orecchie le ha già ceratate dall’indifferenza. Saluti e speriamo bene.

    Liked by 1 persona

    1. Che dirti Fabio, approvo tutto quello che hai scritto, anzi rimarco ancora una volta il dovere che abbiamo di uscire dalla moneta unica, il nodo da sciogliere è rappresentato dal fatto che ancora troppi “omuncoli” vivono all’ombra della politica, potendo gestire in questo modo i propri affari.
      Spero non per lungo tempo ancora!
      Ciao, è sempre un piacere avere un tuo commento su questo blog. 🙂

      Liked by 2 people

  2. Condivido le riflessioni, resta il fatto che le scelte sono da organizzare. Non so se i Greci si siano attivati in questo senso, ma per uscire dall’euro occorre avere pronta una valuta alternativa per sostituirlo, con annessa tutta la struttura finanziario e bancaria: la banca centrale non deve essere ricattabile dalla bce, altrimenti l’exit si trasformerà in una catastrofe.
    Sarebbe caso di iniziare a ragionare anche in questo senso, non essendo sufficiente la demagogia di certi “politici” che sparano a zero sull’euro, ma non sul liberismo che lo sottintende.
    Altro percorso potrebbe essere l’azzeramento della comunità europea, la ricostruzione lato politico, e, successivamente si unifica la struttura economico-finanziaria; ma ritengo che questo sia altamente irrealizzabile, viste le scelte del capitalismo neoliberista contemporaneo.
    ciao

    Liked by 1 persona

    1. Bravo Pietro, hai colto nel segno, il liberismo sfrenato degli ultimi ventanni, voluto da un teleimbonitore dedito alla politica, ha fatto più danni che le due guerre mondiali.
      Occorre risvegliare le coscienze per far capire che siamo vicini al punto di non ritorno verso la povertà assoluta, quindi occorre unirsi e combattere per un ideale comune, spazzare via questa classe politica.
      Ciao caro 🙂

      Mi piace

  3. con me sfondi una porta aperta…o ne usciamo subito o non ci sarà futuro per i nostri figli…oppure, se proprio non vogliamo uscire, ci sarebbe un’alternativa: buttiamo fuori dall’UE la Germania e i suoi paesi satelliti !
    Facile vero? soprattutto con i governanti che abbiamo e abbiamo avuto

    Liked by 1 persona

    1. ..eheh….si hai ragione, il piano B prevede l’uscita della Germania dall’euro, ma…. chi glielo va a dire a quei nazisti di levarsi dalle palle?
      Stiamo mettendo tutto il nostro impegno per far comprendere a tutti che non c’è altra soluzione che quella di ritornare alla sovranità monetaria.

      Colgo l’occasione per farti i complimenti per i temi trattati sul tuo blog, davvero importanti.

      Grazie carissimo! 🙂

      Mi piace

    1. Ma ciao Fabiana, il pacchetto con 4 telefonini che ho spedito con Poste Italiane la cui consegna avviene tramite SDA, ha subito un imprevisto, cosi mi hanno detto, visto che non era un pacchetto con raccomandata è probabile che la consegna subisca dei ritardi, comunque sempre entro i 10 giorni lavorativi partendo da sabato 11 luglio, giorno della spedizione, quindi occorre attendere ancora un pochino, mi hanno rassicurato che il pacco vi arriverà.
      Ciao 🙂

      Mi piace

        1. Mi spiace tantissimo per l’attesa, anche se il tempo di consegna è 10 gg. di solito avviene in tre gg., sicuramente è un problema di distribuzione, comunque mi hanno assicurato che ti arriverà.
          Un abbraccio a te e alla piccola Alice. 🙂

          Mi piace

..dimmi ciò che pensi.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...