Riflessioni Personali…….. io mi ricordo di te, Amico di ieri !


Chiedo scusa a tutti ma questo è un periodo molto particolare per me, più seguo le varie vicissitudini politiche di un Governo che nessuno ha scelto e che agisce su mandato della Troika, più mi rendo conto che non c’è più tempo per cambiare le cose, stanno approvando delle leggi che ci porteranno ad affrontare inevitabilmente nuovi sacrifici e nuova povertà che si sommerà a quella già esistente, questo porterà inevitabilmente molti di noi ad essere ancor più oppurtunisti, ognuno di noi infatti coglierà l’attimo per se stesso e non per gli altri, sarà cosi che prenderemo coscienza (sbagliando) che l’Individualismo diverrà un forma obbligata per  preservare la nostra vita. Ecco, è da questa visione di un futuro prossimo che non tarderà ad arrivare, che tornano a galla ricordi di un Idealismo mai sopito, idealismo a cui ho dedicato e dedico tuttora parte della mia vita.  Unire e non divedere, solo l’unione fornirà la forza per cambiare questo sistema, altrimenti sarà la fine.

 

Felice Domenica a tutti voi.

 

I remember…..

il vento dell’Anarchia soffiava forte in quel decennio degli anni 70, Faber era la voce più ascoltata, ma altri come Lolli, Gaber, Pietrangeli, Leo Ferré, Area, Stormy Six, Mikis Theodorakis, Woody Guthrie, contribuirono a diffondere il messaggio politico dell’uno vale uno, quindi uguaglianza per tutti.

Il gruppo “Le Orme” invece non era politicizzato, ma l’aria di profonda protesta che si respirava in quegli anni non risparmiava nessun artista, ecco quindi che anche questo gruppo fece un brano contro la guerra e la prevaricazione politica di quel tempo. “Amico di ieri”, il titolo, già di per se stesso è un bivio dal quale potrebbero dipanarsi tante e tante strade. Nella stagione irripetibile della musica italiana degli anni ’70, dai cantautori al rock progressive, Le Orme scelsero questo testo ecologista: una delle strade possibili. Cattolici che però prendevano posizione in favore dell’aborto legale, e sempre pronti ad affrontare temi scabrosi celandoli dietro un linguaggio etereo.

Non piacevano molto, così come in generale non piaceva il progressive, a chi prediligeva testi più diretti e una musica più semplice e dura.
Volendo, il vento d’autunno si è come sparso su tutto questo paese e anche sulla sua musica, di qualsiasi tipo e orientamento. E non è un vento amico, è un vento cattivo che ha sporcato le città e le coscienze, riempiendole di cattiveria, di stupidità, di vuoto. Nel 1975 si poteva rimpiangerlo, un vento che sapeva di antica libertà; nel rimpianto era contenuta, da qualunque parte la si vedesse, anche una speranza per il futuro. Si trattava di un rimpianto che intendeva generare qualcosa; invece tutto è andato  perduto!!

da: antiwarsong.org

 

 

 

Amico di ieri

 

Vento d’autunno, intriso di sabbia
posi il tuo velo sulla città
il deserto è la tua culla
non conosco la tua età.

Porti il ricordo di antichi pionieri
spinti da un sogno di libertà.
Hai disperso i loro canti
li hai guidati verso il mare
a una nuova realtà.

Vento d’autunno, amico di ieri,
oggi nessuno si cura di te
la tua voce che si alza
toglie il sonno a chi riposa
sporca solo la città.

 

Le Orme

One Republic


poesia in musica

 

 

 

Au Revoir..

Oggi non sono me stesso
E tu, tu sei qualcun altro
E tutte queste regole non funzionano
E tutti quegli inizi possono finire
Che condizione bizzarra, quella in cui siamo
Che condizione bizzarra, quella in cui siamo
Facciamo un gioco
In cui tutte le vite che conduciamo possono cambiare
Facciamo un gioco
In cui niente di quello che vediamo resta se stesso
Troveremo altri pezzi del puzzle
Chiusi a chiave
Posso mostrarti quante mosse vuoi per fare scacco matto ora
Possiamo mettere da parte la vita che ci stiamo costruendo
E chiuderla in una scatola
Tutti i problemi reali si riducono a cosa stiamo facendo ora
Proprio ora
Troveremo altri pezzi del puzzle
Chiusi a chiave
Posso mostrarti quante mosse vuoi per fare scacco matto ora
Possiamo mettere da parte la vita che ci stiamo costruendo
E chiuderla in una scatola
Tutti i problemi reali si riducono a cosa stiamo facendo ora
Proprio ora
 
OneRepublic

Pedro Salinas


Lovers-In-The-Night

 

 
Quello che sei

 

Quello che sei
mi distrae da quello che dici.
Lanci parole veloci,
pavesate di risa,
invitandomi
ad andare dove mi porteranno.
Non ti presto attenzione, non le seguo:
sto guardando
le labbra da cui sono nate.
Intanto guardi lontano.
Fissi lo sguardo laggiù,
non so in cosa, e già si precipita
a cercarlo la tua anima
affilata, come saetta.
Io non guardo dove guardi:
io ti vedo guardare.
E quando desideri qualcosa
non penso a quello che vuoi
né lo invidio: è il meno.
Ciò che ami oggi, lo desideri;
domani lo dimenticherai per un nuovo amore.
No.
Ti aspetto oltre qualsiasi fine o termine
in ciò che non deve succedere.
Io resto nel puro atto del tuo desiderio,
amandoti.
E non voglio altro
che vederti amare.
 
Pedro Salinas