Contessa de Dia (seconda metà XII secolo)


 

Eros e poesia nel  XII secolo.

Francisco de Goya - La Maja Desnuda - (1799-1800)
Francisco de Goya – La Maja Desnuda – (1799-1800)

 

 

Vissi una dura pena

 

Vissi una dura pena

a causa d’un cavaliere che fu mio

e voglio che per sempre si sappia

con quale passione io l’amai.

Ahimé, ora vedo che sono tradita

perché non gli donai l’amore mio,

e ne ricevo grande tormento

sia che mi trovi a letto o che sia sveglia.

 

Vorrei tenere il mio cavaliere

nudo, per una notte intera, tra le mie braccia.

Vorrei di gioia tutto inondarlo

ed esser col mio corpo il suo cuscino

ché affascinata ne sono più di quanto

non fu di Florio Biancofiore:

a lui affido l’anima e l’amore

e il senno e gli occhi e l’esistenza mia.

 

Mio bell’amico, docile e piacente,

quando mai vi terrò in mio potere?

 

Contessa de Dia (seconda metà XII secolo)

Annunci

6 pensieri su “Contessa de Dia (seconda metà XII secolo)

  1. Provo ad immaginare il fascino di queste note al cospetto della mente di Dante, certo giunte a Devozione.
    Non è la Beatrice di scuola, quella dell’Amor cortese stilnovista, filtrata, decantata dalla Chiesa in Madonna, donna Angelica, quella giovanetta morta anzitempo ed assunta a Schermo.
    Una trobairitz con nulla da meno di Ventardorn, Arnaud, Blacatz…
    Una dea, anzi, Dia.
    Dio femmina , che si Svela, entra Delicatamente nella Storia ad Amare, perdonare.
    Persin lo sprezzante Tradimento…

    Un Donna che Perdona, non puo’ esser che Dia…

    Quanto è lontana la nostra epoca insipida ed abominevole, dalle sue Grazie.

    Liked by 4 people

  2. Un’altra Identita’ negata dalle Crociate, forse ancor in grado di rispondere agli interrogativi odierni.
    Annessa la Provenza alla corte di Francia, bandita da Francesco I° per la nordica e sassone lingua d’oil, mantenne Patria sol nel cuore di pochi Letterati.
    Curiosa una colonia in Calabria, ancor oggi viva in Calabria, originaria dei Valdesi dalla Val Pellice.
    Senza lingua Romanza, non avremmo avuto il Volgare, il Rinascimento.
    Pensiamo alla comunita’ dei Walser, versione tedesca dell’Isolamento sulle Vette…
    Non è un caso che i primi Uomini Liberi delle Alpi fosser i Walser di Davos.
    Che dire dei Ladini, schiacciati dal Fascismo?
    Privi di un Koinè condivisa, eccetto il friulano, dispersi in una Miriade di Dialetti, speculari ed emblematici della loro diaspora, frammentarieta’ di una Minoranza, in Balia dell’Abuso del piu’ Forte.

    Numericamente, ma questa, è un’altra Storia.
    Quella “moderna”…

    Liked by 4 people

      1. Complimenti!
        Un po’ come in quell’Isola del Giappone…
        😉
        A parte, s’impara molto dai Gatti.
        Le Astuzie delle Femmine , la Spontaneita’ ( prevedibilita’?) dei Maschi…

        Liked by 2 people

..dimmi ciò che pensi.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...