Anne Sexton


 

amare1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il bacio

La bocca mi fiorisce come taglio.
Maltrattata tutto l'anno in lunghe
notti fatte soltanto di gomiti callosi
e delicate scatole di Kleenex che dicono piangi,
piangi; stupida bambina!
Prima il mio corpo era inutile.
Ora si strappa ai quattro angoli.
Strappa via gli indumenti della vecchia Maria, nodo dopo nodo
e guarda - Ora è colpito in pieno da questi dardi elettrici.
Zac! Una resurrezione!
Una volta era una barca, piuttosto legnosa
e senza impegno, senza acqua salata
e bisognosa di qualche ritocco. Non era altro
che un mucchio di tavole. Ma tu l'hai attrezzata, l'hai issata.
Tu l'hai scelta.
I miei nervi sono tirati. Come strumenti musicali
li ascolto. Là dove era silenzio
i tamburi e gli archi senza tregua continuano a suonare.
  Il merito è tuo.
Genialità pura all'opera. Caro, il compositore è caduto
nel fuoco.

Anne Sexton

Annunci

7 pensieri su “Anne Sexton

  1. Anne, semplicemente ci rammenta il Corpo, per quello che è: Tempio dello Spirito, non Bestia da Soma.
    Non Sfruttato, non Mortificato, ma accettato per quello che è, in tutta la sua Dignita’.
    Le Donne, non son degli Eunuchi freddi da farne Oggetto di Sodomia.
    Abbiano quattro o pur quarantanni.
    Non puoi Accendere un Caminetto, pisciandoci dentro, con legna Buttata alla rinfusa, gia’ Fradicia del suo…
    A volte, serve calarne le Vele delle Veglie Funebri, quella Maria dai Dolori Biblici stendendone i Lini Immacolati delle Spose.
    Dopotutto, è la Semprevergine: la Bimba che sa Stupirsi e stupire, Spalancare gli Occhioni, librare l’Ala.
    Il Vento, sospinge, soffia e prende il Largo.
    Una piccola Favilla, Accende la Lampada, colma dell’Olio delle Vergini Sagge e traccia la Via.
    Certo, Kristo ha soffiato entro la Bara di Maddalena, mutandola in Viola…
    Uno strumento, musicale, un Fiore?
    Che Importa: osserva il Cielo, nelle sere d’Estate; entro i dardi di mille Lucciole, l’Aria di una Canzone comune agli Innamorati.
    I piu’, ti diranno: Sciocca, non è che Vento…

    Che viene, sbatte, fra mille Capriole ed ebbro, se ne va.

    Non così, l’Eterno.
    Cara Lettrice, quando l’Incontri, ricordati di me, Noi…

    Liked by 4 people

..dimmi ciò che pensi.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...