Dimostrazione di Aikido con il maestro …Michiharu Mori Shian!


 

Stasera voglio farvi rilassare e allo stesso tempo vi faccio vedere come ci si difende da una aggressione improvvisa, niente colpi proibiti ma solo leve articolari e sottomissioni.

Il Maestro di Aikido Michiharu Mori Shian, cintura nera settimo dan ci insegna come è facile! difendersi da probabili aggressori, oppure al contrario in un impeto di boria, se ci venisse la voglia di provocare un tipo mingherlino e pallido come lui, ci fa vedere quello che potrebbe succedere, il bello è che usa soltanto una mano!!

Assolutamente da vedere….. buona visione!

 

 

 

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8 pensieri su “Dimostrazione di Aikido con il maestro …Michiharu Mori Shian!

  1. Eheheheh tanta roba. Ho fatto Aikido, un bellissimo stile. Armonia, dolcezza ma allo stesso tempo forza e durezza. Un po’ come il Judo (Via della Cedevolezza).

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  2. Eheh … Devo contraddirti, le mani possono essere anche due, secondo il tipo di intervento.
    È la mia disciplina, anche se mi sono fermato un po’ di anni fa … ed ero affiliato a kynokenkiukai, cioè aikido con ki: si differnzia in quanto si fin da subito di ottenere movimenti naturali, un buon equilibrio mente.corpo ed si evita il contatto. Si risponde allo stesso modo (stesse tecniche), ma anticipando la presa dell’avversario.
    Grazie Nico per il video, buona serata 🙂

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    1. …si, in effetti non mi sono spiegato bene, quando ho scritto.- con una mano- intendevo dire con quanta facilità atterra l’avversario, poi sappiamo che oltre a combattere a mani nude gli aikidoka possono usare anche varie armi bianche come il ken, il tanto e il Jo.
      Grazie del tuo intervento Pietro, sei anche tu un guerriero…molto bene! 😉
      Notte carissimo..

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      1. Esatto, scusa la precisazione, ma ho visto, all’inizio, un kotegaeshi fatto a due mani, oper cui, da buon pignolo, ho precisato ;).
        Molto bravo il mestro; comunque, anche se con le armi, a parte i taigi di boken o jo, le tecniche sono le stesse; il tanto è interpretato come il prolungamento di una mano e si interviene direttamente sui polsi, avendo cura di evitare la lama ;).
        Noi ci allenavamo anche immaginando che i tanto fosse un’arma da fuoco: se puntato a schiea o testa, puoi riuscire ad contrastarlo; se lontano dal corpo diventa quasi impossibile.
        Buon giorno Nico, a presto 🙂

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..dimmi ciò che pensi.

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