Riflessioni Personali…….Aiutatemi a capire!!


 

 

immagine presa dal web
immagine presa dal web

 

 

Aiutatemi a capire!

 

Arriva per tutti il momento di chiedere aiuto, io lo faccio senza vergognarmi perché a volte è normale avere bisogno di qualcuno, quindi mi rivolgo a tutti voi che leggete chiedendovi di aiutarmi a capire!

Dunque, la maggior parte di noi possiede un blog dove scriviamo ciò che più ci aggrada, quindi lo gestiamo a nostro piacimento, girando in rete specialmente sulla piattaforma WP ne ho visitati tantissimi in questi ultimi tempi, alcuni di questi li seguo costantemente, altri invece li visito occasionalmente, comunque sia, la costante che unisce tutti i blog è rappresentata dal fatto che essi rispecchiano l’identità caratteriale di chi scrive, infatti ho visitato i blog più disparati, quelli che raccontano barzellette, altri con una profonda impostazione culturale (pittura, letteratura, politica, poesia, filosofia, archeologia, scultura etc. etc.), altri ancora dediti al “cazzeggio cazzeggio” frutto di “intelligenze” che amano il vino e alla fine di tutto ho visto quelli dediti al “cazzeggio senza senso” perché frutto di “intelligenze senza cervello”.

Fin qui nulla di strano perché ognuno di noi è libero di scrivere quello che sarà in grado di pensare percio’ libertà assoluta per tutti, quindi non siamo obbligati ad entrare in un blog per leggerlo quando ci rendiamo conto che è inadeguato ai nostri gusti, il problema nasce invece quando per un qualsiasi motivo,  sentiamo la necessità di lasciare un commentoin uno di  questi, eh si!, lasciare commenti può essere molto pericoloso e parlo per esperienza personale, certo non si rischia fisicamente è ovvio, si rischia però di essere giudicati senza che il “giudicante” conosca nulla di noi.

 

 

Quindi vi pongo queste domande, le vostre risposte mi aiuteranno a capire!

.

Tutti dicono che nel web sono in molti quelli che si costruiscono una falsa realtà, per voi è importante sapere se tizio è davvero quello che dice di essere, oppure, visto che non dovete sposarlo e nemmeno andarci a letto, non ve ne frega un tubo?

.

Quando qualcuno lascia un commento di qualsiasi tipo ad un vostro articolo, siete propensi ad accettarlo per quello che è, o andate in bestia quando rappresenta una critica?

.

Pensate che i commenti dal carattere adulatorio intrisi di smancerie e romanticherie possano essere ipocriti o per voi sono sempre e comunque sinceri?

.

Avete mai cancellato un commento come fece tempo fa il “Buddha in mimetica”, soltanto perché non eravate all’altezza di rispondere in modo appropriato alla richiesta di un confronto?

 

 

Prendete la vita in modo più rilassato, e soprattutto non fatevi venire tremendi mal di testa chiedendovi se quel blogger sia sincero o ipocrita, a cosa servirebbe saperlo, in fin dei conti basta soltanto ignorarlo!!

 

Nico (max weber)

Annunci

28 pensieri su “Riflessioni Personali…….Aiutatemi a capire!!

  1. Buongiorno Nico, penso che di solito chi si preoccupa a tutti i costi di conoscere certe insignificanti verità, sia egli stesso un avatar della propria realtà, a me non interessa sapere chi ci sia dietro un nick e se dica la verità su se stesso, a me interessa valutare quel che dice, se mi piace lo immagazzino altrimenti passo oltre.
    Quando parli dei commenti ti riferisci a quelli del tipo….oggi mi son tagliato facendomi la barba……baciotti a te……mi si è sfilata una calza mentre la mettevo…..d’accordo su tutto…….ho cambiato il colore dei capelli, ora sono bionda……cosa pensare di coloro che scrivono questo? nulla, sono commenti dettati dal presenzialismo e da una testa senza cervello.
    Buona giornata 🙂

    Liked by 2 people

    1. ..ecco, noi due la pensiamo allo stesso modo.
      preferirei però avere un commento che dissenta da quello che è il mio pensiero, se baglio nel pensare ciò che ho scritto, voglio capire dove sbaglio …
      Buona giornata a te caro…

      Liked by 1 persona

    1. Buondì Ade, …. ma a noi che ce ne viene sapere che sia un fake?..non dobbiamo mica essere amici con tutti, se pensiamo quel blogger sia un ipocrita, ce lo togliamo dalle palle, punto!!
      Non siamo mica dei moralizzatori come tanti, oppure si? 😉

      Mi piace

      1. Oddio, ci sono fakes e fakes. Ci soon quelli tranquilli e quelli che fregano le identità alle persone. Io ho trovato i secondi. Una volta un coglione di questi, si è fatto un profilo con una mia foto… ahahah
        Ho dovuto rintracciarlo per fargli capire certe cose, pensa te!

        Poi rispondimi in mail quando hai tempo!

        Liked by 2 people

        1. …e’ implicito che non parliamo di chi ruba le identita’, li andiamo sul penale, parliamo di coloro che tu chiami fake, quando ci accorgiamo che sono persone false basta allontanarle, viviamo lo stesso senza di loro…io la penso cosi….

          Mi piace

  2. Personalmente, per rispondere alle tue domande, mi piacerebbe che i commenti fossero sinceri e non lasciati a caso tanto per dire “guarda sono passato” oppure per leccare un po’ di culo facendosi vedere attivi per te sperando che poi tu ricambi. Per adesso non mi è mai capitato di chiedermi se uno dei commenti lasciati a un mio articolo fosse sincero o meno e spero che non mi capiterà in seguito…Se il blogger è veramente quello che dice di essere o se nella realtà è un’altra persona rispetto a quella che si è creato nel suo mondo blog è un problema suo più che mio, anche se ovviamente dato che si conosce gente nuova piacerebbe conoscerla per ciò che è e non per ciò che vuol far credere. Le critiche sono sempre ben accette sempre che siano espresse con educazione e che la persona che critica poi sia disposta a ricevere una risposta, buttare il sasso e nascondere la mano è troppo comodo! Non ho mai cancellato un commento e non credo che mai lo farò, per lo meno non perchè non so rispondere ma al massimo cancellerei quelli offensivi…

    Liked by 4 people

    1. Bel commento il tuo, ponderato e sincero.
      Mi credi se ti dico senza fare nomi pero’ che esistono blogger che spacciandosi per democratici, cancellano i commenti e si cancellano come follower solo perche’ non sei un leccaculo?
      Sono queste le persone da cui occorre stare alla larga, semplicemente perche’ amano essere adulate e in piu’ non amano essere contraddette.
      Grazie per il tuo commento, lieta giornata. 🙂

      Liked by 1 persona

      1. Credo che non ce ne facciamo di niente di gente così, spero di non incontrarne…ne ho abbastanza di VIP egocentrici che ti guardano dall’alto in basso e che fondano le sue giornate sull’essere adulati da fan cerebrolesi.
        Buona giornata anche a te 🙂

        Liked by 2 people

  3. Leggo ciò che viene scritto, non cerco di indagare la personalità dello scrivente, e cerco di attenermi a quanto scritto, in senso letterario.
    Ben vengano i commenti, sono uno stimolo alla crescita personale; ovvio che se sono insulti o peggio, li censuri, non ritengo corretto lasciare alla vista altrui, magari minore o bambino, allocuzioni truculente o troppo volgari: sarebbero gli unici casi in cui censurerei.

    Buona giornata, Nico

    Liked by 4 people

    1. …e’ evidente che non si parla di buona educazione che e’ sempre obbligatoria nella realta’ come nel vurtuale, mi premeva sapere se davvero da’ fastidio trovare nel proprio blog un commento critico verso cio’ che rappresenta il nostro pensiero, perche’ Pietro, alla maggior parte dei blogger non piace la critica costruttiva ma ama essere sempre adulata, il confronto esiste ancora o e’ un retaggio dei nostri tempi?
      Ciao caro, una serena giornata per te….

      Liked by 1 persona

      1. È come nella realtà, qualcuno accetta o cerca il confronto, molti non vogliono critiche.
        Personalemente, ritengo di censurare soltanto articoli offensivi, come scrivevo prima; fortunatamente per ora è soltanto una previsione, ma prima o poi succederà :(.
        Avendo fatto il moderatore e l’amministratore di un forum per anni, so che è inevitabile.
        Ciao, Nico

        Liked by 3 people

  4. Ora sai, io preferisco il reale e là mi faccio sentire anche di più che nel blog (confronti, discorsi, ecc…) ma comunque almeno io provo a far distinzione fra chi è onesto e chi no. Il Web è pieno di merda…a volte trovi più malati che nelle città! Parlo per me almeno…
    Il mio blog è pubblico, e dato che è pubblico puoi leggere e commentare. Perciò ben vengano i confronti…

    Ciao!

    Liked by 2 people

  5. se decidiamo di usare ‘piattaforme’ (?) come WP credo sia necessaria un’apertura al confronto nel rispetto di ognuno, quel rispetto per cui, come dico sempre, la mia libertà si gioca nella responsabilità che ho rispetto alla libertà altrui di esporsi serenamente, senza incidenti ‘violenti’, diciamo così. Non mi piace l’aggressività nei commenti o l’insistenza a voler affermare a tutti i costi che un’interpretazione è verità.
    Tutto ciò lo ritengo valido indipendentemente dal porsi come “se stessi” (metti o non metti un nome anagrafico il risultato non cambia) o dalla costruzione di identità eteronime (non so… a fini artistici… letterari… stravaganza).
    solo agli inizi m’è capitato di censurare qualcosa, anche equivocando, e mi sono trovata a chiedere ‘scusa’ in tali casi. Se capitano incidenti nella comunicazione la bellezza e saggezza, dico, sta nel tenere comunque un’apertura e nel verificare la comunicazione stessa.
    Oggi non censuro nulla. Già c’è troppa ‘censura’ in questo Paese. Basta accorgersene.
    Mi è capitato di discutere, anche vivacemente, tra blogger, ma credo sia bello e interessante, sempre se escludiamo l’insulto e la chiusura. Quella la odio. Se necessario, se ci accorgiamo che non ci interessa più un sito, concordo che basta mollarsi e non vedo stragi in questo.
    Che l’interazione e le modalità di interazione tra tutti non sia uguale mi pare abbastanza palese. Che si debba essere sempre consapevoli di come si muta in ogni occasione e che ci si debba regolare anche in estemporaneità… pure questo a me sembra considerabile
    mi fermo o ci vado avanti fino alla noia e senza troppa intelligenza stamattina, lo ammetto 🙂
    manco rileggo, anche se questa è una norma che dovrei darmi: rileggere i commenti perché arrivino, non dico chiari, ma … 😛
    mie cari vi saluto,
    Dora (ecco, mi son firmata, che mi rimproverano in molti questa dimenticanza… eh eh…)
    Bene, Lupo…

    Liked by 7 people

  6. Mi è capitato Lupo di non far passare due commenti, e ho spiegato ampiamente in un post il perchè. Non sopporto i mezzi detti e il sarcasmo, sarò strana io ma preferisco una critica anche violenta ma reale, diretta. Poi non capisco questa smania della critica senza conoscere la persona, dove non mi piace mi astengo. Ho letto in giro su WP delle cose di un omofobo pauroso…e che facevo, cominciavo una discussione senza senso con gente che se ce l’ha, non usa il cuore e il cervello? Lo faccio dal vivo, è meglio…
    Poi leggo soprattutto poesia ed è molto questione di affinità, di rimandi…
    Commento poco, perché non ho tutto sto tempo, sono piuttosto secca nella comunicazione e mi imbarazza scrivere cose che direi ad un’amica/o, senza conoscere di fatto le persone, e poi c’è pure che sono un pelo selettiva:D ma appena mi rendo conto che il tipo di comunicazione è reale allora mi lascio andare, magari poi si prendono delle cantonate però ci sta, è un po’ il rischio..
    buona giornata:))

    Liked by 6 people

  7. Io penso che ognuno fa quello che si sente, io personalmente, anche per carattere, tendo a fidarmi dei commenti, anche se resta comunque il dubbio che non siano totalmente veritieri… ammetto che i commenti lusinghieri mi fanno piacere, ma credo che anche questo dipenda dalle persone 😉

    Liked by 2 people

  8. Personalmente non amo molto i nick, preferisco sempre sapere con chi mi confronto, non capisco che problema ci sia a farsi conoscere con il proprio nome, comunque queste sono scelte personali. Riguardo ai commenti li accetto tutti, basta che si riferiscano al post o a me, anche se sono deleteri, ma non permetto a nessuno di offendere i miei amici o contatti che siano, nel mio blog, solo una volta ho cancellato un commento e il motivo era proprio questo. Per la questione dei commenti adulatori pieni di smancerie…beh mi mettono sulla difensiva, soprattutto se vengono fatti da chi non mi conosce perché è chiaro che sono palesemente falsi! Sinceramente io non commento molto, soprattutto nei blog dove il commento è poi soggetto a valutazioni domande e spiegazioni varie rispetto al pensiero. Il commento è un punto di vista, tutto qui, quindi sono sopporto la santa inquisizione sui pensieri.
    Buon pomeriggio.

    Liked by 4 people

  9. Senza mezzi termini: sono sempre me stessa, nomi reali, sono ciò che scrivo e ho una vita al di fuori di fb o blog, senza maschere, quelle, semmai in altri ambienti.. 😉 Cancello solo i commenti inadeguati di volgarità rivolti a me, senza considerare il testo poetico. Per il resto, siamo in democrazia, per quanto io sia anarchica in tutto ed ognuno può esprimere un suo pensiero, un’emozione, basta che sia costruttivo e non tanto “pour parler..” 😉
    Buona giornata!

    Liked by 5 people

  10. Ovviamente sarebbe preferibile la sincerità, ma sappiamo che molti utilizzano il web per sfuggire da una realtà che gli sta stretta e non possiamo mai avere la certezza di chi si pone dietro la tastiera. Come sai, il mio blog non ha una direzione ben definita, non ha porte chiuse, e personalmente accetto ogni tipo di commento, che sia piacevole, critico o dalla difficile risposta, in quanto mi piace anche confrontarmi con gli altri blogger o lettori di passaggio. Quando, invece, entro in un blog che seguo da tempo o che sia totalmente nuovo, a volte commento, altre volte leggo e rifletto nel silenzio. Ma può anche capitare che, se in un blog leggo argomentazioni discutibili per il mio modo di pensare, metta ugualmente un like, ma semplicemente per il rispetto dell’opinione altrui o per il coraggio dimostrato nell’esprimere quell’opinione e forse sbaglio nel farlo. Ovviamente dipende sempre dall’argomentazione trattata. Alla fine si può sempre smettere di seguirlo. Un abbraccio.

    Liked by 5 people

  11. Se seguo un blog è perché lo ritengo attendibile. Molti mettono nel blog una parte di se che diversi motivi non riescono ad esprimere nella vita reale. In parte è il mio caso, anche se alcuni intimi della mia vita reale conoscono molto bene l’aspetto che esprimo nel blog. Le critiche non mi danno fastidio, non accetto la violenza verbale e la maleducazione. Alcuni, nei loro blog, non hanno gradito che manifestassi una opinione diversa, ci sta.

    Liked by 4 people

  12. Per quanto mi riguarda, mio caro nico, posso dirti che per me non c’è differenza tra realtà e virtualità: il web, per me, è come fosse una stanza del castello della vita reale. Una stanza in cui entro per cercare ispirazione e per scrivere, sempre ricercando poesia. Se mi dico di essere fatto di sole parole, in questa stanza, è per il semplice fatto di poter godere della massima libertà possibile nel campo dell’espressione e della creatività: non dovere sottostare alla dittatura di una forma e una sostanza, permette di spaziare senza pregiudizio alcuno, al punto di identificarsi con le parole stesse, traendone spunti ed elaborazioni articolate e complesse, nell’identificazione di un linguaggio che permetta una maggiore espressività poetica. Quindi ogni commento, ogni lettura, ogni scambio, diventa elemento di riflessione e di indagine, sempre nell’ottica di una ricerca linguistica che possa permettermi di continuare a scrivere. E’vero che l’attività materiale si svolge principalmente fuori dal web, ma è anche vero che molte delle suggestioni mi arrivano proprio dall’incontro, dallo scambio e dalla lettura di tutto quanto vibra e prolifica in rete. Tutto naturalmente viene filtrato dal vissuto personale e dalla realtà in cui mi muovo.
    Dunque, venendo alle questioni da te sollevate: a me interessa molto come una persona si ponga sul web, poichè, come già detto: lo considero come una stanza della realtà. Che poi costui si senta di inventarsi ed inventare, posso soltanto apprezzare o meno il prodotto della sua fantasia, come si apprezza il lavoro di un teatrante. Ci sono recite che convincono per la bravura e l’arte ed altre che annoiano o deprimono. Nel primo caso interagisco, o cerco di interagire; negli altri glisso e vado avanti: nella vita reale non è diverso: con le persone che ci interessano, cerchiamo di approfondire. Con le altre al massimo si aspetta di capire: un film, una commedia, una musica, un libro, un quadro… possono non piacerci a primo approccio. E qua, per quanto ci siano dei picchi di sapienza come di ignoranza e supponenza, comunque si è in presanza di un prodotto dell’autorappresentazione del sè. In proposito, non posso non dire che sono rimasto stupito di quanta umanità ci possa essere, e che si legge, tra le righe delle tante persone conosciute in linea: alcune sono morte, lasciando un vuoto, pur non avendole mai conosciute di persona. Con altre ancora adesso c’è un filo speciale di empatia che corre di parola in parola. E con le quali posso dire di essere in rapporti di squisita amicizia. Altre ancora sono sparite nel nulla. Diverse hanno scelto di non esserci più. Ecco perchè mi viene da dissentire da coloro che sminuiscono il tutto, asserendo il fatto che qua non ci sia nulla di materiale o di sincero, come se l’essere umano necessitasse soltanto di fisicità e non, anche, di conforto morale e rapporto intellettuale, per non dire di ascolto. Io sono in rete per scrivere, ma non rinuncio ai rapporti umani, anche con persone che hanno interessi ben diversi dalla poesia e dalla scrittura. Certo, provo un senso di fastidio, quando persone con le quali ci potrebbero essere affinità d’interessi, si mostrano scostanti, permalosi, oppure altezzosi. Ma anche questo è nel gioco della vita di ogni giorno. Semplicemente si tira una riga e si va avanti.
    Per quanto riguarda le critiche ed i commenti, non posso dire di essere un santo: anch’io mi incavolo e di brutto. Però poi faccio subentrare il ragionamento e la necessità di comprendere. Allora cerco forme espressive che mi permettano di scoraggiare o al limite di approfondire. Sempre nell’ottica che: lo scambio è sempre vantaggioso e proficuo. Quindi che ben vengano le critiche, sempre che siano nel merito e mai che travalichino, colpendo magari degli ospiti ed amici. A quel punto arrivo anche alla rimozione.
    Per quanto riguarda la sincerità, dei e nei commenti, prendo sempre il tutto con beneficio d’inventario: è difficile essere imparziali e distaccati anche quando si empatizza attraverso la parola; ci sono troppi elementi che finiscono per condizionare il giudizio. In ogni caso è ottima la regola che vale anche nella vita reale, ovvero quella di non prendersi mai sul serio e, per conseguenza, di ridimensionare anche la portata del commento, sia in senso lusinghiero che in quello negativo.
    Per scelta non cancello mai i commenti. Sono pronto a rimanere due ore a ragionare, se non di più, pur di arrivare a dare una risposta che abbia un minimo di logica e comunque significativa. Come dicevo più sopra: la ricerca di linguaggio valido, non permette la fuga dal dare risposte nell’ambito del possibile, poichè verrebbe meno uno dei cardini della mia scelta di esserci sul web. E questo vale anche nel campo delle offese o degli svarioni a cui si è soggetti per natura: la riflessione e la risposta giusta possono gettare un ponte. E visto che il mezzo ce ne dà la possibilità, perchè non far si che questo ponte si materializzi, seppure soltanto verbalmente? Lo stesso vale per la gentilezza: se si può esserlo, se il mezzo ce lo permette, perchè non esserlo?
    In ultima analisi, ognuno è artefice, in buona parte del proprio destino, di conseguenza: ognuno impersona una parte nella vita; in molti ne interpretano diverse di parti. Ma, in ogni caso, quel che conta è la coscienza, la consapevolezza, di stare recitando. Sì, perchè anche in questo si può essere sinceri.
    In conclusione, come anche tu converrai: quel che conta è la verosomiglianza della rappresentazione, anche perchè questa può risultare più vera del reale. Per questo motivo difficilmente mi chiedo se sia sincero o meno chi scrive. Casomai mi chiedo se sia consapevole o meno di ciò che sta scrivendo e i motivi che possono spingerlo a questo tipo di rappresentazione…
    E qua mi fermo perchè devo cercare di spegnere l’incendio che mi si è sviluppato nel cervello,cercando di trovare un filo logico.
    Un abbraccione più che mai caro e l’augurio per una serata delle migliori.

    Liked by 6 people

..dimmi ciò che pensi.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...