Riflessioni Personali……Troika in Grecia: con austerity boom suicidi e mortalità infantile!!


Spero non abbiate dimenticato cosa sta accadendo in Grecia in questi ultimi mesi, anche se in tv non se parla quasi più, la sofferenza provocata dalla crisi del debito, sta macinando moltissime vittime tra i fratelli Greci, spero finirà presto questo martirio a cui anche noi andremo incontro a breve.

Occorreranno molti alberi di alto fusto per rendere giustizia a migliaia di persone che non sopportando ‘più la vergogna di aver perso il posto di lavoro e non potendo più pagare per mangiare, hanno ceduto la loro stessa vita come ricordo dell’aberrante fallimento di un Europa che doveva essere unita, solidale e ospitale!!

Troika Fuck You!!!

Nico (maxweber)

 

La fame in Grecia (immagine tratta dal web)
La fame in Grecia (immagine tratta dal web)

 

Troika in Grecia: con austerity boom suicidi e mortalità infantile

 

Quando si dice che l’austerity uccide – ed è una frase che è stata ripetuta diverse volte in questi ultimi anni in Eurozona – non si fa riferimento solo agli effetti che recessione, disoccupazione e soprattutto tasse hanno sui portafogli dei cittadini. L’austerity uccide davvero, prostrando il corpo e la mente. E questa volta ad ammetterlo è la banca centrale di un paese che più di tutti ha sofferto il giogo dell’austerity. Giogo imposto dalla troika, ovvero dall’asse Bce – Ue e FMI.

E’ la banca centrale della Grecia, che ha pubblicato l’analisi nel suo rapporto sulla politica monetaria del 2015-2016. E che, nel capitolo “Riforme sulla salute, sulla crisi economica e l’impatto sulla salute della popolazione” presenta il quadro drammatico venutosi a creare con l’imposizione dell’austerity nel paese.

L’istituto, in realtà, non ha usato precisamente la frase “l’austerity uccide”, per ovvi motivi di natura politica. Ma le conclusioni del rapporto, così come sono state presentate, non lasciano spazi a dubbi.

Così KeepTalkingGreece.com:

“Le conclusioni di quel capitolo sono scioccanti, e confermano quanto leggiamo in giro e ci sentiamo dire da amici e parenti, ormai da anni: ovvero, che lo stato di salute fisica e mentale dei greci continua a subire una fase di deterioramento, in parte a causa dell’incertezza sull’economia, dell’elevato tasso di disoccupazione, dell’incertezza sul lavoro, del calo del reddito e della costante esposizione allo stress. In parte anche a causa di problemi economici che hanno portato chi è malato a rinunciare alle cure mediche, sulla scia anche dei tagli incredibili che hanno colpito la sanità pubblica“.

Per avere un’idea di quanto sta accadendo in Grecia, basta fare riferimento a quanto afferma nel suo rapporto la banca centrale:

  • Il numero di suicidi è aumentato.
  • La mortalità infantile è anch’essa salita, di quasi il 50%, principalmente a causa dei decessi di bambini di età inferiore a un anno e al declino delle nascite, pari a -22,1%. Il tasso di mortalità infantile è salito dal 2,65% nel 2008 al 3,75% nel 2014.
  • In aumento i casi di persone affette da disturbi mentali, soprattutto dalla depressione. L’aumento è stato il seguente: si è passati dal 3,3% del 2008 al 6,8% del 2009, all’8,2% nel 2011 e poi al 12,3% nel 2013. Nel 2014, il 4,7% della popolazione sopra i 15 anni ha dichiarato di soffrire di depressione, contro il 2,6% del 2009.
  • Crescita delle malattie croniche approssimativamente del 24%

La banca centrale della Grecia ha fatto notare che i:

“forti tagli alla spesa pubblica non sono stati accompagnati dal cambiamento e miglioramento del sistema sanitario, al fine di limitare le conseguenze (negative) per i cittadini più deboli e per i gruppi più vulnerabili della società”.

Il report della banca centrale è in linea con i sondaggi condotti dalle Autorità statistiche della Grecia (ELSTAT), secondo cui.

  • Aumento significativo +24,2% di persone di età superiore ai 15 anni che soffrono di problemi cronici di salute o di malattie croniche.
  • Aumento superiore a +15% di persone costrette a limitare le loro attività a causa di problemi di salute, nel 2014.
  • La percentuale di bambini nati sotto peso (inferiore ai 2,5 kg) è aumentata nel periodo compreso tra il 2008 e il 2010 del 19%.

Citando i dati dell’Ocse del 2013, la Banca centrale della Grecia ha sottolineato inolttre che il 79% della popolazione greca non ha accesso ad alcuna forma di assicuazione e, a causa della disoccupazione di lungo periodo, non può permettersi medicine e trattamenti sanitari.

Un altro sondaggio condotto nel 2014 dall’ELSTAT ha rilevato che parte della popolazione con età superiore ai 15 anni necessitava di cure mediche ma non è riuscita a curarsi per mancanza di soldi. Precisamente:

  • Il 13% della popolazione non ha ricevuto cure o trattamenti medici.
  • Il 15,4% della popolazione non ha ricevuto trattamenti per la cura dei denti.
  • Il 4,3% della popolazione non ha usufruito di servizi di salute mentale.
  • L’11,2% non è riuscito ad acquistare i medicinali prescritti dai dottori.

Fonte KeepTalkingGreece.com

 

da. wallstreetitalia

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15 pensieri su “Riflessioni Personali……Troika in Grecia: con austerity boom suicidi e mortalità infantile!!

    1. Buongiorno caro, sembra che le nostre coscienze si siano addormentate, almeno lo spero perché altrimenti sarei portato a pensare che non abbiamo più una coscienza, e un uomo senza coscienza è un uomo senza valore.
      Un onore essere ri-bloggato da te..
      Buon fine settimana Pietro..

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        1. Io sono molto fiducioso che lo scorrere del tempo faccia capire l’irreparabile a cui andiamo incontro, spero che non si arrivi al capolinea quando non ci sarà più nulla da fare..
          Quanta rabbia nel vedere come tanti diritti conquistati con il “sangue” vengano cancellati con l’apatia e il disinteresse generale di tutti noi, eppure sono costati anni di lotte…lasciamo perdere và.

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  1. Questi dati allarmanti mi danno tristezza: li ignoravo..
    Si deve parlare della situazione tragica nella quale versa la terra di Omero, Aristofane, Pitagora..l’elenco è lungo.
    Quoto Pietro nella maniera più assoluta.
    Il popolo greco ha un passato millenario e merita rispetto anche solo per questo!!!
    L’indignazione e la denuncia, la conoscenza di tutto quanto riporti è indispensabile.

    In Ot
    mio marito impazzisce per il tuo avatar ( è un lupo bianco?)

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    1. Abbiamo occhi per guardare e orecchie per ascoltare, ma senza curiosità e senza pensiero non potremmo mai capire che simili aberrazioni sono il frutto dell’avidità e dell’egoismo umano, eppure una volta c’erano i Valori che riconducevano all’Etica della morale dove occorre scegliere prima di agire secondo regole e consuetudini accettate da tutti in una convivenza chiamata civile
      Cara Marzia, penso avesse ragione Plotino, altro illustre filosofo Greco, che esortava l’insegnamento come viaggio per giungere al traguardo di ogni “visione”, ma che la visione stessa poteva essere vista solo da chi era consapevole di vederla.

      Come allora, dobbiamo rimetterci ancora in gioco anche se gli anni di lotte iniziano a pesare sulle nostre spalle, le nuove generazioni complici noi stessi, non hanno le basi per respingere la forza persuasiva dei mass-media del potere, occorre dunque lottare ancora per riconquistare quella “visione” di un mondo più onesto, più solidale e meno egoista.
      Un abbraccio..

      ps. il Lupo bianco del mio avatar è il Lupo Artico, sottospecie del Lupo Grigio che ha affinato le potenzialità per vivere oltre il circolo polare artico, vive in Groenlandia e in parte del Canada artico, ho scelto il Lupo come simbolo dello Spirito Libero, bianco perché questo colore rappresenta la purezza, in questo caso la mia onestà intellettuale per non aver mai tradito le mie idee..

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      1. L’onestà intellettuale è un pregio di rara fattura; è come una specie in via di estinzione, Nico.
        Ti confesso che, anche leggendo i blog, cerco di mantenermi onesta intellettualmente e di non buttare giù commenti qualunquistici o “mi piace” , usati spesso solo per il gusto di apparire.
        Con l’esperienza del miei 61 anni mi sforzo di farmi vicina, di dare attenzione senza aspettarmi di essere ricambiata; solo per essere solidale quando un post tradisce un dolore o una preoccupazione.
        Il tuo Lupo veicola con efficacia la tua onestà: difendila con le unghie e con i denti.
        Quoto quando scrivi sul dovere che abbiamo nel recupero dei Valori verso i giovani, facili prede di tanti pifferai magici.
        Noi li vediamo aggirarsi, abbiamo lo sguardo avvezzo, noi che abbiamo vissuto una stagione di purezza etica e un credo nella ventata di cambiamento.
        Noi lo dobbiamo ai ragazzi, noi che abbiamo vissuto stagioni meravigliose , pur con tutti i problemi dell’età, e che in quei Valori crediamo ancora e sentiamo croccanti come il pane appena sfornato.
        Adamantini.
        Ma calpestati, oppressi, misconosciuti, schiacciati.
        A volta quando mi relaziono finanche con i figli miei avverto la urgenza della testimonianza.
        E’ come se fossero, persino loro cresciuti con il cibo di quei Valori, inquinati a volte da tanto menefreghismo, dalla latitanza della solidarietà, dall’imperio dell’individualismo..
        E non cesso nè cesserò , unitamente a mio marito, di dare speranza anche quando c’è solo da disperarsi.
        Di dare un ascolto, un incoraggiamento, un consiglio affettuoso nella quotidianità, nel mio reale e in questo paesello sperduto dove abbiamo deciso di vivere la nostra Terza Età.
        Ringrazio la vita per avermi dato l’occasione di averti incontrato sebbene solo virtualmente.

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        1. Sagge parole Marzia che condivido in toto .
          Apprezzo moltissimo la tua lucida esposizione dei problemi esistenziali che affligono le nuove generazioni e del dramma economico causato da una politica nazionale che viene continuamente esautorata del proprio potere a favore di quello sovranazionale.
          Anche per me e’ un grandissimo piacere essere entrato in contatto con te.
          Serena notte Marzia..

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  2. E’ vero, a partire dal’anno scorso da quando cioè i rifugiati dalle zone di guerra hanno cominciato ad arrivare, nessuno parla più della Grecia. Al museo ho una collega inglese sposata con un greco e con la famiglia in Grecia e quello che raccontava era allucinante.

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..dimmi ciò che pensi.

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