I remember…….Fiore Rosso!


 

 

Come tutti gli anni, il 25 giugno mi piace ricordare una carissima amica che conobbi sul finire degli anni 70 in una piazza qualsiasi di quelle migliaia che rappresentavano i luoghi d’incontro della mia generazione dove si passava il tempo parlando di cultura, politica e musica, ma com’era l’Italia di quegli anni?

In quegli anni esplodono le lotte politiche, in nome della libertà d’espressione, sia mentale che fisica. Sono gli anni della trasgressione, della rivoluzione femminile, della supremazia delle ideologie politiche. E’ il decennio dei cosiddetti figli dei fiori, quelli che vestivano ‘strani’ con pantaloni a zampa di elefante, maglie coloratissime e con i capelli imprescindibilmente lunghi. Il movimento pacifista degli Hippye fa strage di consensi tra i giovani e diviene il marchio di fabbrica di un’intera generazione, sempre pronta a dire ‘no’ a qualsiasi imposizione o sopruso. Siete curiosi di scoprire o ricordare, per chi c’era, i miti degli anni ’70?

‘Sesso, droga e Rock’n’Roll’: mai definizione fu più adatta per riassumere gli anni ’70. Tra l’ostentazione del proprio corpo e una stagione musicale senza precedenti, purtroppo si fa strada nella vita di moltissimi giovani anche la droga.

Sono gli anni del rock psichedelico dei Pink Floyd (nel 1973 esce ‘The dark side of the moon’, che batterà tutti i record di permanenza in classifica) e dell’LSD, un binomio fin troppo frequente, utilizzato per viaggiare tra note surreali ed emozioni impalpabili.

Nascono anche le prime radio libere e comincia a diffondersi un nuovo genere musicale, che farà letteralmente andare fuori di testa i giovani: la Disco Music. Tutte le discoteche d’Italia sono invase dalla musica di Barry White, Gloria Gaynor e Donna Summer. La musica imperversa, ovunque, è difficile stare ore senza ascoltarla, per questo arriva una straordinaria novità, che fa saltare di gioia gli appassionati del genere: viene commercializzato il walkman, magico strumento che consente di sentire le cassette musicali anche camminando. E’ impossibile stare fermi.

Gli anni ’70 sono stati anni di proteste feroci, libertà esasperate, vestiti coloratissimi, hot pants, ma anche giubbotti neri, spille e creste punk, anni di fuoco, di piombo, di luci stroboscopiche…  (lmn.it)

 

 

 

……ascoltavi questo brano continuamente tanto che gli amici iniziarono per questo motivo a chiamarti Lilly,  lo dedico a te carissima Cinzia che hai passato i tuoi pochi meravigliosi anni “persa” tra un libro di filosofia e un testo di Camus. Eri bruna, occhi blu, bellissima come solo i diciottenni possono essere, capelli ribelli come ribelle era il tuo carattere, il sorriso, che confesso avrei voluto solo per me, faceva sognare tutti gli amici… poi il rimpianto che ancora mi accompagna per non aver capito quanto male ti stessi facendo nelle ultime settimane, ah se solo mi avessi  accennato….soffro ancora il ricordo di non essere stato accanto a te quella sera in cui da sola sei volata via dolcemente come solo la farfalla sa fare, lasciando i tuoi amici sgomenti, disperati e senza più lacrime…. mi piace ricordarti cosi, che ancora voli felice ed irrequieta di fiore in fiore con in bocca quel sorriso disincantato che dedicavi a tutti noi.
Nel mio infinito tormento ti giunga un bacio ovunque tu sia.

 

Ciao Fiore rosso……

 

Cinzia R. (1960-1978) R.I.P.

 

 

Annunci

9 pensieri su “I remember…….Fiore Rosso!

..dimmi ciò che pensi.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...