Riflessioni Personali…..Comunicazione di servizio!


 

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO!!

 

immagine presa dal web
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Mi preme fare una piccola osservazione sul post di ieri…

“In mezzo ai frati come..in un relais di lusso”.

 

Io non amo essere giudicato perché non ho mai giudicato nessuno, se siete stati attenti, nel blog avete trovato diversi articoli su questo mio pensiero, dicevo che non amo giudicare perché ognuno di noi è diverso nella sua unicità da ogni altro, quindi, ciò che per me ha un grande Valore come ad esempio il valore incondizionato della Libertà, per qualcun’altro, forse non ha la stessa valenza, magari perché è solito cedere parte della sua libertà, intesa come onestà intellettuale in cambio di qualcosa, parlo quindi degli opportunisti, oppure ad esempio come quei cittadini che osservano attentamente il culto cattolico e le sue regole, quando poi, sono i primi a scagliare le proprie frustazioni esistenziali contro gli immigrati, quindi razzisti, oppure contro le prostitute, quindi bigotti.

Mi avete aperto gli occhi e ve ne sono grato, ho finalmente capito il motivo per cui tanti di voi cittadini ferventi cattolici, maledite la forte crisi economica in atto, come allo stesso modo, maledite anche la politica e i politici da cui siamo governati. Ho capito grazie a voi che  la chiesa cattolica non si tocca, come non si toccano i prelati, i vescovi, i frati e i papi (plurale perchè ne sono due, no?), non si discutono le regole del cattolicesimo, ma si permette che i luoghi come quello in cui sono stato ospite, simile a un resort di lusso, siano esentatati dalle tasse; vi scandalizzate per i ripetuti episodi di violenza sui minori ad opera di prelati, ma poi andate in chiesa la domenica ad ascoltare “imbambolati” magari un prete pedofilo; parlate di carità e solidarietà, quando poi non lasciate un cenno di saluto al vostro vicino; attaccate gli Islamici etichettandoli tutti come terroristi perchè siete convinti che soltanto il cattolicesimo sia il “giusto” Dogma da seguire.

Ho notato con meraviglia che l’articolo di ieri in cui descrivo con ironia un avvenimento realmente accaduto, non abbia avuto le visite che mediamente hanno tutti gli altri articoli, non mi interessano i like, m’interessava invece, aprire una discussione sul tema della laicità dello Stato di cui siamo cittadini sovrani, laicità messa a confronto con lo strapotere religioso del cattolicesimo.

Visto che non avete espresso gradimento del racconto in questione, ammettendo quindi indirettamente una sorta di fastidio per lo scritto e al tempo stesso anche l’attaccamento al vostro status di ferventi cattolici, mi avete fatto capire che tutti gli altri che non sono catto-clericali come voi, sono “ostaggi” del vostro comportamento, sono ostaggi di voi cittadini “cattolici” coloro che vorrebbero cambiare il sistema, sono ostaggi coloro che vorrebbero una vera integrazione con altre culture, come sono ostaggi anche coloro che vorrebbero lo Stato Pontificio pagasse le tasse come tutti, per i propri immobili sul territorio Italiano.

Devo dar ragione ad un giovane blogger che insistentemente chiama questi cittadini “merde”, ha ragione lui anche quando addosso loro la colpa dell’immobilismo in cui navighiamo e che porterà alla rovina questo bellissimo paese, ha ragione infine quando dice che siamo tutti  dei mediocri.

Non mi scuso se ho toccato la sensibilità di qualcuno perché non ho mai parlato dietro le “spalle” a nessuno, sono una persona diretta ed è per questo motivo, i molti che mi conoscono realmente, dicono io abbia un “brutto carattere”.

A voi la “finta” carità, a me la “vera” solidarietà.

Baci e abbracci agli uomini realmente liberi….dai Totem religiosi!!

 

 

 

 

 

 

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28 pensieri su “Riflessioni Personali…..Comunicazione di servizio!

    1. Gli Italioti sono tutti degli ipocriti, basta osservare l’ipocrisia della classe politica, perché se è vero che ogni popolo è governato dalla politica che si merita, allora è facile capire il perché della mia affermazione.
      Passa un felice WE, ciao guerriero!!

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  1. Ti ringrazio per avermi citato…sempre se non conosci un altro Ade. Per dire, ho un amico arabo che si chiama Adel (non scherzo) e quando sono con lui e qualcuno chiama ‘Ade”…per forza che ci giriamo entrambi ahahahahhaah

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  2. la religione, come la filosofia, la cultura in genere, l’arte, lo sport, il costume, altro.., hanno e possono avere un’incidenza rilevante antropologicamente, nell’umano che si rappresenta e rappresenta alterità, universo, tangibile e apparentemente intangibile. Non mi voglio dilungare perché ne abbiamo parlato nel tuo spazio anche in altri casi e alla fine (nonostante i brutti caratteri, mi ci comprendo, se le danno di brutto, ah ah) ci siamo trovati sempre concordi su quello che mi rispondevi ieri, e oggi rilanci con i tuoi articoli, sulla laicità che può anche portare, perché no?, a una propria sensibilità al sacro della vita, e via dicendo, che… Cioè: non è l’a priori o la meta, ma il viaggio personale che va difeso contro qualunque visione che tenta d’omologare, totalizzare, ci siamo capiti. La religione può servire a un popolo, inteso anche come comunità di individui diversi tra loro, in certe congiunture può dare forza alle persone, e ci sono degli uomini di culto che al di là del dogma, come dici, sanno benissimo la differenza tra imporre, abusare d’un potere anche, e agire invece in maniera solidale, rispettosa della libertà (laica) altrui, della differenza tra i singoli percorsi di vita. Ma mi fermo perché è un discorso complesso. Personalmente mi piace confrontarmi anche con le religioni (pur non avendo necessità alcuna di aderire a un culto) nella misura in cui trovo degli elementi che mi permettono un viaggio personale di riflessione. Inutile, invece, dire che .. quel che dicevi su certi sistemi di casta… non mi viene un altro termine al momento, ma è per capirci
    mi taccio e mi ritiro in silenzio profondissimo

    ho commentato tanto in questi giorni e ho bisogno di trovare una celletta anch’io per meditare, magari con accanto un bel bicchiere d’acqua liscia e una pigna d’uva (giusto perché non bevo vino… misteri dell’umano…)

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      1. intervengo raro, quando un ‘mi piace’ lo ritengo impreciso da parte mia rispetto a certe questioni complesse. Risposta o meno, sai che un’opinione si lascia perché possa essere uno spunto aperto di riflessione. Il senso per me è sempre quello. Lo sottolineo
        buon sabato anche a te, Nico
        ciao

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  3. Potessi, le metterei tutte fuorilegge: non amo le religioni, come pure le sette. Leggere il tuo articolo sui castelli dei frati mi ha fatto ricordare di una gita, per accompagnare un’amica, in una sorta di comunità dedicata ad Osho: non appena respiravi ti chiedevano soldi. Però, almeno loro, non si nascondevano l’adorazione per il quattrino, non come certi cristiani…
    Un carissimo saluto……

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    1. Carissimo capitano, non occorrono esempi per far coincidere le nostre idee in merito alla questione del clero, siamo sulla stessa linea di pensiero già da molto tempo, l’unica differenza è come le esponiamo, la delicatezza e signorilità con cui ti esprimi, contrasta con la rudezza e l’immediatezza, a volte forse antipatica, del mio modo di fare.
      Questione di carattere, forse!

      Un abbaraccio, che tu possa passare un bel fine settimana fra le bellissime”onde” poetiche che ci doni costantemente.

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      1. E’pura forma, mio caro Nico: nella realtà riesco ad essere molto più duro e tranchant, per quanto riguarda le religioni in toto, senza nemmeno dimenticare sette e controsette religiose annesse…..
        Grazie infinite a te per gli spunti di riflessione che non cessi mai di proporre…
        Un carissimo saluto…

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  4. Penso che non sia onesto quello che dici , perché è ideologica la tua posizione. Io sono cattolica , tu non sai nulla di me e sono una persona buona e impegnata nel reale. Poi essere liberi cosa significa, credere in quello che alcuni dicono? La libertà è libertà , vale per i laici e per i credenti.

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    1. Buongiorno, cosa significa essere onesti, credere forse a qualcosa a prescindere?…oppure credere a qualcosa di superiore quando la scienza dell’Uomo non trova risposte ai mille perché?
      Secondo la mia idea, del tutto soggettiva, essere onesti significa non tradire mai la propria onestà intellettuale, fonte incondizionata per poter esprimere incondizionatamente la propria LIBERTA’.
      Le credenze religiose secondo quello che ho capito, correggimi se sbaglio, secondo te non intaccano in nessun modo la nostra libertà, e da cosa evinci il fatto che credere in un Dogma (Totem), qualunque esso sia, non rappresenti una limitazione alla nostra libertà di pensiero?….e quali prove esistono per suffragare questa tua ipotesi?

      Qualche mese fa in questo blog, si aprì un bel dibattito sul nichilismo delle religioni, furono molti gli interventi dove ognuno lasciò la propria idea in merito, idee diverse per ognuno ma sempre suffragate da prove tangibili..ti lascio un mio commento che scrissi in risposta ad un blogger sul tema del condizionamento religioso che attraverso il dogmatico “credere senza chiedere il perché” abbia diviso anzichè unire, i vari popoli del nostro pianeta, spero, dopo averlo letto, tu possa farmi conoscere la tua convinzione sul tema Dogma..

      “….non c’è nulla da fare, esiste in capo ad ogni uomo un ammorbamento mentale riguardo quel pensiero primordiale che agli inizi era libero da Totem e Tabù. L’Uomo fin quando era libero da questi indottrinamenti religiosi non aveva altro che due unità di misura per capire ed agire la propriaa esistenza, erano le cose buone e quindi il piacere e le cose cattive quindi il dolore, con queste due unità di “misura” egli riuscì a concepire ciò che era giusto fare quindi legittimo e cosa non lo fosse quindi illegittimo, l’uomo si è rapportato con i suoi simili con queste due suddivisioni comportamentali per tantissimo tempo prima che arrivasse il Totem della religione, non a caso un altro grande filosofo, Bentham, scrisse che …”la natura ha posto il genere umano sotto il dominio di due supremi padroni: il dolore e il piacere.

      Spetta ad essi soltanto indicare quel che dovremmo fare, come anche determinare ciò che è giusto o ingiusto”… quindi non vi era alcun bisogno di creare una fede religiosa se non quello di poter controllare il pensiero di altri esseri umani tramite la paura di perdere quel fantomatico Eden di cui fummo privati, anche qui Holbach riesce a spiegare come sia stato possibile inculcare la fede religiosa negli uomini…egli infatti dice:….precettori del genere umano si comportano con molta avvedutezza, insegnando agli uomini i princìpi religiosi prima che essi siano in grado di distinguere il vero dal falso, o la mano sinistra dalla mano destra. Sarebbe difficile ammaestrare un uomo di quarant’anni fornendogli le nozioni incoerenti che ci vengono dette sulla divinità; altrettanto difficile quanto scacciare quelle nozioni dalla testa d’un uomo che ne sia imbevuto dalla più tenera infanzia…

      A cosa serve una religione se non a prendere forza per trasformarsi in politica, è stato cosi nei secoli come lo è oggi in modo più vistoso, la storia insegna che la chiesa cattolica si è trasformata da dogma in totem politico facendo di quest’ultima parte un uso improprio per mantenere inalterato il proprio potere nei secoli, e lo ha fatto macchiandosi di terribili crimini, quindi dov’è la verità cara Scinti, è forse nel fatto che le religioni sono delle dottrine morali e senza di esse non potremmo rapportarci in una comunità in modo civile?

      Non saprei dirlo, però mi viene in mente ciò che disse Sidgwick in relazione alle dottrine morali che sono utilitaristiche per pochi e al senso comune inteso come un esempio di giudizio e di intelligenza che viene definito dalla massa come buonsenso, Sidwick scrisse…la differenza tra Senso comune e utilitarismo è che nella visione del senso comune tali regole come le virtù, sono regole in mezzo alle altre, mentre per l’utilitarismo la norma che impone di promuovere il bene più grande è la regola suprema che deve essere accettata e agita, quindi la religione è una regola suprema?

      Termino questo logorroico commento con un mio pensiero cara amica, dopo l’Uomo sono i Dogmi la causa incessante di sofferenze e dolore, le guerre si fanno soprattutto per difendere dei simboli o dei miti che le religioni ci tramandano come insegnamento di vita da accettare senza porre domande.”

      Buon sabato.. 🙂

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      1. La tua trattazione è puramente intellettualistica e parziale, non tiene conto di tutti i fattori in gioco, io penso che tu trascuri tutta la storia di persone e popoli cambiati grazie al cristianesimo. Anche l’Europa deve le sue radici al cristianesimo. Buon sabato anche a te 😀

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        1. L’Europa nasce pagana (Vichinghi, Greci, Etruschi, Romani, Illiri, ecc…). E’ stata cristianizzata (con la violenza) molto dopo.
          Scusa l’intrusione Nico.
          Io sono ateo e materialista; mi piacciono la Scienza e il pensiero razionale, dunque non sono favorevole a nessun tipo di culto. Per me l’Uomo non deve inginocchiarsi di fronte a Re e burocrati…figuriamoci di fronte a figure mitologiche. 🙂
          E’ solo il mio pensiero,,,ho amici religiosi ma parlo loro sempre da ateo! 😀

          Ciao a tutti!

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        2. Già, il cristianesimo!!

          Guardo e osservo il comportamento di voi cattolici credenti e mi pongo queste domande….

          1) se oggi siamo un popolo che affronta la morsa della crisi economica senza reagire, lo dobbiamo al cristianesimo che ci ha insegnato la speranza (attesa di tempi migliori)??

          2) perché la popolazione Italica (quasi tutta cattolica credente), prima accoglie gli immigrati e poi chiude gli alberghi destinati ad ospitarli, è merito del cattolicesimo che ci ha insegnato la carità dell’accoglienza??

          3) i cattolici (Merlin docet) hanno voluto chiudere sessent’anni fa le “case chiuse” perchè luogo di peccato; perché allora, oggi si lamentano della presenza delle prostitute in strada, merito del cattolicesimo che ci ha insegnato l’Amore per il prossimo (amore per tutte le diversità)??

          4) per i cattolici, l’Uomo è stato creato a somiglianza dell’unico dio per dargli la possibilità di poter esprimere la sua libertà attraverso l’azione del libero arbitrio; è per questo motivo che il cattolicesimo obbliga tutti i ragazzi fin dalla tenera età a frequentare il catechismo, è forse questa una forma di libertà e scelta??

          ..le mie, sono solo alcune delle tante semplici domande (mi astengo dal fare quelle più articolate) a cui vorrei dare risposta..

          Vorrei che tu tenessi sempre conto che ciò che scrivo rappresenta solo un mio pensiero personale e che non antepongo mai ai commenti dei lettori come una sorta di verità! 🙂

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    1. Ma insomma…le prime forme di Democrazia nascono ad Atene (seppur piene di difetti) e nel Medioevo cristianizzato e poi cattolico, vi erano le Teocrazie (col Diritto Divino dei Re); non le vedo come sinonimo di civiltà. Le Culture antiche, dovresti saperlo, vennero riportate in vita dai monaci amanuensi (Monachesimo) che lavoravano per i grandi Re medioevali, che erano ammaliati dai retaggi dei Popoli antichi come i Romani o meglio ancora, i Greci.
      Le migliori conquiste moderne, scusa se mi permetto, sono state introdotte col Razionalismo (“cogito ergo sum”), fino ad arrivare all’Illuminismo ove si ribaltano i concetti di: religione, ragione, dialettica e materia (tutto questo da un punto di vista etico e politico, per non parlare di Hobbes e Machiavelli che hanno fatto della politica una Scienza vera e propria).
      Il Monoteismo è importante da analizzare (come tante altre cose) ma non è la Storia, almeno per me. Si possono dire ancora tante cose sai? Mi limito alla frase del mio amico di vecchia data Marx: “la religione è l’oppio dei Popoli” 🙂

      Riguardo ai Popoli antichi che dici che non hanno brillato, dovresti studiarti la Magna Grecia (il Sud Italia dell’epoca)…poi se ne riparla!
      Magari mettici pure i Cartaginesi (fra i Popoli più antichi dell’Africa), ed anche se sono stati cancellati dalla Storia dai Romani, chi vuole approfondire scopre tante cose lo stesso! Io da mezzo siculo che sono, devo per forza ricordare i Cartaginesi e del bene che fecero ai Siculi in quei tempi!

      Il Politeismo (il culto degli Antichi), credimi, aveva basi molto più razionali di quelle introdotte dal Monoteismo (in generale, non solo i cristiani). 😀

      La Storia sono tante cose, e come diceva Gramsci “insegna ma non ha scolari” 🙂

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        1. Però morivano tutti di peste o altre malattie che oggi sono debellate da un bel po’…e non grazie a Dio o Allah o Jah!
          Mi piace la Scienza…grazie a quella materia (soprattutto grazie all’Alchimia) che abbiamo smentito tante cose!
          Copernico se sa qualcosa…la “Terra piatta” non si poteva sentire, orsù!

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          1. Vogliamo a tutti costi negare che il cristianesimo abbia inciso proprio sullo sviluppo di quella Ragione che tu e Nico amate tanto. La fede non è in contrapposizione ma piuttosto è l’ecologia della natura umana , il rispetto di ciò che la natura ci ha donato. Il dinamismo della fede è poter approfondire il Mistero con una ragione ispirata al Bene. Anche io amo la scienza perché sono un medico e la mia fede mi ha reso più razionale di prima. Un saluto a tutti.

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      1. … mi hai tolto la parola di bocca, studiamo la storia sempre e comunque in modo superificiale, come è possibile dire che il cristianesimo abbia civilizzato e democratizzato i popoli antichi?, facile, basta essere “indottrinati” abbligatoriamente tramite il catechismo del cattolicesimo..

        come hanno origine le religioni…
        “Ignoranza e paura, ecco i due sostegni di tutte le religioni. L’incertezza in cui l’uomo si trova in rapporto al proprio Dio è precisamente il motivo che lo tiene aggrappato alla sua religione. L’uomo ha paura nelle tenebre, sia in senso materiale, sia morale. La paura diviene in lui abituale e si tramuta in bisogno; egli si crederebbe privo di qualcosa se non avesse niente da temere”.

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..dimmi ciò che pensi.

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