Riflessioni Personali…Il Peso della propria esistenza e delle proprie scelte.


 

La famosa metafora sulla Persuasione di Michelstaedter viene associata al peso, infatti “un peso tende a scendere e la sua vita è in una continua ricerca del punto più basso. Ogni punto che possa raggiungere non sarà mai per lui il fine, perché un altro punto, ancora più basso, lo attirerà. Così la vita di un peso è nella sua mancanza di vita: nel momento che raggiungerà il punto più basso sarà alla fine soddisfatto, ma avrà perso ciò che è la sua caratteristica: non sarà più un peso”.

Lo stesso per l’uomo, che invece di cercare sé stesso nel presente si cerca nelle cose e nel futuro, e si sente perciò solo: egli non sa ciò che vuole. Il cercare in altro ciò che non trova in sé lo allontana dalla vera vita e dalla Persuasione, cioè dalla completezza, dal trovare sé stesso. La Persuasione non è comunicabile se non per chi la possiede, ma gli uomini per cercare la vita (animale) perdono la vita (spirituale).

 Nico (max weber)

 

michelstaedter1

 

da: La Persuasione e la rettorica

“So che voglio e non ho cosa io voglio. Un peso pende ad un gancio, e per pender soffre che non può scendere: non può uscire dal gancio; poiché quant’è peso pende, e quanto pende dipende. Lo vogliamo soddisfare: lo liberiamo dalla sua dipendenza. lo lasciamo andare, che sazi la sua fame del piú basso, e scenda indipendente fino a che sia contento di scendere. Ma in nessun punto raggiunto fermarsi lo accontenta, e vuole pur scendere, ché il prossimo punto supera in bassezza quello che essa ogni volta tenga. E nessuno dei punti futuri sarà tale da accontentarlo, che necessario sarà alla sua vita, fintanto che lo aspetti (óphra án méne autón) piú in basso; ma ogni volta fatto presente, ogni punto gli sarà fatto vuoto d’ogni attrattiva non piú essendo piú basso; cosí che in ogni punto esso manca dei punti piú bassi e vieppiú questi lo attraggono; sempre lo tiene un’ugual fame del piú basso, e infinita gli resta pur sempre la volontà di scendere. Che se in un punto gli fosse finita, e in un punto potesse possedere l’infinito scendere dell’infinito futuro, in quel punto esso non sarebbe piú quello che è: un peso.

La sua vita è questa mancanza della sua vita; Quando esso non mancasse piú di niente, ma fosse finito, perfetto: possedesse se stesso, esso avrebbe finito d’esistere. Il peso è a se stesso impedimento a posseder la sua vita, e non dipende piú da altro che da se stesso in ciò che non gli è dato di soddisfarsi. Il peso non può mai esser persuaso.

 

Né alcuna vita è mai sazia di vivere in alcun presente, ché tanto è vita quanto si continua, e si continua nel futuro quanto manca del vivere. Che se si possedesse ora qui tutta e di niente mancasse, se niente l’aspettasse nel futuro, non si continuerebbe: cesserebbe d’esser vita”.

Carlo Michelstaedter

Stella di Mare ….


 

foto personale
foto personale

 

Stella di mare..

 

Stella marina, viva tra le onde come il mio amore, ti sei adagiata sulla riva e bevi il mare, non ti disseti mai,  più ne bevi e più hai sete. Non morire piccola stella, lascia che la mia curiosità capisca i tuoi fremiti, non sparire nella sabbia, nella trasparenza dell’acqua fatti ammirare strana creatura che hai scelto il mare e non il cielo per amare. Le tue sorelle in alto ti salutano, tu nel tuo azzurro, nel buio della notte le osservi, brillano e rubano i cuori degli amanti. Tu il mio l’hai preso, lo trattieni  e  in  profonde  acque lo nutri e  lo  accarezzi per sempre.

 

Mirella Narducci

Alfonso Gatto


 

immagine presa dal web
immagine presa dal web

 

 

Dentro l’Amore…

Al segno che ti dà la stanza sciogli
sulla parete l’ombra dei capelli,
le braccia alzate, la flessuosa voglia
d’avermi, e già dal ridere mi volti
nella raffica buia, mi cancelli
per affiorare dal lamento vano.
Smarrita, nel cercarmi con la mano,
nel distinguermi il volto, grata, piena
d’aperto e poi ripresa dalla lena
della dolcezza, calma a poco a poco
come in un lungo brivido. Dal gioco
degli occhi che balbettano mi ridi
sul petto a colpi di piccoli gridi.

 

Alfonso Gatto

 

 

Greenpeace.org……gli attivisti che fanno valere i tuoi diritti!!


 

dalla pagina online di GREENPEACE.ORG

In azione durante il Consiglio dei Ministri UE

 

ottobre, 2016

Proteggiamo le persone e il Pianeta: No al CETA!

Mentre leggi, 14 attivisti hanno aperto uno striscione di oltre 70 metri quadrati con il messaggio: “Non svendete la democrazia – #StopCETA” sul centro congressi europeo di Lussemburgo, dove è in corso l’incontro dei ministri dei Paesi Ue.

Il messaggio per il governo italiano e l’Unione europea è molto chiaro: il CETA, l’accordo di libero scambio tra Europa e Canada va fermato, perché si tratta di una minaccia per la democrazia, per le politiche ambientali europee e i servizi pubblici.

Se oggi i ministri dovessero firmare l’accordo, compierebbero un gesto contrario al volere della maggioranza dei cittadini europei. I principi democratici e la tutela del clima, dell’ambiente, delle politiche sociali, non possono essere subordinate a degli obiettivi di carattere economico. Il CETA invece, così com’è, antepone gli interessi delle multinazionali a quelli delle persone e del Pianeta!

In particolare il trattato contiene l’ICSun sistema per la protezione degli investimenti – che dà agli investitori stranieri particolari privilegi, una sorta di “giustizia delle multinazionali” che permetterebbe alle grandi aziende di sfidare leggi e standard dell’Ue. L’ICS mina il diritto dei governi di adottare e far rispettare leggi di interesse pubblico, come la protezione dell’ambiente o della salute pubblica.

Ma non è tutto qui.

Il CETA contiene anche una versione annacquata del principio di precauzione, che rischia di aprire la strada a un indebolimento degli standard ambientali europei. E ultimo ma non meno importante, l’accordo permetterebbe alle aziende canadesi di avere accesso agli appalti per tutti i servizi pubblici, compresi quelli legati all’acqua.

Oggi in Lussemburgo i ministri dell’Ue saranno tenuti a segnalare la disponibilità dei rispettivi Paesi a firmare il CETA: se raggiungeranno un accordo a sostegno del trattato, i rappresentanti dei 28 Stati membri dell’Ue, la stessa Ue e il Canada firmeranno ufficialmente il CETA durante il vertice di Bruxelles del prossimo 27 ottobre.

Il Parlamento europeo discuterà e voterà la ratifica a fine 2016 o all’inizio del 2017. Se il Parlamento Ue voterà a favore del CETA, gran parte dell’accordo entrerà provvisoriamente in vigore prima che i Parlamenti nazionali abbiano il tempo di esprimersi a riguardo.

Fermiamo il CETA, difendiamo la democrazia e i diritti delle persone e dell’ambiente!

 

da: Greenpeace.org