Fabrizio de Andrè…..Fiume Sand Creek.


 

poesia in musica

Immagino molti di voi sappiano che questo brano di Faber si ispira al massacro di Sand Creek: la devastazione di un villaggio di Cheyenne e Arapaho operato dal colonnello statunitense John Chivington nel 1864, sono convinto che si tratti di una delle poesie più belle di De André.
La storia è raccontata attraverso il punto di vista di uno dei bambini coinvolti nella battaglia. L’intero testo è permeato dall’innocente ingenuità del fanciullo, che narra le vicende attraverso i suoi occhi. Questo rende non solo ancora più triste la testimonianza, ma ne rivela un grande aspetto poetico. Forte ed evidente è anche il contatto primordiale con la natura tipico degli indiani d’America; questi sono i due aspetti chiave del brano. Per descrivere la notte, il bambino-De André utilizza l’esempio di una Luna in lontananza, di una luce soffusa. Il villaggio era senza paura, perché della paura non aveva bisogno.

 

 

Fiume sand creek

 

Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent’anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent’anni
figlio d’un temporale

c’è un dollaro d’argento sul fondo del Sand Creek.

I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte
e quella musica distante diventò sempre più forte
chiusi gli occhi per tre volte
mi ritrovai ancora lì
chiesi a mio nonno è solo un sogno
mio nonno disse sì

a volte i pesci cantano sul fondo del Sand Creek

Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso
il lampo in un orecchio nell’altro il paradiso
le lacrime più piccole
le lacrime più grosse
quando l’albero della neve
fiorì di stelle rosse

ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek

Quando il sole alzò la testa tra le spalle della notte
c’erano solo cani e fumo e tende capovolte
tirai una freccia in cielo
per farlo respirare
tirai una freccia al vento
per farlo sanguinare

la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek

Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent’anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent’anni
figlio d’un temporale

ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek

 

 

Fabrizio de Andrè  (Faber)

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5 pensieri su “Fabrizio de Andrè…..Fiume Sand Creek.

  1. Un grande brano che racconta una triste pagina di storia degli Usa e dell’intero mondo detto “civile”.
    “Il testo, dove Faber paragona il popolo sardo a quello degli indiani come abitanti e custodi di un loro mondo, prende spunto dal brutale massacro ai danni dei pellerossa avvenuto il 29 novembre del 1964 per mano delle truppe della milizia del Colorado comandate dal colonnello John Chivington. In quell’occasione le guardie attaccarono un villaggio di Cheyenne e Arapaho uccidendo donne e bambini. Furono circa 180 le vittime ed altri furono mutilati tra i pellerossa mentre solo una decina di soldati trovarono la morte. Il colonnello e i suoi uomini ebbero anche il coraggio di mostrare alcune parti del corpo, in particolare feti di donne incinte e genitali, nell’Apollo Theater di Denver. In America ci furono feroci attacchi per questo episodio e venne aperta una inchiesta dove ci furono anche dei testimoni che dichiararono la colpevolezza della milizia nell’aver compiuto un vero e proprio massacro a danno di innocenti. Alcuni di questi testimoni furono ammazzatti e nonostante ciò, sia il colonnello che le truppe, non furono mai perseguiti.” (fonte web)

    Sempre ottime scelte le tue, intrise di lotta per i diritti civili e contro i sopprusi verso i più deboli.
    Buona notte Lupo!

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  2. Molto bene “ragazzo mio”, ora ti riconosco!
    Ricorda di dire sempre quello che ti passa per la mente, anzi, urlalo a pieni polmoni perché nessuno potrà mai essere punito, per aver detto quello che pensa.
    Cogitationis poenam nemo patitur.
    Buon riposo indomito Guerriero.

    Artemisio

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    1. Carissimo, lei è sempre il benvenuto in questo blog, anche per tutti i complimenti che spende in mio favore 😀 😀
      Mai detto nulla a mezza voce, anche perchè la mia voce è già alta quando è al minimo… ahahah!
      Buona serata, carissimo..

      Liked by 1 persona

..dimmi ciò che pensi.

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