Riflessioni Personali…….I crimini della Chiesa Cattolica!!


 

Mi sono imbattuto per caso in un blog che parla dei crimini della chiesa cattolica, visto che ignoro la materia della fede cattolica e vista l’impressionante serie di crimini e genocidi perpetrati durante la diffusione di questo Dogma, chiedo spiegazioni a quanti di voi ritengano di esseri  esperti in materia!

Grazie!

Nico (max weber)

 

La chiesa cattolica, dogma e violenza nei secoli!!

immagine presa dal web

 

 

Questo articolo parla della bimillenaria istituzione della Chiesa Cattolica e si descrivono verità storiche documentate e non si intende minimamente offendere chi si riconosce nell’insegnamento originale di Gesù Cristo.
Con l’editto di Milano dell’imperatore Costantino nel 313 d.c. cessarono in tutto l’Impero le persecuzioni contro i Cristiani e nel 380 d.c., con l’editto di Tessalonica, il Cristianesimo fù proclamato Religione ufficiale dell’Impero. Da quel momento iniziò la distruzione dei Templi pagani e la persecuzione contro i seguaci dell’antico culto imperiale. Molti pagani, che rifiutavano di convertirsi alla nuova Religione, venivano torturati ed uccisi, inoltre furono proibiti tutti i rituali non cristiani e le discussioni pubbliche di argomento religioso. Sistematica fu anche la distruzione della cultura ellenistica che era stata uno dei momenti più eccelsi della cultura e della filosofia umana.
In questo periodo, la Chiesa si serviva di orde di Barbari cristianizzati, sopratutto Goti, per eliminare ogni resistenza pagana, con distruzioni e saccheggi di città intere e stragi di seguaci dell’antica religione.
In questo clima, nel 415 d.c., ad Alessandria, vi fu il famoso episodio in cui la filosofa Ipazia fu martirizzata ed uccisa dai fanatici cristiani ed il suo corpo fatto a pezzi. I brandelli del suo corpo vennero portati in giro per la città e bruciati insieme a tutti i suoi libri.
L’umanità civile e progredita delle civiltà greca, ellenistica e romana era stata ormai definitivamente sostituita da una civiltà intollerante, violenta e basata su dottrine e superstizioni infantili ed elementari: la civiltà cristiana. Ma il peggio doveva ancora arrivare.
Da allora iniziò una terribile storia fatta di stragi, violenze, torture e crudeltà inenarrabili e sarebbe veramente difficile riportarle tutte in questa breve nota.

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Riportiamo solo qualche esempio:
Nel 782, 4.550 Sassoni vengono “cristianamente” decapitati su ordine di Carlo Magno per aver rifiutato il battesimo cattolico.
Nel 1096, 800 ebrei vengono massacrati dai cattolici a Worms, in Germania ed altri 700 ebrei vengono massacrati a Magonza.
Nel 1191, 2.700 progionieri di guerra musulmani sono cristianamente decapitati dai Cristiani in Palestina.
Nel 1208, 20.000 “eretici” catari vengono massacrati dai Crociati a Beziers in Francia.
Nel 1219 altri 5.000 catari sono massacrati a Marmande, sempre in Francia.
Nel 1391 4.000 ebrei sono massacrati dai cattolici a Siviglia in Spagna.
Non possiamo poi tralasciare ciò che avvenne durante le Crociate: nella cosidetta crociata dei pezzenti vi furono violenze inenarrabili che causarono la morte di migliaia di persone: venivano arrostiti allo spiedo perfino i bambini! Quando, nel corso della prima crociata, fu presa Gerusalemme nel 1099, furono trucidate dai Cristiani 60.000 persone, senza nessuna distinzione tra musulmani, ebrei, donne e bambini. Le violenze si ripetettero per tutte le altre Crociate.
Ma la perla della storia della Chiesa fu l’istituzione della Santa Inquisizione (ancora oggi esistente con il nome di Congregazione per la Dottrina della fede) ufficialmente avvenuta in Spagna nel 1478, ma già operante in altri paesi europei, con altri nomi, da secoli prima. Forse il suo vero atto di nascita fu la Bolla di Papa Innocenzo IV con la quale nel 1252 si autorizzava l’uso della tortura contro chi fosse in disaccordo con la Dottrina della Chiesa Cattolica.
Si calcola in varie centinaia di migliaia il numero delle persone bruciate vive sul rogo dalla Chiesa con le accuse più varie, dall’eresia alla stregoneria.
Prima del rogo, le confessioni venivano estorte ai condannati con le torture più varie. Diamo solo alcuni esempi dei crimini della chiesa cattolica:

immagine presa dal web

 

 

 

ANNODAMENTO: era una tortura specifica per le donne. Si attorcigliavano strettamente i capelli delle streghe a un bastone. Robusti uomini ruotavano l’attrezzo in modo veloce, provocando un enorme dolore e in alcuni casi arrivando a togliere lo scalpo e lasciando il cranio scoperto.

CREMAGLIERA: era un modo semplice e popolare per estorcere confessioni. La vittima veniva legata su una tavola, caviglie e polsi. Rulli erano passati sopra la tavola fino a slogare tutte le articolazioni.

CULLA DELLA STREGA: questa era una tortura a cui venivano sottoposte solamente le streghe. La strega veniva chiusa in un sacco poi legato a un ramo e veniva fatta continuamente oscillare. Apparentemente non sembra una tortura ma il dondolio causava profondo disorientamento e aiutava a indurre a confessare. Vari soggetti hanno anche sofferto durante questa tortura di profonde allucinazioni.

CULLA DI GIUDA O TRIANGOLO: l’accusato veniva spogliato e issato su un palo alla cui estremità era fissato un grosso oggetto piramidale di ferro. Alla fine alla vittima venivano fissati dei pesi alle mani e ai piedi.

FANCIULLA DI FERRO O VERGINE DI NORIMBERGA: era una specie di contenitore di metallo con sembianze umane (di fanciulla appunto) con porte pieghevoli. Nella parte interna delle porte, erano inserite delle lame metalliche. I prigionieri venivano chiusi dentro in modo che il loro corpo fosse esposto a queste punte in tutta la sua lunghezza, ma senza ledere in modo mortale gli organi vitali. La morte sopraggiungeva lentamente fra atroci dolori.

FORNO: questa barbara sentenza era eseguita in Nord Europa e assomiglia ai forni crematori dei nazisti. La differenza era che nei campi di concentramento le vittime erano uccise prima di essere cremate. Nel XVII secolo più di duemila fra ragazze e donne subirono questa pena nel giro di nove anni. Questo conteggio include anche 2 bambini.

GARROTA: non è altro che un palo con un anello in ferro collegato alla vittima, seduta o in piedi; le veniva fissato e andava stretto poi per mezzo di viti o di una fune. Spesso si rompevano le ossa della colonna vertebrale.

IMMERSIONE DELLO SGABELLO: questa punizione era usata più spesso sulle donne. La vittima veniva legata a un sedile che impediva ogni movimento delle braccia. Questo sedile veniva poi immerso in uno stagno o in un luogo paludoso. Varie donne anziane che subirono questa tortura morirono per lo shock provocato dall’acqua gelida.

IMPALAMENTO: è una delle più antiche forme di tortura. Veniva attuata per mezzo di un palo aguzzo inserito nel retto della persona, forzato a passare lungo il corpo per fuoriuscire dalla testa o dalla gola. Il palo era poi invertito e piantato nel terreno, così, queste miserabili vittime, quando non avevano la fortuna di morire subito, soffrivano per alcuni giorni prima di spirare. Tutto ciò veniva fatto ed esposto pubblicamente.

MASTECTOMIA: alcune torture erano elaborate non solo per infliggere dolore fisico, ma anche per sconvolgere la mente delle vittime. La mastectomia era una di queste. La carne delle donne era lacerata per mezzo di tenaglie, a volte arroventate finchè non venivano completamente strappati i seni.

ACQUA INGURGITATA: l’accusato, incatenato mani e piedi ad anelli infissi nel muro e posato su un cavalletto, è costretto a ingurgitare più di nove litri d’acqua, e ancora altrettanti se il primo tentativo non risultava convincente, per un totale di diciotto litri.

ORDALIA DEL FUOCO: consisteva nel camminare a piedi nudi sopra carboni ardenti, a volte con gli occhi bendati. Dopo la prova, le ferite venivano coperte e, allo scadere di 3 giorni una giuria controllava lo stato delle ustioni. Se le ferite non erano rimarginate l’accusato era colpevole, altrimenti era considerato innocente.

PERA: era un terribile strumento che veniva impiegato il più delle volte per via orale. La pera era usata anche nel retto e nella vagina. Questo strumento era aperto con un giro di vite da un minimo a un massimo dei suoi segmenti. Questa era una pena riservata alle donne accusate di avere avuto rapporti sessuali col Maligno.

RUOTA: Alle vittime venivano spezzati gli arti e il corpo veniva sistemato tra i raggi della ruota che veniva poi fissata su un palo. L’agonia era lunghissima e poteva anche durare dei giorni;

SEDIA INQUISITORIA: era una sedia provvista di punte e aculei alla quale il condannato era legato mediante strette fasciature. Il fondo poteva essere arroventato per produrre gravi ustioni;

SEGA: terribile metodo di esecuzione applicato, nella maggior parte delle volte, agli omosessuali. Il condannato veniva appeso a testa in giù con le gambe divaricate e con una sega veniva tagliato in 2 verticalmente. Veniva tenuto a testa in giù affinché il dissanguamento fosse più lento e perchè il maggior afflusso di sangue al cervello acuisse la sensibilità al dolore. Pare anche che la vittima restasse cosciente finchè la sega arrivava al cranio.

SQUASSAMENTO: era una forma di tortura usata insieme alla “strappata”. L’accusato qui veniva sempre issato sulla carrucola, ma con dei pesi legati al suo corpo che andavano dai 25 ai 250 chili. Le conseguenze erano gravissime.

STIVALETTO SPAGNOLO: le gambe venivano legate insieme in una sorta di stivale di ferro, che il boia stringeva fino allo spappolamento delle ossa;

STRAPPATA: l’accusato veniva legato a una fune e issato su una sorta di carrucola. L’esecutore faceva il resto tirando e lasciando di colpo la corda e slogando, così, le articolazioni.

IL TOPO: Tortura applicata a streghe ed eretici. Un topo vivo veniva inserito nella vagina o nell’ano con la testa rivolta verso gli organi interni della vittima e spesso, l’apertura veniva cucita. La bestiola, cercando affannosamente una via d’uscita, graffiava e rodeva le carni e gli organi dei suppliziati.

immagine presa dal web

 

 

 

Non possiamo trascurare, in questa breve nota, gli orrendi crimini perpetrati dalla Chiesa Cattolica nella “Cristianizzazione” del Sud America con conversioni forzate, torture, uccisioni e veri e propri genocidi.
Una menzione a parte meritano anche le stragi dei Valdesi del 1545 (2.740 morti) e del 1561 (2.000 morti), il massacro operato dai cristiani di oltre 10.000 Ugonotti in Francia nel 1572 e le migliaia di Ebrei bruciati vivi dai cattolici nel corso dei secoli perchè accusati di Deicidio.
Abbiamo citato solo degli esempi, ma vi sono una infinità di altri episodi simili, facilmente reperibili negli archivi storici.
Infine ai giorni nostri l’ultima perla: la pedofilia nella Chiesa Cattolica. In realtà non si tratta propiamente di pedofilia, ma di abusi su minori sessualmente maturi. Il fenomeno è di una vastità inquietante: migliaia di casi in tutto il mondo che mostrano come queste pratiche siano la regola e non l’eccezione all’interno della Chiesa. Si va dai semplici palpeggiamenti, al sesso orale, al sesso anale, alla masturbazione reciproca, a punizioni a sfondo sessuale.
La cosa più inquietante è che questi episodi siano stati finora coperti e tenuti nascosti dalle alte gerarchie cattoliche, spesso coinvolte in prima persona nei fatti.

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Abbiamo parlato qui della Chiesa Cattolica, ma se si analizza la storia dell’Islam, anche attuale, ci troviamo dinanzi ad una situazione molto simile. Diversa è invece la situazioni di Religioni più evolute e più profonde come il Buddismo o l’Induismo.
Riuscirà mai l’Umanità a liberarsi da queste follie e superstizioni che causano solo guerre, stragi ed atrocità di ogni genere?

 

Fonte: https://giuseppemerlino.wordpress.com/2010/10/20/i-crimini-della-chiesa-cattolica/

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6 pensieri su “Riflessioni Personali…….I crimini della Chiesa Cattolica!!

    1. Grazie per il commento Silvia, ma…..basta una scusa per perdonare tanta violenza?… e perchè invece non porre riparo a quello che si è fatto e inculcato nei “fedeli” nei secoli con una revisione del Dogma della fede cattolica?
      Le donne avranno gli stessi diritti degli uomini, ma la mentalità predominante è ancora quella maschilista, il Papa non dovrebbe porre rimedio anche a questi retaggi culturali incoraggiati dalla chiesa cattolica?
      Ciao car, serena domenica 🙂

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  1. Visto che, nonostante tutto, l’uomo in gran parte ha bisogno di credere nell’aldilà per dare un senso alla propria esistenza, e che finora le società che propugnavano un ateismo di stato sono fallite, trovo corretto il richiamo ai vari crimini, innegabili e storici, che tuttavia secondo me vanno sempre contestualizzati: in quelle epoche c’era un paradiso in terra? Gli altri popoli praticavano l’amore universale? non mi pare, posso sbagliare, trovo giusto dicevo non dimenticare e condannare, ma come dicevo in altri post in questo preciso momento storico preferisco guardare alle novità della chiesa, a partire dal concilio vativano II, ed all’azione di distanziamento dal modello unico di pensiero che può portare avanti, specialmente in quest’ultimo papa. Buddismo e induismo non le conosco abbastanza bene per giudicarle come religioni “mature”: gli indu non credono mica nella reincarnazione? E le vacche sacre? Insomma, visto da un ateo qualsiasi religione ha le sue contraddizioni ed i suoi elementi di superstitizione… sulla pedofilia la chiesa sta facendo una grande opera di pulizia, mi pare, ma ho l’impressione che tanti scandali siano anche pompati da gente molto interessata, in primis la chiesa protestante. Sulla quale non aprirei un dibattito (o se vuoi Nico magari tu puoi trovare materiale) ma le chiese neopentecostali o le varie chiese avventiste del 7° giorno o quelle chiese che si radunano attorno a delle figure carismatiche sono spesso delle vere e proprie sette con intenti di lucro. Insomma, se uno crede al Vangelo con serenità, con gioia, con convinzione, se si impegna senza ipocrisie io lo stimo, nonostante crimini del passato e riserve marxiane…

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  2. bell’articolo: hai dimenticato l’operazione “Odessa”, sostenuta dal vaticano, che fece scappare in Sud America moltissimi nazisti dopo lo scempio che avevano perpetrato anche in questo caso sugli ebrei e sul mondo di quel tempo.. Per non parlare poi dell’involuzione della società dopo la caduta dell’impero romano proprio per colpa di questa religione, che portò l’umanità ad attraversare mille anni e più di buio.
    Ai suoi tempi Roma gestiva una città di quattro milioni di abitanti con fognature, acquedotti, terme e organizzazioni cosciali. Poi tutto questo sparì….

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  3. Che posso dire? Posso in questo momento provare dolore per la verità che sto leggendo e che non posso assolutamente smentire. Pare quasi di sentirle sulla mia carne certo torture. Per non parlare di quelle psicologiche, della solitudine in cui vivono le persone cosiddette “diverse”, così chiamate in ogni senso. Trovo ridicoli i “difensori della fede”, come se Dio avesse bisogno di piccole creature come noi per essere difeso, tutelato, protetto come qualcuno in estinzione… se non addirittura morto o moribondo…
    Per un periodo piuttosto felice della mia vita ho fatto parte di un movimento ecclesiale, non rinnego nulla di quegli anni ma mi stupisco di come sia potuta durare così a lungo una vita “a parte”. Io sono diventata la “diversa” perché ho abbracciato uno stile di vita indipendente, ho cominciato ad avere seri dubbi sulla verità proclamata da questo o quell’altro gruppo o confessione religiosa.
    Il pericolo per qualsiasi fede basata su testi sacri più o meno antichi credo che sia identico: la legge supera il senso di umanità e di fratellanza. Tutto questo, qualunque sia la motivazione che si adduce, non è Dio, non ha nulla a che fare.
    Ho ancora sullo stomaco e non va via da due settimane qualcosa che ho sentito dire nella mia parrocchia. Per questo però mi riserbo di scrivere un post, al quale inviterò a partecipare i miei amici blogger, lettori e persone di passaggio. Non c’è bisogno di darsi etichette per essere semplicemente compassionevoli, benevoli, insomma semplicemente amare il prossimo.
    Un progetto umanitario per tutti, atei e credenti in qualsiasi fede.
    Ciao amico mio e grazie per questo punto di riflessione, per quanto amaro esso sia.

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