Peppino Impastato


“Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini” (G. Falcone)
Peppino Impastato non si piegò alla prepotenza della mafia perché Uomo libero, a trentanove anni dalla sua scomparsa, la Politica-mafiosa continua ancora a governare le nostre vite, facciamo in modo di riprenderci la nostra Libertà, senza Paura.
Ciao piccolo grande Uomo.

poesia&cultura

Peppino Impastato è stato uno dei  tanti siciliani onesti e

come persona onesta, ha dato la vita per non sottomettersi

alla mafia.

peppino-impastato


Fiore di campo nasce


Fiore di campo nasce
sul grembo della terra nera,
fiore di campo cresce
odoroso di fresca rugiada,
fiore di campo muore
sciogliendo sulla terra
gli umori segreti


Peppino Impastato

View original post

Riflessioni Politiche……la Grecia in mano agli assassini della Troika!


Battiato qualche anno fa cantava…

…Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…
ma non vi danno un po’ di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?…

 

Grecia alla fame (foto web)

 

 

La sorella Grecia sta esalando gli ultimi respiri prima di cedere il proprio orgoglio e la vita dei suoi cittadini, a quegli assassini della Comunità Europea capeggiata dall’amico degli evasori fiscali Juncker, dal  protezionista tedesco Schäuble e dalla puritana inchiavabile frau Merkel, il tutto tramite due personaggi in cui il popolo Greco aveva riposto tutte le sue speranze, due traditori che rispondono al nome di Yanis Varoufakis e Alexis Tsipras.

Dopo aver tagliato pensioni e stipendi del 50%, licenziato oltre 40.000 dipendenti pubblici, aver ceduto 14 aeroporti regionali ( Salonicco, Kavala, Corfù, Zante, Canea, Cefalonia, Aktion, Rodi, Kos, Samos, Mitilene, Mykonos, Santorini e Sciato) al gestore tedesco Fraport per 1,23 miliardi di euro, tagliato il 60% delle spese sanitarie, ora arriva anche la vendita dei porti mercantili, il primo di questa lista è quello di Salonicco che è stato aggiudicato ad una cordata guidata da un fondo tedesco. Ma ancora non è finita, la Grecia per poter ottenere prestiti dalla BCE, deve procedere con nuove privatizzazioni e si prepara a porre sul mercato nei prossimi mesi una quota del 35,5% della compagnia energetica Hellenic Petroleum e una del 5% della maggiore azienda di telefonia del paese, la OTE.

Il bello in tutto questo sta nel fatto che a fronte di queste cessioni strategiche come porti mercantili, aereoporti, società energetiche e petrolifere e società di telecomunicazioni, la Grecia potrà ottenere un finanziamento di 83 MLD di euro che subito ne dovrà girare 60 alla Germania degli strozzini Schauble e Merkel, un bel progetto quello della BCE, prima fa indebitare un Paese e poi lo costringe a pagare accendendo altro debito, una sorta di gioco del gatto che si morde la coda che durerà sino a quando la Grecia non avrà più sovranità sul proprio territorio con la conseguente abdicazione del potere legislativo, esecutivo e giudiziario ad organismi internazionali come FMI, BCE.

In tutto questo gioca un ruolo fondamentale lo strumento dell’euro, la moneta da cui tutti hanno paura di uscire, in quanto convinti possa farci fallire, non tutti riescono però a capire che l’euro è servito e serve, quale strumento per mantenere in vita la Servitù del debito, e una volta dentro questo perfido meccanismo di riduzione in schiavitù, sarà impossibile per tutti continuare a vivere, eppure, nonostante sia palese la stortura di questa moneta, sia palese il fatto che riduca alla fame interi popoli come quello GRECO,$ sia palese la costante perdità di sovranità, nonostante questo, noi Italiani siamo intimoriti dall’uscita da questa maledetta moneta, lo so, i media fanno la loro parte convincendoci che l’euro sia l’unica salvezza, ma non dicono che la nostra vita sarà una lenta agonia che finirà soltanto quando non avranno più nulla da toglierci, e non sto parlando a vanvera, la Grecia resta un esempio concreto di quello che dico ed è SOTTO I VOSTRI OCCHI, guardate e non giratevi per paura di fare la stessa fine dei Greci, dall’altra parte.

Nico (max weber)