Riflessioni personali……..Sincerità ed Onestà.


 

Sincerità e onestà

La sincerità riguarda soprattutto la sfera del dire, l’onestà soprattutto quella del fare. Si può essere sinceri e disonesti, come chi confessa di aver rubato. Si può essere onesti ma insinceri, come chi omette la verità ma non falsifica la realtà o ne abusa.

 

 

 

 

La vita va solo vissuta o anche pensata?

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Emerge una riflessione sulla vita che va “non solo vissuta ma pensata e dedicata”
“Mi accorsi allora di una verità elementare ma decisiva: vivere non basta, perché la vita non va solo pienamente vissuta, va anche pensata e poi dedicata. Dedicare la vita a qualcosa, a qualcuno. Una vita può essere dedicata a persone, a imprese, a servire la patria e gli dei, a educare, a insegnare le arti o i mestieri, ai princìpi, a ricerche, a memorie. Tutto secondo la propria indole, capacità e sensibilità. A taluni è concesso dedicarsi totalmente a una persona e non oltre, altri a più persone, altri ancora alla città, altri, magnanimi, ai popoli; taluni a dedicarsi interamente a curare i retaggi ereditati dai loro padri, altri a curarsi in modo speciale delle generazioni che verranno; di taluni è compito dedicarsi all’universo, o ai mondi dell’arte, del pensiero, del culto. Taluni sembrano non curarsi di alcuno, appaiono chiusi in se stessi; e invece giovano al mondo, si dedicano ai beni impalpabili ma necessari. Ciascuno si dedichi secondo il suo rango e la sua misura, in una gerarchia naturale e forse soprannaturale”.

 

M.V.

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Riflessioni personali…..esistono ancora gli Uomini!


 

Molto tempo fa scrissi questo nel mio about me…

“Nella vita reale e non in quella apparente, siamo costretti nostro malgrado ad accettare la materialità della stessa, quindi ad accettare denaro in cambio dei nostri servizi, quanto più denaro avremmo a disposizione tanta più generosità potremmo espandere verso gli altri, atti concreti e non parole, ecco quindi la necessità del denaro per aiutare concretamente chi si trova in difficoltà. Quindi perché essere ipocriti, avere disponibilità economica non rappresenta qualcosa di immorale, immorale casomai è l’uso che facciamo dello stesso.”

 

Sono ancora molto pochi, ma esistono davvero persone che possono essere chiamate Uomini!

Nico(max weber)

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All’asta la casa di un disabile: la compra e gliela restituisce

Livorno, il gesto di un anonimo: «Il bene si fa senza pubblicità». Non vuole che il suo nome finisca sui giornali.

Alessandro d’Oriano.

 

 

 

 

 

 

 

LIVORNO – Il benefattore non ama i riflettori. Non vuole che il suo nome finisca sui giornali, che sia pronunciato come si fa con un mecenate o un santo protettore. «Perché quando si fa del bene lo si fa e basta, senza pubblicità, senza altri fini, come un imperativo categorico», spiega agli amici con un sorriso scherzoso pensando ai vecchi studi di filosofia delle superiori. Eppure Mister X è già diventato famoso nella sua città, Livorno, anche senza un’identità e un volto, proprio per quell’atto di bene assoluto.

257 euro al mese

Ha letto la notizia di un disabile (con pensione da 257 euro al mese) che ha perso il lavoro per circostanze poco chiare che sono al vaglio dei magistrati. Poi l’hanno informato che quell’uomo, per l’impossibilità di pagare il mutuo, ha perso anche la casa e per il dispiacere è stato colpito da un ictus. Così il benefattore segreto si è commosso, ha chiamato il sindaco Filippo Nogarin che lo ha messo in contatto con il fratello del disabile e poi ha deciso che quella casa l’avrebbe comprata lui all’asta giudiziaria e avrebbe garantito a quell’uomo sfortunato di rimanervi per sempre senza pagare una lira di affitto. «Se un domani vorrà acquistarla di nuovo la riavrà al prezzo che l’ho pagata io — ha detto ai familiari —, altrimenti potrà restarci a vita». La notizia, anticipata da Qui Livorno (www.quilivorno.it) in breve tempo ha fatto il giro della città. E soprattutto ha donato un po’ di felicità ad Alessandro D’Oriano, 46 anni, disabile al 75% prima di essere colpito da un ictus e ora ricoverato per una riabilitazione lunga, difficile ma possibile, all’ospedale di Volterra.

 

Non ha secondi scopi

«Ho conosciuto di persona il benefattore, è un uomo sensibile, ero presente quando ha acquistato all’asta la casa del mio cliente — racconta l’avvocato Francesco Tanzini — è rimasto colpito dalla storia di Alessandro D’Oriano, che oltretutto ha perso il lavoro ingiustamente e per questo abbiamo fatto causa, e ha voluto fare qualcosa di importante per lui. È completamente disinteressato, non ha secondi scopi se non quello di dare una mano ad Alessandro». Anche il sindaco di Livorno Filippo Nogarin ha confermato di aver ricevuto la telefonata del benefattore. A dare la notizia ad Alessandro è stato il fratello Francesco, professione chef. «L’ho visto sorridere ed era tanto che non accadeva — racconta —. È una cosa straordinaria. Ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuto». Adesso Alessandro combatte le ultime due battaglie: contro l’ictus e davanti alla giustizia per riottenere un lavoro perso secondo lui ingiustamente.

 

Marco Gasperetti

 

da: corriere.it

 

 

Grethe Garbus


 

Joseph Lorusso
“Floating Circles” (olio su tela)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Amore ha Rispetto.

Attesa dei Tempi, gli umori, le bizze e contraddizioni,
le Fragilita’, timori, rossori, debolezze, Ferite femminili.
L’Amore non ha paura del Colore delle proprie vesti, delle Sdruciture che
sfuggono dall’Occultamento della Vista… della pesantezza delle Lingue sciolte.
L’Amore non ha paura delle Catene che inchiodano la Carne a Terra, le stupide Leggi degli ominidi, organizzati in bande stupratici sotto il nome di Stati, partiti, sette .
L’Amore è sempre sopra i Muri nel suo inevitabile volo: non termina entro un cortile di Questura, inciampando alla Finestra, ma ne Proietta solo l’Ombra, color Sangue…
L’Amore è Libero poichè appartiene a Dia, Madre della Liberta’, Figlia, Amante.
Altrimenti, non si chiamerebbe la Amore.
L’apostrofo, osserva Bene, è Rosa.

Rosa
Rosae
Rosarum
Rosis
Rosam
Rosas

Ne assaporate il Profumo, gustate..? In un altro luogo, sottoposto a ben altre Declin…azioni…, aleggian ben altre “fragranze”( o Flagranze?).

 

Grethe Garbus

Riflessioni personali…..perchè Gianni Zonin & C. non sono in galera?


Proprio l’altro ieri si parlava di questo ennesimo esproprio di massa, qui

Il Presidente della Popolare di Vicenza

 

 

 

24 GIU 2017 15:19 dagospia.it

CON QUESTI “BANCHIERI” CI LAMENTIAMO DEI FORESTALI CALABRESI? – PER DICIANNOVE ANNI, GIANNI ZONIN E’ STATO ALLA GUIDA DELLA DISTRUTTA POP VICENZA E FINORA HA AVUTO SOLO UNA SANZIONE DALLA CONSOB – LA BANCA CHIEDE A LUI E AD ALTRI 31 DIRIGENTI 2 MILIARDI DI RISARCIMENTO MA L’AZIENDA VINICOLA DI FAMIGLIA, TRA LE MAGGIORI D’EUROPA, NON È PIÙ SUA: HA INTESTATO TUTTO AI FIGLI E LUI E’ NULLATENENTE…

E’ cosi che la fanno franca, proprio ieri mi domandavo come mai la magistratura non avesse sequestrato tutti i beni entro il terzo grado di parentela di questo signore, troppo tardi, purtroppo per NOI!!