Riflessioni Personali….capire l’Economia conviene!!


 

Si conoscevano già da tempo tutte le scelte scellerate di coloro che sono passati alla Direzione del Tesoro, Draghi, Siniscalco, Grilli, La Via e la Cannata. Direttori del Tesoro che hanno firmato negli anni passati i famosi “derivati” o per dirla in modo semplice, cambiali a nostro nome, il bello è che ora sappiamo l’importo di quelle cambiali firmate per nostro conto da questi signori, persone che nonostante tutto sono alcuni ancora al loro posto, altri invece sono passati dalla parte delle grandi banche d’investimento che guarda caso, sono proprio quelle a cui abbiamo dovuto onorare il pagamento di quei famosi derivati. Sorrido quando qualcuno dice che non vuol sentire parlare di economia e finanza, sorrido perchè mentre noi ce ne freghiamo della finanza, la finanza stessa tramite questi personaggi ci impoverisce sempre più.  Ma ditemi, cosa cazzo aspettiamo nel mandarli tutti, ma proprio tutti a FANCULO!!!

p.s.  ah, dimenticavo: nel quinquennio 2011-2016 abbiamo pagato la bellezza di 29 MILIARDI di EURO, non soldi di pinco pallino ma soldi nostri CAZZOOOO!!  Ma vogliamo ribellarci a questo sistema di schiavitù del debito o no?

Nico (max weber)

Immagine presa dal web

I contratti dei “derivati” firmati dal Tesoro ci hanno già mangiato 29 miliardi di euro: l’importo di una manovra economica.

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Per i giudici contabili, Morgan Stanley sfruttò la sua posizione sul debito pubblico incassando 3,1 miliardi di euro dallo Stato. E’ responsabile del 70% dei 4,1 miliardi di danni, il 30% colpa del ministero. Nel mirino c’è Cannata responsabile di Bot e Btp con i predecessori La Via, Siniscalco e Grilli.

“Sconcertante”. E’ la parola che descrive meglio la vicenda che tra il 2011 e il 2012 ha portato lo Stato italiano a versare nelle casse della banca d’affari, Morgan Stanley, 3,1 miliardi di euro pubblici per chiudere quattro contratti derivati e rinegoziare due coperture sulle valute. A scriverla nell’inedito atto di citazione è la Corte dei Conti che ha contestato ai presunti colpevoli un danno allo Stato di 4,1 miliardi e che il mese scorso ha spedito la Guardia di finanza al Ministero dell’Economia a raccogliere altri documenti.

Vittorio Grilli, direttore del Tesoro dopo Siniscalco, sino al 2011

 

Eppure, dopo cinque anni, Morgan Stanley continua a far parte dell’elenco degli specialisti che insieme con il Tesoro gestiscono il debito pubblico e il direttore del dipartimento è ancora Maria Cannata. L’elenco delle banche è stato rivisto nel 2016, ne sono uscite Credit Suisse e Commerzbank, mentre Morgan Stanley è rimasta tra gli specialisti. Cannata, invece, nella veste di direttore del debito pubblico, continua, ininterrottamente dal 2000, a trattare emissioni e derivati con le principali banche del mondo. Anche dopo aver fatto sottoscrivere al Tesoro contratti che la Corte dei conti ha definito speculativi, perché lasciavano non allo Stato, ma alle banche, la scelta di attivarli. E li attivavano solo se favorevoli a loro: per una commissione di 47 milioni nel 2004, Morgan Stanley nel 2012 ha incassato un miliardo su un solo derivato.

Domenico Siniscalco, direttore del Tesoro dal 2001 al 2005

 

 

Secondo la Corte dei conti, la banca sarebbe responsabile del 70% dei danni causati, mentre il restante 30% se lo suddividono Cannata, con un ruolo preponderante (un miliardo di euro), il suo predecessore Vincenzo La Via e gli ex direttori del Tesoro, Domenico Siniscalco e Vittorio Grilli.

La colpa di Morgan Stanley è di essersi approfittata del suo ruolo di specialista, un compito che viene regolato dalla legge. Tra i vantaggi di esserlo, c’è quello di poter stipulare contratti derivati con lo Stato italiano. Ma esistono anche degli obblighi che la banca Usa avrebbe tranquillamente disatteso. Gli specialisti non sono semplici collocatori di Buoni del Tesoro, devono contribuire alla gestione del debito pubblico, alle scelte di emissione “anche mediante attività di consulenza e ricerca” (Dm 13 maggio 1999, n.219). Morgan Stanley doveva aiutare il Tesoro a gestire il debito nel tempo, trovando di volta in volta le soluzioni migliori per ridurlo. Nel 2011 la banca Usa aveva 19 contratti derivati aperti con lo Stato italiano, in diverse valute pari a oltre 10 miliardi di euro, 2,2 miliardi di sterline, 1,1 miliardi di franchi svizzeri e 2 miliardi di dollari, con durate dai 10 ai 40 anni. Prima, nel 1994, quando al Tesoro c’era ancora Mario Draghi, Morgan Stanley aveva ottenuto la possibilità di uscire da tutti i contratti derivati qualora il valore della sua esposizione creditizia nei confronti della Repubblica avesse superato una soglia che variava dai 50 ai 150 milioni a seconda del rating dello Stato italiano.

Vincenzo la Via

Diciassette anni dopo la banca decide di azionare la clausola e chiuderli tutti, contravvenendo al suo ruolo di “gestore del debito ” di lungo periodo: “ha commesso – scrive la Corte – palesi violazioni dei principi di correttezza e buona fede nell’esecuzione contrattuale”. La banca ha cercato di giustificare la sua scelta con il repentino aumento dello spread, quello che portò alla caduta di Berlusconi e all’arrivo di Monti; ma per l’accusa la motivazione non regge, perché la clausola di risoluzione non era per nulla legata allo spread, ma all’aumento dell’esposizione della banca, la cui soglia era stata già superata da almeno dieci anni, e al cambiamento di rating dell’Italia, che però avvenne a opera di S&P e Moody’s ben dopo la risoluzione dei contratti.

Alla fine di tutto, i direttori del Tesoro che hanno firmato queste genialate sono tutti destinati a luminose carriere, e tutti presso banche emittenti di derivati: Mario Draghi in Goldman Sachs, Domenico Siniscalco in Morgan Stanley e Vittorio Grilli in Jp Morgan. Il loro curriculum è stato apprezzato.

Maria Cannata è stata ininterrottamente dal 2000 ad oggi , direttore del debito pubblico, e ha messo la sua firma su tutti i contratti derivati (cambiali)

 

a: R.it

Alberto Custodero e Walter Galbiati

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9 pensieri su “Riflessioni Personali….capire l’Economia conviene!!

  1. Con la scelta politica di deregolamentare il mercato finanziario fatta definitivamente negli USA da Bill Clinton e da noi da Prodi alla fine degli anni 90, di fatto i grossi gruppi bancari e finanziari hanno messo la loro classe dirigente nei veri stati e sono essi stessi diventati lo Stato. Fanno e disfanno, impongono personaggi nati dal nulla (vedi Macron), fanno spuntare dai sepolcri salvatori della patria tipo Monti (per i piddini serio e presentabile). Quando poi una virgola è fuori posto (vedi Trump) la grancassa della disinformazione parte a sparare merda con il ventilatore acceso 24 ore su 24 e tutto rientra nei ranghi della NORMALITA’!!! L’importante è che ESSI continuino a fare e disfare le nostre vite…

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    1. Roberto, condivido ogni tua parola, il tuo commento mi da la forza per continuare la mia lotta contro ogni ” POTERE” politico o finanziario che sia.
      Amo i giovani come te, per voi, solo per voi conduco questa battaglia di informazione.
      Grazie caro 🙂

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      1. Grazie a te per gli ottimi articoli che pubblichi. Quello che più mi fa rabbia è che i miei figli, di 11 e 9 anni, per la prima volta dal dopoguerra debbano vivere in condizioni peggiori di noi padri e solo perché un branco di europatici senza coscienza decidono che abbiamo vissuti al di sopra delle nostre possibilità ” e impongono il loro modello antisociale con l’avvallo di molte persone che cadono nella trappola di demonizzazione dello stato democratico e accettano l’antistato al potere!

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  2. Due considerazioni, formali più che sostanziali:
    – potresti marcare meglio quale parte dell’articolo è scritto da Nico e quale dalle due persone che si firmano sotto? Per venire incontro alle mie ridotte capacità mentali…
    – secondo me è più efficace un articolo senza esortazioni passionali: ho dovuto ricontrollare tre volte che non ci fossero punti esclamativi con ‘!1111’ infilati in mezzo prima di leggere con grande interesse l’articolo 🙂

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    1. Ciao Andrea, già per il fatto di leggere articoli un pochino più pesanti rispetto alle solite poesie, io ti ringrazio!
      Poi, venendo alle tue richieste, la prima l’ho esaudita mettendo il mio nome sotto a ciò che è mio, per la seconda invece non ho capito cosa intendi per esortazioni personali, posso immaginare forse tu faccia riferimento ad alcuni “francesismi” che spesso uso per dare più “forza” a cose che reputo importanti, i francesismi hanno infatti la proprietà di attirare l’attenzione sui concetti più importanti, prova ad immaginare se invece di fanculo avessi usato…al quel paese, oppure al posto di cazzoooo avessi usato…perbacco o perdindirindina, capisci che non avrebbe lo stesso effetto, anzi apparirebbe ridicolo.
      Quindi no, ogni mio scritto è frutto del mio temperamento, l’uso di determiante parole sono la diretta conseguenza dell’energia, della passione che metto in ogni cosa che faccio, che sia la scrittura o le arti marziali.
      Grazie Andrea, a presto! 🙂

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      1. Hehehe, ma infatti mi sono arrovellato tutto il pomeriggio sull’appunto che ti avevo fatto, e ti ringrazio di averlo preso per il verso giusto.
        Non ho nessunissimo problema con i francesismi, anzi, te lo dimostro subito: “caccaculo!”.
        Scherzo :3
        Ho problemi con le “oooo” enfatiche e le esortazioni grilline, ma tanto ormai il tuo blog lo conosco e lo apprezzo, non saranno delle sporadiche comunicazioni di pancia (“KIAI!” 😀 ) a farmi cambiare idea (tanto più che la notizia è molto fastidiosa).
        Grazie invece per l’articolo interessantissimo!

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  3. Ero solo… ma nell’ombra sapevo che stava nascosta un’ardita falange di coerenti e di audaci che vivevano la mia stessa vita! Ah, quanto amore sentivo per quella anonima schiera… Che importa se una gran parte di essi languiva da lungo tempo nel fondo di umide celle? Essi non si piegarono! Essi vissero, noi vivemmo ai margini della società da veri ribelli, da Iconoclasti intransigenti, oppure non curanti di ciò che poteva essere la tragedia finale……
    mi sarebbe piaciuta una vita così…. mi sarebbe piaciuta una vita…. invece solo dolore, lacrime, sacrificio e infine morte….alla fine solo la solitudine sarà stata la più dolce delle compagne…
    scusa la divagazione, Novatore ha riportato a galla un sogno tornato illusione…
    bel posto questo

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