Grethe Garbus


 

Joseph Lorusso
“Floating Circles” (olio su tela)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Amore ha Rispetto.

Attesa dei Tempi, gli umori, le bizze e contraddizioni,
le Fragilita’, timori, rossori, debolezze, Ferite femminili.
L’Amore non ha paura del Colore delle proprie vesti, delle Sdruciture che
sfuggono dall’Occultamento della Vista… della pesantezza delle Lingue sciolte.
L’Amore non ha paura delle Catene che inchiodano la Carne a Terra, le stupide Leggi degli ominidi, organizzati in bande stupratici sotto il nome di Stati, partiti, sette .
L’Amore è sempre sopra i Muri nel suo inevitabile volo: non termina entro un cortile di Questura, inciampando alla Finestra, ma ne Proietta solo l’Ombra, color Sangue…
L’Amore è Libero poichè appartiene a Dia, Madre della Liberta’, Figlia, Amante.
Altrimenti, non si chiamerebbe la Amore.
L’apostrofo, osserva Bene, è Rosa.

Rosa
Rosae
Rosarum
Rosis
Rosam
Rosas

Ne assaporate il Profumo, gustate..? In un altro luogo, sottoposto a ben altre Declin…azioni…, aleggian ben altre “fragranze”( o Flagranze?).

 

Grethe Garbus

Sergej A. Esenin


 

 

 

Non ho rimpianti

Non ho rimpianti, non chiedo aiuto, non piango
Tutto passerà come la bruma dai meli bianchi
Appassito in una decadenza dorata
Io non sarò più giovane.
Anche il mio cuore toccato dal gelo
non batte più come una volta
ed il paese della tela di betulla
non mi spingerà più a vagabondare a piedi nudi.
Spirito randagio! Sempre meno
attizzi il fuoco delle mie labbra,
freschezza della giovinezza
ardore degli occhi, fiume di sentimenti dove siete!
Ora sono diventato avaro nel desiderio
forse ti ho sognato vita mia?
Davvero all’alba della mia primavera tuonante
ho cavalcato un destriero rosa?
Noi tutti a questo mondo siamo votati alla fine
Il colore ramato delle foglie d’acero goccia silenziosamente
Siamo dunque felici, siamo stati benedetti
d’essere nati per fiorire e poi morire.

 

Sergej A. Esenin

Erich Fried


 

Andrei Protsouk-olio su tela-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se non t’avessi mai incontrata..

 

La vita
sarebbe
forse più semplice
se io
non ti avessi mai incontrata
Meno sconforto
ogni volta
che dobbiamo separarci
meno paura
della prossima separazione
e di quella che ancora verrà
E anche meno
di quella nostalgia impotente
che quando non ci sei
pretende l’impossibile
e subito
fra un istante
e che poi
giacché non è possibile
si sgomenta
e respira a fatica
La vita
sarebbe forse
più semplice
se io
non ti avessi incontrata
Soltanto non sarebbe
la mia vita

Erich Fried

Francesco Petrarca


 

Sandro Botticelli “Ritratto di Simonetta Vespucci” ca. 1480

 

 

Quando fra l’altre donne ad ora ad ora


Amor vien nel bel viso di costei,
quanto ciascuna è men bella di lei
tanto cresce ’l desio che m’innamora.

I’ benedico il loco e ’l tempo et l’ora
che sí alto miraron gli occhi mei,
et dico: Anima, assai ringratiar dêi
che fosti a tanto honor degnata allora.

Da lei ti vèn l’amoroso pensero,
che mentre ’l segui al sommo ben t’invia,
pocho prezando quel ch’ogni huom desia;

da lei vien l’animosa leggiadria
ch’al ciel ti scorge per destro sentero,
sí ch’i’ vo già de la speranza altero.

 

Francesco Petrarca