Alda Merini


 

immagine presa dal web
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Ci sono pene d’amore

 

 

Ci sono pene d’amore che prendono tutto
l’universo e generano angeli come figli di un unico spazio,
e con loro c’è il demone che
sono i tuoi sensi, che sono la tua passione.
Dio mi guardi dal sconvolgerti con questi
miei firmamenti. Dio mi guardi dal sorriderti,

dal vederti, dall’incontrarti. La forma
del peccato è simile a quella di un angelo ma
abita nei confini della morte, e tu sai che io
potrei morire d’amore. Perciò non guardarmi

Ti dirò che anche il demonio è sensibile
e non vuole che gli si neghi la sua voracità.
E’ una belva che va ammansita ma non guidata.
Non ricacciarla nella sua tana orrenda:
potrebbe ancora trasformarsi e diventare amore.
Non condannare il demonio alla morte suprema;

pensa che Lucifero è stato amato da
Dio più di tutti, più di tutti.

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Alda Merini

 

Alda Merini


 

 

Alda Merini
Alda Merini

 

 

A Tutte le Donne 





Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso

sei un granello di colpa

anche agli occhi di Dio

malgrado le tue sante guerre

per l’emancipazione.

Spaccarono la tua bellezza 

e rimane uno scheletro d’amore

che però grida ancora vendetta

e soltanto tu riesci

ancora a piangere, 

poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,

ti volti e non sai ancora dire

e taci meravigliata

e allora diventi grande come la terra

e innalzi il tuo canto d’amore.

Alda Merini

Alda Merini


 

George Condo -The ballet of the Montecarlo- (inchiostro su cartone) Tate museum London
George Condo -The ballet of the Montecarlo- (inchiostro su cartone) Tate museum London

 

 

L’amore è sofferenza, pianto, gioia, sorriso.
L’amore è felicità, tristezza e tormento.
Non si ama con il cuore si ama con l’anima che si impregna di storia,
non si ama se non si soffre e non si ama se non si ha paura di perdere.
Ma quando ami vivi, forse male, forse bene, ma vivi.
Allora muori quando smetti di amare, scompari quando non sei più amato.
Se l’amore ti ferisce, cura le tue cicatrici e credici, sei vivo.
Perché vivi per chi ami e per chi ti ama.

 

Alda Merini

Francesco de Gregori


poesia in musica
Beati coloro che si baceranno
sempre al di là delle labbra,
varcando il confine del piacere,
per cibarsi dei sogni. (A. Merini)

 

 

 
Un uomo con le spalle larghe…

 

Un uomo con le spalle larghe,
ecco cosa ci vorrebbe per te,
che ti capisca senza farlo capire
e non ti spieghi mai perchè,
che ti conosca da quand’eri piccola,
o che da piccola ti immaginava già.
Un uomo con le spalle larghe, lo sa bene lui come si fa.
lo sa bene lui come si fa.
Un uomo con le spalle larghe,
la paura non sa nemmeno che è,
se tira freddo si alza il bavero
e corregge il caffè.
Può ritornare sporco di rossetto,
tanto ha una faccia che non tradisce,
un uomo come ce ne sono tanti, che quando vuole non capisce.
Un uomo con le spalle larghe,
la fortuna non sa nemmeno che è,
ogni sera fa cadere le stelle,
ogni mattina le raccoglie con te,
e se bastassero le cartoline,
te ne manderebbe una ogni anno,
e poi potresti vederlo piangere,
come gli uomini non fanno,
un uomo che mangia il fuoco,
e per scaldarti si fa bruciare.
Diventa cenere a poco a poco
ma non la smette di amare.
Un uomo con le spalle larghe
tutta la vita ti prenderà,
per insegnarti e per impararti,
se mai la vita basterà.
In una grande casa con le finestre aperte,
in certe stanze piene di vento.
Un uomo con le spalle larghe
una buona misura del tempo.

 

 

Francesco de Gregori