Alvaro Valentini


 

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Ciò che sembrava un sogno, è dunque vero!
T’ho vicina, carezzo le tue chiome;
Se formulo appena il tuo nome
decifro, intero, il passato.

Ho ricordato i miei giorni che ancora non erano tuoi,
rivedo le mie strade ancora senza traguardo.
Ma esse correvano a te, al tuo limpido sguardo.
E’ giunto il mio futuro, se tu lo vuoi.

 

Alvaro Valentini

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Alvaro Valentini


 

 

 

 

Una storia d’amore

 

Ci ritroviamo ai gesti e ai pensieri
sconosciuti a noi stessi. E già si estranea
anche il dolce ricordo che mi invase,
di te lontana.
                     Questo non è amore.
Ma chi, fuggendo dal suo stanco cuore
a un altro cuore, non sperò l’asilo
di spazi illimitati? Ecco la pena:
e sempre gli occhi fissano insaziati
gli occhi, e le mani serrano le mani
che non sanno intrecciarsi, il corpo teso
si comprime e resiste…..Traboccare
sperammo uno nell’altra. Ed inseguiamo
frammenti, baci che altri baci annullano;
e un’ansia che non scocca.
                   Oggi il futuro
ci ha raggiunto sul limite oltre cui
pareva un gioco agevole colmare
di te la vita intera. Era un inganno!
Troppo amiamo l’immagine riflessa
di noi, nelle pupille uno dell’altra,
non è vero? – e lo dici – non è vero?
Anche tu misteriosa come un fiume.

 

Alvaro Valentini

Alvaro Valentini


 

aldo carpi

Aldo Carpi -Famiglia Artisti- (pastello su cartoncino) c.p.

 

 

 

 

LA BALLATA DEL CARTOMANTE
Il cartomante è tanto sicuro
dei responsi delle sue carte
che ti vende come futuro
ciò ch’è passato nelle sue carte.

Oggi pretende che tu ti prepari
ad un viaggio di grande impotanza:
E’ uscito fuori il Caval di denari
C’è la fortuna e c’è la distanza…

questo Tiresia ti vede nel Fante
anche se sei già vecchio: la Dama
che ti si è posata accanto
ti amerà presto se già non ti ama.

Questo Calcante è proprio sicuro
dei responsi della sua arte
che ti dà come amore futuro
quello che è scorso nelle sue carte.

Ma se è passato, non è avvenire,
tu ti lamenti. E lui ti ammonisce
che, se ti sforzi di capire,
è vero solo ciò che finisce.
Alvaro Valentini

Alvaro Valentini


 

 

henri matisse

Henri Matisse- pesci rossi-  olio su tavola

 

 

 

Protasi
Paul Valèry, la tua grandezza interna
è cupa, amara e sonora cisterna
che un vuoto suona in te sempre futuro.

La mia, se mi consenti, io la figuro
come un piccolo acquario
dove, bizzarri pesci, i miei pensieri
affiorano e scompaiono leggeri.

Niente di straordinario.

Tutto al più vanno a urtare, imprevidenti,
col muso al vetro e rimbalzano indietro
sembrano farmi smorfie irriverenti.

Mi consola sapere che potrei
trarli in secco, deciderne la vita.
Ma sono lesti a sgusciarmi tra le dita;
e per questo li sento più miei.
Alvaro Valentini