Riflessioni Personali….La Bellezza del sesso!


 

So che in fatto di sesso, tutti i maschietti si reputano delle vecchie volpi, però datemi retta, dare una rinfrescatina alle idee è sempre una buona cosa, specialmente per coloro che sono a digiuno di gnocca da molto tempo 😀  😀

 

 

 

Le posizioni per dare piacere e come lasciarsi andare.

Per il sessuologo, dott. Vincenzo Puppo, variare le posizioni e i tipi di rapporti è importante per fare meglio l’amore e per provare e far provare più piacere.

Nelle precedenti interviste di questa “serie” per l’estate, il dott. Vincenzo Puppo, medico-sessuologo, ricercatore/scrittore, del Centro Italiano di Sessuologia, ci aveva dato consigli per la “prima volta” e il primo rapporto vaginale, oggi, invece, ci parlerà delle posizioni per fare sesso. Ricordando di prendere sempre le dovute precauzioni per un sesso sicuro e nel massimo rispetto del partner.

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Dott. Puppo quali sono le posizioni per fare meglio l’amore?
«Le posizioni in tutti i libri di sessuologia sono descritte e riferite solo al modo in cui l’uomo può introdurre il pene nella vagina, ma così si finisce per fare solo della “ginnastica”; invece si deve parlare delle posizioni per fare meglio l’amore, con o senza il pene in vagina, quindi con qualsiasi tipo di rapporto sessuale. Per esempio, se vogliamo baciare e accarezzare la donna a letto, lei rimarrà sdraiata sulla schiena o a pancia in giù e si rilasserà, il partner si sposterà a seconda di dove bacia e di dove usa le mani; poi si invertiranno le parti. Le posizioni non dipendono solo dal modo in cui vogliamo far godere il nostro partner, ma devono servire anche per farlo godere di più e con meno fatica, a letto o fuori dal letto».

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Ci può fare alcuni esempi per il rapporto vaginale?
«Ormai sapete che l’orgasmo vaginale non esiste. Ma anche se con la sola penetrazione vaginale la donna non gode come grazie alla stimolazione della clitoride e piccole labbra, vorrà farlo lo stesso. E una delle posizioni migliori, a tutte le età, è quella in cui è lei sopra e l’uomo è sotto, perché così è facile toccare contemporaneamente la clitoride (e l’uomo può inserire anche un dito nell’ano), ed è più facile per la donna muoversi come preferisce e al ritmo che desidera. Inoltre si è sempre faccia a faccia, cosicché oltre a potersi baciare, se è l’uomo a muoversi, egli fa pochissima fatica e ha le mani libere per fare ciò che vuole per far godere di più la donna».

«All’inizio si potrà essere un po’ impacciati, specialmente se la donna è al primo rapporto vaginale (che non deve essere doloroso per lei ma sempre con orgasmi, e lo stesso per il primo rapporto anale), ma poi lo si potrà fare sempre con più facilità. Un’altra posizione è quella con l’uomo dietro la donna, che può stare oltre che in ginocchio, anche distesa o di fianco; inoltre, se lei lo preferisce, con più facilità potrà stare con le cosce unite. La posizione più frequente in questo caso è quella con lei in ginocchio con le mani sul letto: le mani dell’uomo sono libere per poter accarezzare seni, clitoride, ano, ma anche la donna può stimolarsi la clitoride. La penetrazione (non solo vaginale, ma anche anale) così può essere molto profonda e se la donna si lascia andare, grazie alla clitoride potrà godere veramente molto, anche per minuti di seguito; per farla rilassare di più si potranno mettere anche dei cuscini sotto l’addome permettendole di abbandonarsi ancora di più sopra di essi. Queste sono le posizioni più comuni a letto, però si può provare quello che si vuole, per dare insomma via libera alla fantasia, cercando di migliorarsi e di far godere sempre di più il partner per essere sempre più soddisfatti e amati a ogni età».

 

 

 

 

 

 

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Dott. Puppo quali sono invece le posizioni fuori dal letto?
«Se non si è a letto la posizione migliore per il rapporto, vaginale, orale o anale, dipende dal luogo dove si fa l’amore: sulla spiaggia, in mare, su un prato, in macchina, in ascensore, in cucina, su un divano o tappeto, su una panchina o scrivania ecc. Dipenderà anche dalle circostanze, dall’occasione che potrebbe non ripetersi più e allora bisognerà per forza lasciarsi andare e non pensare più dove si è; la posizione verrà da sé, vestiti, semivestiti o nudi. In piedi di fronte, oppure con lei che abbassa il busto e l’uomo che la penetra da dietro toccando contemporaneamente la clitoride e le piccole labbra.

Lui seduto e lei sopra di fronte o di schiena, specialmente se si è completamente vestiti e lei porta una gonna. Lui seduto e lei sopra è bello farlo anche a letto nudi, lei si siede praticamente sul pene e possono stare così abbracciati a baciarsi e ad accarezzarsi. Se vestiti, si può fare l’amore anche senza usare il pene, solo con le mani o la bocca, quindi anche al cinema, teatro, feste ecc.; anche con i piedi, il classico “piedino” al ristorante. L’eccitazione può esplodere o si può far esplodere in qualsiasi luogo. Se si fa in macchina, è importante la scelta del luogo, perché non si sa mai cosa può accadere di questi tempi, con sempre più maniaci e per poter godere veramente entrambi è indispensabile la tranquillità e quindi la sicurezza. Se lui o lei non si sentono sicuri è meglio non insistere, ma cercare un altro posto o rimandare».

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Lei ha parlato di “lasciarsi andare”: può dare, brevemente, qualche consiglio anche su questo alle donne?
«Grazie per la domanda, perché mai nessuno lo spiega: per questo le ragazze/donne non sanno come “lasciarsi andare”, non sanno abbandonarsi. Una volta deciso di fare l’amore – con anche un rapporto vaginale, senza la paura che qualcuno possa disturbare – il primo problema è quello di evitare gravidanze indesiderate: la paura di un minimo rischio può bloccare ed è necessario parlarne prima perché è troppo importante; se si è innamorati questo non dovrebbe essere un problema, perché basta il preservativo, o andare dal ginecologo e farsi consigliare. Se l’uomo non vuole parlarne perché pensa di essere sicuro di sé oppure perché è troppo impaziente, il consiglio da dare alle ragazze è quello di rifiutare il rapporto o fare l’amore senza il pene in vagina. Se tutto è tranquillo lei deve solo tenere gli occhi chiusi e respirare con calma, con la bocca socchiusa e non solo con il naso, perché la respirazione profonda è fondamentale per rilassarsi e abbandonarsi completamente, e poi continuare senza pensare a nient’altro. Tenere gli occhi aperti o respirare solo con il naso e non dire mai niente per non farsi sentire, significa tensione, vergogna o anche semplicemente paura di andare oltre, paura di godere troppo perché non si era mai provato nulla del genere. In quest’ultimo caso è frequente che la donna, specialmente durante orgasmi intensi e prolungati, dica “fermati”, “mi fai morire”, e chiaramente l’uomo deve continuare per far sì che lei si abitui a queste nuove sensazioni. Le parole sono importanti: sentirsi dire di essere amati dà fiducia e stimola a insistere. E se la donna gode, che lo dica, perché lui non può sapere esattamente cosa prova lei. Chiaramente se la donna prova dolore deve smettere subito il rapporto. Tutto questo vale anche per l’uomo quando è la donna che si dedica a lui».

Insomma, come spiegato dal dott. Puppo, per vivere il sesso in piena serenità basta essere informati in modo adeguato e liberarsi degli eventuali tabù che non hanno ragione di essere: l’importante è sempre farlo con consapevolezza e nel pieno rispetto delle esigenze e dei desideri dell’altra persona, non dimenticando che l’amore viene prima di tutto.

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lastampa.it

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Riflessioni personali…….la prepotenza invisibile degli egoisti arricchiti!!


 

Torno sul blog solo per qualche giorno e con una tempesta interiore molto simile al mare in burrasca, mi sono reso conto (finalmente era ora, direte voi) che la mia è una partita persa in partenza per il semplice motivo che è impossibile far capire certe dinamiche politiche a chi comunque possiede la ragione, ma ne fa un cattivo uso o addirittura non la usa affatto.

Vogliamo liberarci dalla schiavitù dei poteri forti che sta massacrando il ceto medio dopo aver ridotto sul lastrico il quarto stato, quello del proletariato, ma nonostante questo, non facciamo nulla per cambiare il sistema perchè prima di liberare l’Italia dalla tirannia europea, dall’euro e da ogni condizionamento esterno dovremmo prima liberarci di una parte di italiani arricchiti e pieni di soldi, rozzi, arretrati, psicopatici, superficiali, ignoranti, razzisti, sadici, sessisti, sbruffoni impotenti, qualunquisti, inaffidabili, violenti, corrotti, e anche un po’ fascisti.
Siamo falsi e ipocriti, ci lamentiamo spesso di questo e di quello, ma sempre e solo a parole, altro non vogliamo fare perchè è difficile assumersi le proprie responsabilità, come allo stesso modo invece è molto facile curare il proprio orticello.

Io non sono nessuno, sono soltanto un uomo che dice quello che pensa e agisce quel pensiero, non a caso, ieri sera mi sono fatto cacciare da una di quelle associazioni ( Yacht Club Marina….) create da gente annoiata e con un sacco di soldi, il cui l’unico problema consiste nello scegliere la lunghezza della propria futura barca, 12, 18 o 24 metri.

Li ho mandati a cagare ( nel bel mezzo di un rendez-vous a base di ostriche, aragoste e astici, il tutto accompagnato dal meraviglioso bouquet di un freschissimo e pregiato vino locale, il Verdicchio di Matelica ) perchè non mi sono mai piaciuti gli uomini che sfruttano altri uomini, come non mi sono mai piaciuti coloro che fanno soldi con le difficoltà economiche delle persone, vi chiedete cosa io abbia detto?

“Io non sono come voi, mi avete tutti rotto i coglioni, andate a fare in culo “fascisti” ed egoisti di merda”! questo ho detto, e me sono andato.

Nico (max weber)

 

 

 

Piccola consolazione in questa mia ribellione al sistema, è il fatto di non essere solo, sotto uno sfogo di un mio carissimo amico…….

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FASCISTI E AFFINI AMANO IL POPOLO E LA SACRA PATRIA!

Ho conosciuto da nord a sud diversi imprenditori, commercianti, professionisti, e quindi datori di lavoro che si dichiarano patrioti, apertamente e orgogliosamente di destra, se non proprio fascisti, e fanno bei discorsi sulla patria, contro l’invasione degli immigrati, contro la UE, e difendono, a parole, le ragioni di un popolo oppresso e umiliato che essi vorrebbero riscattato dalla odiosa sottomissione.
Gli stessi personaggi però amano la patria e il loro popolo italiano a tal punto da praticare il lavoro nero, sottopagando i propri schiavi e posso testimoniare di paghe giornaliere in nero di venti euro per otto e passa ore di lavoro duro, senza nessuna garanzia.
Si aggiunga il disprezzo e la supponenza tipica dei padroni che esercitano tutta la loro arroganza su persone costrette dalla necessità a chinare il capo e prendersi questi due spiccioli, oltre che una serie di umiliazioni.
Questi ipocriti sfruttatori sono i padroni di sempre.
Gli stessi che facevano le collette per finanziare il fascismo storico e procedere all’acquisto di manganelli, olio di ricino e divise nere per poi picchiare, uccidere, incendiare sedi di cooperative, case del popolo e sindacati, seminare il terrore tra quel popolo di italiani che rivendicava condizioni di vita e di lavoro più eque ed umane.
Oggi sono venuti allo scoperto, grazie anche allo sfaldamento della sinistra storica e al suo tradimento.
Ma quando li sento parlare con retorica di popolo italiano, di patria da riscattare e cazzate simili per poi sfruttare per pochi euro e umiliare gli stessi italiani (oltre gli immigrati, s’intende) mi monta una rabbia che mi viene voglia di puntargli una 38 special alla testa e farli cagare addosso.
Purtroppo non posso farlo e devo astenermi, ingoiare amaro e andare avanti, sognando di vederli penzolare ancora un giorno, a testa in giù, così come meritano.

(Franz A.)

C’è un tremendo bisogno d’Amore…tra gli Umani!


 

C’è bisogno d’Amore nelle nostre azioni, nei nostri pensieri, nelle nostre scelte, c’è un tremendo bisogno d’Amore anche nell’agire la nostra Libertà.
Quello che e’ accaduto e quello che accadra’, e’ la punizione che spetta agli esseri pensanti come l’Uomo.
Se fossimo esseri animali, accadrebbe tutto cio’?

Nico (max weber)

Barcellona -attentato- foto tratta dal web

 

Sull’inibizione che impedisce a un lupo di azzannare un suo simile che gli mostra la gola

“Devo tuttavia confessare che, nel mio sentimentalismo, sono profondamente commosso e ammirato di fronte a quel lupo che non può azzannare la gola dell’avversario, e ancor di più di fronte all’altro animale, che conta proprio su questa sua reazione! Un animale che affida la propria vita alla correttezza cavalleresca di un altro animale! C’è proprio qualcosa da imparare anche per noi uomini! Io per lo meno ne ho tratto una nuova e più profonda comprensione di un meraviglioso detto del Vangelo che spesso viene frainteso, e che finora aveva suscitato in me solo una forte resistenza istintiva: “Se qualcuno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra…”. L’illuminazione mi è venuta da un lupo: non per ricevere un altro schiaffo devi offrire al nemico l’altra guancia, no, devi offrirgliela proprio per impedirgli di dartelo!”

Così scrisse Konrad Lorenz riguardo la cattiveria che è assente negli esseri animali ma presente negli umani, purtroppo! 😦

Riflessioni personali……ma chi erano gli Hippie?


 

 

 

“Gli anni ’60 sono svaniti, la droga non potrà mai più essere così a buon mercato, il sesso mai così libero e il rock and roll mai così grande”

La cultura hippie coinvolse una serie di problemi sociali e credenze. Essi avevano respinto i valori della classe media, si opponevano ad armi nucleari e alla guerra del Vietnam e abbracciarono gli aspetti della filosofia orientale e cercarono di trovare un nuovo significato nella vita.

Gli Hippies erano spesso vegetariani e hanno creduto nelle eco pratiche rispettose per l’ambiente. Hanno sostenuto l’amore libero e la liberazione sessuale, in particolare per le donne. Essi hanno anche promosso l’uso di droghe psichedeliche perché credevano ampliasse la loro coscienza  .

Gli Hippies parteciparono nelle arti alternative e di teatro di strada e ascoltavano musica folk e rock psichedelico, si opponevano alla violenza politica e sociale per poi promuovere una ideologia leggera incentrata sulla pace, amore e libertà personale. Alcuni hippy vivevano in comuni o comunità di hippies, altri aggregati. Alcuni  hanno descritto il movimento hippy anni 1960 come un movimento religioso. Crearono la propria cultura fondata sulla rock psichedelico e sulla rivoluzione sessuale. Farmaci come la marijuana e LSD erano strettamente integrati nella loro cultura come mezzo per esplorare gli stati alterati di coscienza. Contrariamente a quanto molti credono, gli hippy tendevano ad evitare droghe più pesanti come l’eroina e le anfetamine, perché le consideravano nocive o droghe di dipendenza.

L’abbigliamento degli Hippie era molto particolare, essi credevano fosse parte integrante del loro stato d’essere, colori vivaci, i vestiti stracciati, t-shirt, perline, sandali (o piedi nudi), e gioielli, i quali servivano a differenziarli dal “dritti” o “quadrato” che erano i segmenti principali della società. La loro avversione al mercantilismo ha anche influenzato il loro modo di vestire. Gran parte del loro abbigliamento è stato spesso acquistato nei mercatini delle pulci o negozi di seconda mano.

Il simbolo della pace divenne il logo ufficiale hippie e il bus VW fu il mezzo ufficiale di trasporto di gruppo, guidavano spesso autobus VW dipinte con una grafica colorata. Le loro abitudini di viaggio zingaro come anche lo scopo molti autostop per andare e tornare da eventi hippie grandi.

 

 

Storia di hippies e il movimento contro-cultura

L’origine della parola “hippy” deriva da “vita bassa”, che è stato coniato da Harry Gibson nel 1940 in una canzone dal titolo “Harry l’Hipster” (come Harry riferiva a se stesso). Hipsters erano beatnik che si erano trasferiti nel Greenwich Village di New York City. Beatniks erano seguaci del movimento Beat Generation letteraria che attraverso i loro scritti, promosso anticonformisti atteggiamenti e ideali. La prima istanza chiaramente usato il termine “hippie” si è verificato il 5 settembre 1965 a l’articolo “A New Haven per Beatniks” dal giornalista di San Francisco Michael Fallon (che stava scrivendo per il caffè blu Unicorn).

Simili movimenti di contro-cultura era avvenuto in Germania tra il 1896 e il 1908.Conosciuto come Wandervogel (che si traduce approssimativamente “uccelli migratori”), il movimento giovanile sorto come reazione controculturale per l’urbanizzazione che stava avvenendo in Germania al momento. Wandervogel giovani contro i valori tradizionali tedeschi e forme di intrattenimento e invece sottolineato musica amatoriale e il canto, abito creativo, e le uscite comuni che coinvolgono trekking e campeggio, era un ritorno alla generazione della terra che desiderava una vita immersa nella natura, semplice, e di rado, cantando canzoni spirituali dei loro antenati.

Negli anni successivi, i tedeschi di Wandervogel emigrano negli Stati Uniti, dove aprirono nella West Coastmolti negozi di alimenti naturali. Molti si trasferirono nel sud della California. Nel corso del tempo altri americani adottarono le credenze e le pratiche dei giovani Wandervogel. Il cantante Eden Ahbez scrisse una canzone di successo chiamata Nature Boy ispirata ai seguaci di Wandervogel, Robert Bootzin. La canzone popolare ha aiutato la coscienza di salute, yoga, e gli alimenti biologici in tutti gli Stati Uniti.

 

 

Woodstock : si conclude l’era hippie

Il divario che esisteva tra gli hippies e la società tradizionale era molto ampliato. Nell’agosto del 1969, 500.000 persone parteciparono alla Woodstock Music e Art Fair a Bethel, New York. All’evento parteciparono Joan Baez, Janis Joplin, Grateful Dead, Creedence Clearwater Revival, Crosby, Stills, Nash and Young, Carlos Santana, The Who, Jefferson Airplane, e Jimi Hendrix. Il Wavy Gravy Hog Farm garanti la sicurezza per quello che è stato un evento storico e per lo più pacifico.

Nello stesso mese, Sharon Tate (e il suo bambino non ancora nato) e Leno e Rosemary LeBianca sono stati assassinati da Charles Manson, un ex residente di Haight-Ashbury, ed i suoi “seguaci”, che il pubblico identificato come hippies droga impazziti.

Nel dicembre del 1969, 300.000 persone hanno assistito al concerto gratuito di Altamont, dove i Rolling Stones, Crosby Stills Nash & Young, Jefferson Airplane. Gli Hells Angels fornirono la sicurezza per l’evento, la diciottenne afro-americana Meredith Hunter fu accoltellata e uccisa durante l’esecuzione dei Rolling Stones.

Nel 1970, il movimento hippie cominciò a diminuire. Gli eventi del gratuita Alatamont concerto scioccato molte persone tra cui alcuni che avevano sostenuto il movimento hippie. Diversi hippie mega-stelle, tra cui Jimi Hendrix, Janis Joplin e Jim Morrison, un’overdose di droga. Gli omicidi Manson Charles contribuito anche l’odio pubblico degli hippies. Presto, hippy venivano aggrediti per strada da skinhead, punk, atleti, ingrassatori, e membri di sottoculture giovanili.

 

 

 

 

 

 

 

 

L’impatto del movimento hippie

L’impatto, buono e cattivo, del movimento hippie del 1960 non può essere negato. Il movimento influenzato la musica popolare, la televisione, il cinema, la letteratura e le arti. L’industria musicale, in particolare il segmento musica rock, vissuto un’esplosione di vendite che ha continuato fino ad oggi. Negli anni successivi, le coppie di fatto non si sentiva più perseguitata per vivere insieme. La franchezza in merito alle questioni sessuali era comune. Diversità religiosa e culturale ha guadagnato una maggiore accettazione. Anche la moda ha risentito come la popolarità della cravatta e abbigliamento altri affari è diminuito ed è stato sostituito da più norme di abbigliamento casual.

Alcune modifiche non erano così positivi però. Alcuni sostengono che il movimento ha inaugurato in corso di stampa più liberale e film che ha portato ad un degrado dei nostri valori culturali e l’etica. Mode giovanili sempre più bizzarro, e sessuale, nel tentativo di ribellarsi contro i valori tradizionali. Alcuni sostengono che l’abbraccio di spontaneità e di culto del “primitivo” ci hanno rivolto inconsapevolezza e la violenza.

 

Tratto da: giovaniselvaggelibere.wordpress.com