Grethe Garbus (white venus)


 

Marc Chagall -Il circo blu- (olio su tela) 1952

 

 

Il Cuore oltre il Linguaggio Irrazionale..

In questi Tristi, aridi giorni OScuri, non è Sufficiente un approccio Semiotico al Linguaggio, occorre piuttosto un Affinamento Medicale, persin Semeiotico.
Studiare la Clinica delle MAnifestazioni simboliche, la sua Prostituzione di Fondo, l’Eziologia deviante e deviata.
I Simboli son Morti se non han la Vita in seno alle Parole.

Certo, sono Volgare, Sboccata, Esibizionista, Troia, Fori di Cervello, Puttana, Oscena, la Merda fatta persona, eppure, son ancora qui.
A rovinarvi la DIgestione, sopra le righe del vostro Pentagramma, della Musica da CAmera, Sinfonica e da Terzo CAnale Rai.
LA Musica dell’OSpizio, così Asettica, Soporifera, mortifera delle manifestazioni d’Isterismo, che, a detta del dottore mi contraddistinguono.
Linguaggio?
Io traggo la Lingua per Limonare, Leccare le Guance, non certo il Culo.
Ci sono Specialisti del Linguaggio, dottori Frankenstein addentro alla Manipolazione dei Segni e delle Lettere, quali Vettori di sentimenti, reazioni, motilita’.
Invece, un Buon Medico dell’Anima, studia l’Infezione Ideologica, i suoi Meccanismi, cerebralismi, manifestazioni verbali, sociali.
Ormai l’Occidente è Schiavo delle Elites Intellettualoidi, simil Culturali.
Atenei promotori delle COrrenti MAschiliste della FAzione o BAronia IDeologica della Zona, FAmiglia di appartenenza, comunque, Cellula di una Costellazione Nera di Sopraffazione Padronle ed Ancestrale.
Le Donne, cosa Propongono?
Dove Teorizzano?
DOve Passeggiano fra le LEvate di CAppello ed i Commenti di Stima, Ammirazione?
Sul Web, peggio che nelle Fogne di Caracas.
Machismo, Penetrazione, Asservimento, Stupro IDeologico, FAscista.
In pochi anni, siam arretrati di un Secolo.
Ho PAura, del mio Esser Donna, oggi, in Italia.
Terra di CAvernicoli, Stupratori, Sadici, Mafiosi di Potere, Goveno.
MAlo.
Senza Saint…
Non NAvi, non Vele, all’Orizzonte.
Neppure Pizzi.
Eccetto quello di Estorsione.
La Semeiotica è Cura, Amore, abbraccio, Medicina, Trasfusione di KArne, Sangue, Vita.
La PArola, sei Tu…
Io sono giusto il Respiro.

 

Grethe Garbus

Riflessioni personali…..esistono ancora gli Uomini!


 

Molto tempo fa scrissi questo nel mio about me…

“Nella vita reale e non in quella apparente, siamo costretti nostro malgrado ad accettare la materialità della stessa, quindi ad accettare denaro in cambio dei nostri servizi, quanto più denaro avremmo a disposizione tanta più generosità potremmo espandere verso gli altri, atti concreti e non parole, ecco quindi la necessità del denaro per aiutare concretamente chi si trova in difficoltà. Quindi perché essere ipocriti, avere disponibilità economica non rappresenta qualcosa di immorale, immorale casomai è l’uso che facciamo dello stesso.”

 

Sono ancora molto pochi, ma esistono davvero persone che possono essere chiamate Uomini!

Nico(max weber)

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All’asta la casa di un disabile: la compra e gliela restituisce

Livorno, il gesto di un anonimo: «Il bene si fa senza pubblicità». Non vuole che il suo nome finisca sui giornali.

Alessandro d’Oriano.

 

 

 

 

 

 

 

LIVORNO – Il benefattore non ama i riflettori. Non vuole che il suo nome finisca sui giornali, che sia pronunciato come si fa con un mecenate o un santo protettore. «Perché quando si fa del bene lo si fa e basta, senza pubblicità, senza altri fini, come un imperativo categorico», spiega agli amici con un sorriso scherzoso pensando ai vecchi studi di filosofia delle superiori. Eppure Mister X è già diventato famoso nella sua città, Livorno, anche senza un’identità e un volto, proprio per quell’atto di bene assoluto.

257 euro al mese

Ha letto la notizia di un disabile (con pensione da 257 euro al mese) che ha perso il lavoro per circostanze poco chiare che sono al vaglio dei magistrati. Poi l’hanno informato che quell’uomo, per l’impossibilità di pagare il mutuo, ha perso anche la casa e per il dispiacere è stato colpito da un ictus. Così il benefattore segreto si è commosso, ha chiamato il sindaco Filippo Nogarin che lo ha messo in contatto con il fratello del disabile e poi ha deciso che quella casa l’avrebbe comprata lui all’asta giudiziaria e avrebbe garantito a quell’uomo sfortunato di rimanervi per sempre senza pagare una lira di affitto. «Se un domani vorrà acquistarla di nuovo la riavrà al prezzo che l’ho pagata io — ha detto ai familiari —, altrimenti potrà restarci a vita». La notizia, anticipata da Qui Livorno (www.quilivorno.it) in breve tempo ha fatto il giro della città. E soprattutto ha donato un po’ di felicità ad Alessandro D’Oriano, 46 anni, disabile al 75% prima di essere colpito da un ictus e ora ricoverato per una riabilitazione lunga, difficile ma possibile, all’ospedale di Volterra.

 

Non ha secondi scopi

«Ho conosciuto di persona il benefattore, è un uomo sensibile, ero presente quando ha acquistato all’asta la casa del mio cliente — racconta l’avvocato Francesco Tanzini — è rimasto colpito dalla storia di Alessandro D’Oriano, che oltretutto ha perso il lavoro ingiustamente e per questo abbiamo fatto causa, e ha voluto fare qualcosa di importante per lui. È completamente disinteressato, non ha secondi scopi se non quello di dare una mano ad Alessandro». Anche il sindaco di Livorno Filippo Nogarin ha confermato di aver ricevuto la telefonata del benefattore. A dare la notizia ad Alessandro è stato il fratello Francesco, professione chef. «L’ho visto sorridere ed era tanto che non accadeva — racconta —. È una cosa straordinaria. Ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuto». Adesso Alessandro combatte le ultime due battaglie: contro l’ictus e davanti alla giustizia per riottenere un lavoro perso secondo lui ingiustamente.

 

Marco Gasperetti

 

da: corriere.it

 

 

Riflessioni Personali…..la bellezza e la crudeltà del mare!!


 

Proprio l’altro giorno, in un post che trattava della crisi economica, ho scritto della bellezza del mare e dell’incanto del navigarlo in barca a vela, emozioni intense e talmente meravigliose che è quasi impossibile descrivere, occorre solo provarle.

Cioran scrisse che il mare profuma le strade dell’isola, oggi: il maestrale apre i pori della pelle, lava la faccia alle case, spacca le onde e la rotta. A terra, aspettando che la forza del vento si consumi.

n.b. Il video sotto da l’idea di cosa significa affrontare il mare forza 7, video che mi è stato recapitato dall’amico Franco, ospite di alcuni suoi amici skipper professionisti.

 

Il mare è anche un ottimo ricostituente per il fisico ma soprattutto per la nostra mente così come descritto con le meravigliose parole di questo studio scientifico,

“Se almeno una volta si è vissuta l’esperienza di andare ad ammirare l’orizzonte, a qualsiasi ora del giorno, è impossibile negare la sensazione di pace interiore che si prova di fronte a uno scenario tanto perfetto. L’odore di salsedine, il senso di immensità e il rumore delle onde creano un’armonia perfetta che, oltretutto, fa bene al cervello. Uno dei motivi scientifici che spiegano questo fenomeno è davvero molto semplice. Ogni colore ha una sua caratteristica e quella del blu è di emettere onde elettromagnetiche che regolano il nostro stato emozionale, un altro effetto terapeutico lo fornisce il rumore delle onde. Esso influisce a regolare la dopamina e la serotonina, entrambi neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale che controllano gli impulsi nervosi. ” (cit.)

Ma, il mare va rispettato e non sfidato, se poi ti trovi nel posto sbagliato al momento sbagliato non devi avere paura, non devi lasciar andare il tuo coraggio ma usare il cervello e il tuo bagaglio di esperienza, e se non hai nemmeno questo, beh! hai fatto male a prendere il largo!

La tragedia del naufragio di ieri presso il porto di Rimini di un Bavaria 49, una spettacolare barca a vela di 15 metri governata da “medici, cardiologi e notai” prestati alla professione di velisti, è la testimonianza dell’incauta leggerezza con cui si affronta il mare in tempesta, il risultato è di 4 persone decedute e 2 ferite in gravi condizioni.

Su questa vicenda, oggi qualcuno ha scritto…..”Se sono partiti uscendo in mare senza sentire il meteomar e senza aver parlato con la Capitaneria di Porto di Ravenna, allora il comandante della barca è stato un incosciente…anche ad essere un espertissimo velista, non si puo’ giustificare di aver messo a rischio della vita se stesso e le persone ospitate a bordo della propria barca. E forse, senza aver verificato, prima di partire, la perfetta efficienza del motore ausiliario…del resto, per i velisti, il motore viene considerato quasi una zavorra inutile… moltissimi neanche lo fanno periodicamente funzionare per essere certi che quando gli serve non si blocchi… purtroppo, quando il mare si e’ ingrossato ed il vento ha cominciato a spingere vrso terra la barca, si sono combinati tutti gli ingredienti per un disastro che poteva essere evitato utilizzando la prudenza, il buon senso e l’ esperienza.”

Questa è la dura legge del mare, non sfidarlo se non hai competenza, cuore e coraggio per farlo!

Barca a vela capovolta -Porto di Rimini-
Tragedia in barca a vela 18/04/2017
Rimini -tragedia in barca a vela-

 

 

 

 

Grethe Garbus…… il Tempo prima del Tempo!


 

Non sempre questo periodo festivo è fonte di allegria e gioia per tutti, per alcuni di essi, quelli “condannati” dal sistema al freddo della notte, rappresenta invece un momento di grande sofferenza interiore, propongo quindi a tutti voi di scaldare con tanto amore e con un gesto di solidarietà, anche piccolo, l’ultimo anelito di dignità loro rimasta; la Vita.  Ridare dignità e valore ad ogni vita umana che si sta spegnendo, rappresenta il più bel dono che mai mi fu concesso alla nascita insieme alla bellezza della Vita stessa!

Buone Feste a tutti Voi!

 

Nico (max weber)

 

Gustave Klimt -The Girlfriends - (olio su tela) 1916-17
Gustave Klimt -The Girlfriends – (olio su tela) 1916-17

 

 

 

…. il Tempo prima del Tempo!

 

Soltanto un’ora ed il cielo piangeva Sabbia rovente.
Il bel Blu intenso,arrosava di sangue, quanto l’animo del Principe.
Mush El Razim, era ormai un Cencio sudario velato che nulla rammentava della Regale eleganza del Tagelmust.
Lentamente s’approssimava la fine della Leggenda Tuareg, pari ai passi sempre piu’ Incerti della nave dromedaria nell’incedere fatalmente ad inabissarsi nel Deserto.
L’ultimo villaggio, fumava entro le rovine di mattoni e Pietre, ardenti quanto la Febbre in capo ed il Bruciore entro il Cuore.
L’ultima Resistenza ai barbari invasori dalla strana lingua Arrotata, si diceva Francese, un linguaggio che nel resto del mondo, si riteneva nata dalle Labbra di Aphrodite, ora connotata d’Amaro, finiva con il suo respiro, sempre piu’ Debole.

“Oh! erano dunque Vere le Profezie della mia Nutrice: tu sei Noor del Mattino, la Stella che volle farsi Donna per amore di un Bambino…
Davvero sei le Dune del deserto di Sahara, che commosse si mutarono in Seni per Ella.
Così la Sorgente che scorreva nel Profondo, entro’ affiorando in essi, mutandosi in Latte per Nutrirlo!”.

Un velo di Lacrime, fluiva ormai dai suoi occhi spenti: risolveva d’esser giunto nell’Apogeo dei morti, quello che generalmente s’intende Paradiso o quantunque luogo di Beatitudini.
“Perchè piango allora?”; un tremito dubbio, affacciandosi alla mente, soggiungente: ” dove sono?…”.

” Non ti affaticare, Principe Mush: sei al Sicuro, entro la mia umile tenda Nomade, non Temere, avro’ Cura di Te.
Riposa, hai Vinto.
Il tuo rifiuto di Tergere con il Sangue degli Innocenti, l’onta dell’Areva, quella compagine di Predoni giunta con Milizie Armate a vuotare, priva di Misura e Discrezione, le Viscere della nostra Riserva delle Pietre di Fuoco, donateci la notte dei Tempi, dalla nostra ava Urania, si è rivelata la scelta Onorevole, saggia, giusta.
Tutti i giornali, le Emittenti del Mondo, narrano le tue gesta, quelle dei giovani Compagni.
Hai posto in Salvo, il Nostro Tesoro: i Bimbi, le Bimbe.
Per Noi, hai piegato il Futuro, incatenato le Ombre dell’Abisso.
Non io, ma è davvero Noor a Splendere, a sorriderti.

Riposa, Sposo Eterno, entro la Nostra Luce: l’Infinita Creazione…
Lasciati andare all’Amore che tutto genera, muove.
Lascia al tuo passato, le bende che ti Avvolsero: 33 anni basteranno a lasciarti in Volto, uno Splendore Blu…

Tu, tu solo potevi Congiungere la Terra al Cielo…

 

Grethe Garbus