Le nove piccole attenzioni che……. gli uomini vogliono ma non chiedono!!


 

Diamo per scontato che gli uomini dicano sempre quello che vogliono. E questa è sicuramente una delle caratteristiche che meglio li differenzia dalle donne. Ovviamente, ci sarà qualcuna di voi che penserà di avere il cervello di un uomo perché, sapendo quanto sia difficile relazionarsi con le altre donne, preferisce uscire con i ragazzi che, essendo onesti e diretti, si semplificano la vita. Ma se vi dicessi che, soprattutto quando una relazione si fa seria, nemmeno i maschietti dicono sempre quello che pensano?
Esatto! Nemmeno i ragazzi dicono sempre apertamente quello che vogliono da una relazione. Ma perché lo tengono segreto? La sola risposta che potrebbe, in qualche modo, avvicinarsi alla verità è che nemmeno gli uomini sanno davvero quello che vogliono fino a quando una donna non glielo dà. Il subconscio ha un ruolo fondamentale in tutto questo e a volte risulta necessario fare qualche indagine e sondare la psiche dell’uomo che ci sta accanto.
Alcune delle cose che stiamo per suggerirti potrebbero non catturare davvero l’attenzione del tuo lui, ma potrebbero comunque migliorare la vostra relazione e rendervi molto più felici. E i risultati saranno immediati! Ecco quello che gli uomini vogliono, ma che non dicono!

immagine presa dal web

 

 

 

 

  1. Fagli vedere che lo rispetti. Ecco la prima cosa che ogni ragazzo vorrebbe da una relazione, ma che non tutte le ragazze comprendono. Dimostragli nei fatti che i suoi pensieri, le sue decisioni e i suoi sentimenti per te contano davvero!
  1. Chiedigli di aiutarti. Sei una donna forte e indipendente e ce la fai a prendere 4 buste della spesa dal portabagagli, a chiudere la macchina con il pensiero e a portare tutto in casa mentre continui a parlare al telefono. Sai aggiustare da sola il frullatore, te la cavi se il computer dà i numeri, etc. etc. Ma, anche se non servirebbe, ogni tanto fatti aiutare e dagli la possibilità di fare l’uomo di casa. Perché è lui l’uomo di casa! Non c’è altro da aggiungere.
  1. Fagli qualche complimento. Sì, non sono solo le donne ad avere bisogno di qualche complimento di tanto in tanto. E non dimenticare che i complimenti devono essere sempre sinceri: fategli sapere quanto lo apprezzate usando parole gentili.
  1. Siate amici. Ogni relazione si basa sul sostegno reciproco. Anche l’uomo più forte ha bisogno di avere vicino qualcuno pronto ad aiutarlo se qualcosa dovesse andare storto. Saper di non essere soli è una delle cose più rassicuranti di cui un uomo sente la necessità. Fagli capire che sei fiera di lui e che per lui ci sarai sempre, la sua reazione sorprenderà anche te!

 

  1. Impegnati!  Fagli vedere che ci metti tutta te stessa per essere sempre al meglio per lui. Truccati, prenditi cura del tuo aspetto e scegli sempre i vestiti più belli quando dovete incontrarvi.
  1. Chiedigli consigli.  Quando hai dei dubbi su qualcosa di importante chiedigli cosa ne pensa. È un modo davvero efficace per fargli capire quanto tieni alla sua opinione. In fondo, un uomo ha bisogno di sapere quanto il suo giudizio conti nella vita della sua donna.
  1. Fallo sentire apprezzato.  Mostragli di aver apprezzato una cena romantica al ristorante o un regalino inaspettato che ti ha fatto. Ricompensalo con il tuo sorriso o con un bacio. Capirà quanto apprezzi ciò che lui fa per te. Ma attenta a non esagerare!
  1. Fai tu il primo passo!  Fagli vedere che anche tu lo desideri. Non espettare che sia sempre lui a cercare il contatto fisico. Non nascondergli la tua attrazione nei suoi confronti e, ogni tanto, prendila tu l’iniziativa. È irresistibile per qualsiasi uomo.
  1. Lasciagli i suoi spazi.  Ok, è difficile quando si è fidanzati, ma non per questo dovete stare appiccicati 24h al giorno. Abbiamo tutti bisogno di tempo da dedicare a noi stessi, per rilassarci e vedere i nostri amici, ma in più gli uomini hanno bisogno di tempo per fare le loro “cose da uomini” che noi donne non saremo mai in grado mai capire.

da: herbeaty.co

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Riflessioni Personali…… me stessa e l’altra me!!


 

Pablo Picasso -Portrait of Marie Therese Walter – 1937

 

 

Lettera aperta di una ragazza con disturbo bipolare ai suoi cari !

 

La mia mente vaga da sola e va in luoghi così lontani e isolati che nessun altro riuscirebbe a ritrovare la strada. La mia mente potrebbe viaggiare per migliaia di chilometri in pochi secondi, solo per tornare indietro con più domande sulla morte, sull’amore e sul significato dell’esistenza. Ho una mente che non riesco a raggiungere, un uragano di emozioni avvolto in un unico, enorme groviglio dentro la mia testa, che cerca di farmi impazzire. Ho una mente che non può davvero essere domata.

Resto a letto per giorni. Qualche ora dopo, potrei ritrovarmi su un tetto e urlare per l’intensa euforia che mi riempie le vene, con una magia che il mio corpo trova incomprensibile ma a cui si adatta lo stesso. Sono un’altalena terrorizzata, che un momento prima vola tra le stelle e quello dopo cade giù con tutta la sua forza. Ho così tanto amore da dare, eppure sono incapace di farlo. Dentro di me ci sono due mostri che combattono per un primo posto dove al vincitore non spetta altro che dolore.
Quando sono sovraeccitata, sono la regina del mondo. Me ne vado in giro con una sicurezza che nessuno può compromettere. Sono una vincente, sono imbattibile, posso fare qualsiasi cosa. Posso fare in modo che inizi a piovere. Posso far sì che smetta. Posso cambiare il modo in cui vedete il mondo e provo pena per chi non lo guarda attraverso i miei occhi. Mi dispiace per quelle povere anime che non riescono a trovare la luce alla fine del tunnel. Sono entusiasta, sono amorevole. Voglio vedervi felici, non voglio mai vedervi piangere. Voglio che dimentichiate le ferite che il mondo vi ha riservato, e che vediate tutta la bellezza che contiene. Sono in cima al mondo e niente e nessuno può toccarmi.
Poi crollo. Voi non siete voi e io non sono io. E il mondo sta per finire. Questa vita è la nostra punizione. È quello che ci spetta per aver pensato di meritare felicità e amore. Spegnete le luci e andatevene perché non c’è speranza e io morirò da sola. Se mi vedete piangere, fate finta che non stia accadendo perché niente di quello che direte cambierà il fatto che sono disperata e pronta a morire. Non potete salvare me, non potete salvare voi stessi. No, non uscirò stasera, andate senza di me ragazzi. Mi spiace che non riusciate a sentirmi presente. Mi dispiace di essere sempre così triste. Chiedo scusa se riesco a parlare solo di perdita. Scusate, perché non so più come parlare. Perché siete ancora qui? Andate, correte! Via! Non meritate una persona come me nella vostra vita, perché sono fatta di dolore e dovreste davvero andare, adesso. Non riesco a controllare ciò che faccio, le mie mani non mi appartengono. Non so dove sto andando.
Non è momentaneo. Non è una fase. Non è la parte in cui piombate da me per dirmi che le cose andranno meglio, perché non è quello che ho bisogno di sentire. Quello di cui ho bisogno, ma di cui non parlerò mai, è sapere se resterete o ve ne andrete. Se riuscirete a sopportare qualcuno che cambia continuamente personalità, come nel gioco dei mimi. Se un giorno vi sveglierete e deciderete che è troppo, che non potete gestirla.

Sono cose che non dirò mai perché sono troppo orgogliosa e perché non piangerò quando un giorno deciderete di allontanarvi da tutto questo. Farà male, ma non lo saprete mai. Mi squarcerà in due, ma vi mostrerò soltanto che non siete mai stati importanti per me. Non ci proverò, non supplicherò. Mi richiuderò la porta alle spalle nel momento in cui vi sentirò titubare, perché la vita mi ha già dato abbastanza lezioni su come essere sola.

Perciò, mi dispiace se pensate che io sia fredda, distante. Mi dispiace che parliate incessantemente della mia folle capacità di essere totalmente autonoma, a volte. Mi dispiace se, ogni tanto, vi sembro egoista o minacciosa. Posso soltanto mettere nero su bianco quello che sento. Se state leggendo, allora dovreste sapere che vi amo, nel miglior modo in cui posso farlo. L’unico modo in cui posso farlo.

 

tradotto da Milena Sanfilippo

Greenpeace.org……gli attivisti che fanno valere i tuoi diritti!!


 

dalla pagina online di GREENPEACE.ORG

In azione durante il Consiglio dei Ministri UE

 

ottobre, 2016

Proteggiamo le persone e il Pianeta: No al CETA!

Mentre leggi, 14 attivisti hanno aperto uno striscione di oltre 70 metri quadrati con il messaggio: “Non svendete la democrazia – #StopCETA” sul centro congressi europeo di Lussemburgo, dove è in corso l’incontro dei ministri dei Paesi Ue.

Il messaggio per il governo italiano e l’Unione europea è molto chiaro: il CETA, l’accordo di libero scambio tra Europa e Canada va fermato, perché si tratta di una minaccia per la democrazia, per le politiche ambientali europee e i servizi pubblici.

Se oggi i ministri dovessero firmare l’accordo, compierebbero un gesto contrario al volere della maggioranza dei cittadini europei. I principi democratici e la tutela del clima, dell’ambiente, delle politiche sociali, non possono essere subordinate a degli obiettivi di carattere economico. Il CETA invece, così com’è, antepone gli interessi delle multinazionali a quelli delle persone e del Pianeta!

In particolare il trattato contiene l’ICSun sistema per la protezione degli investimenti – che dà agli investitori stranieri particolari privilegi, una sorta di “giustizia delle multinazionali” che permetterebbe alle grandi aziende di sfidare leggi e standard dell’Ue. L’ICS mina il diritto dei governi di adottare e far rispettare leggi di interesse pubblico, come la protezione dell’ambiente o della salute pubblica.

Ma non è tutto qui.

Il CETA contiene anche una versione annacquata del principio di precauzione, che rischia di aprire la strada a un indebolimento degli standard ambientali europei. E ultimo ma non meno importante, l’accordo permetterebbe alle aziende canadesi di avere accesso agli appalti per tutti i servizi pubblici, compresi quelli legati all’acqua.

Oggi in Lussemburgo i ministri dell’Ue saranno tenuti a segnalare la disponibilità dei rispettivi Paesi a firmare il CETA: se raggiungeranno un accordo a sostegno del trattato, i rappresentanti dei 28 Stati membri dell’Ue, la stessa Ue e il Canada firmeranno ufficialmente il CETA durante il vertice di Bruxelles del prossimo 27 ottobre.

Il Parlamento europeo discuterà e voterà la ratifica a fine 2016 o all’inizio del 2017. Se il Parlamento Ue voterà a favore del CETA, gran parte dell’accordo entrerà provvisoriamente in vigore prima che i Parlamenti nazionali abbiano il tempo di esprimersi a riguardo.

Fermiamo il CETA, difendiamo la democrazia e i diritti delle persone e dell’ambiente!

 

da: Greenpeace.org

Mario Luzi


 

immagine presa dal web
immagine presa dal web

 

 

 

Nell’imminenza dei quarant’anni..

 

Il pensiero m’insegue in questo borgo
cupo ove corre un vento d’altipiano
e il tuffo del rondone taglia il filo
sottile in lontananza dei monti.

Sono tra poco quarant’anni d’ansia,
d’uggia, d’ilarità improwise, rapide
com’è rapida a marzo la ventata
che sparge luce e pioggia, son gli indugi,
lo strappo a mani tese dai miei cari,
dai miei luoghi, abitudini di anni
rotte a un tratto che devo ora comprendere.
L’albero di dolore scuote i rami…

Si sollevano gli anni alle mie spalle
a sciami. Non fu vano, è questa l’opera
che si compie ciascuno e tutti insieme
i vivi i morti, penetrare il mondo
opaco lungo vie chiare e cunicoli
fitti d’incontri effimeri e di perdite
o d’amore in amore o in uno solo
di padre in figlio fino a che sia limpido.

E detto questo posso incamminarmi
spedito tra l’eterna compresenza
del tutto nella vita nella morte,
sparire nella polvere o nel fuoco
se il fuoco oltre la fiamma dura ancora.

 
Mario Luzi