Sergej Aleksandrovič Esenin


 

 

 

Stupido cuore, non battere…

Stupido cuore, non battere!
Noi tutti siamo ingannati dalla felicità,
Solo un mendicante chiede compassione…
Stupido cuore, non battere.
Tutti noi talvolta, come bambini,
Soventi ridiamo e piangiamo:
Abbiamo avuto a questo mondo
Le gioie e le sventure,
Stupido cuore, non battere.
Ho veduto molti paesi,
Dovunque ho cercato la felicità,
Solo che la sorte desiderata
Non mi metterò più a cercare.
Stupido cuore, non battere.
La vita non mi ha del tutto ingannato.
Ci inebrieremo di una nuova forza.
Cuore, se tu almeno ti addormentassi
Qui, sulle ginocchia dell’amata.
La vita non mi ha del tutto ingannato.
Forse, anche noi segnerà il destino
Il destino che scorre come una valanga.
E all’amore risponderà
Con un canto di usignolo.
Stupido cuore, non battere !

 

Sergej Aleksandrovič Esenin

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Anileda Xeka


 

 

Tu trafiggevi il cielo, andando.
(e non volevi lasciarmi
non potevo fermarti)
inverno, all’improvviso!
al posto delle ali
due piedi scalzi.

Saperti irraggiungibile, m’uccide.
Per le mie vele spiegate
fermo, come un vecchio porto,
in un dipinto – il mare.

La tua assenza è piena dei miei respiri,
della mia voce, dei miei passi.
Non mi sono mai mancata tanto
da quando mi manchi.

Xeka Anileda

Le nove piccole attenzioni che……. gli uomini vogliono ma non chiedono!!


 

Diamo per scontato che gli uomini dicano sempre quello che vogliono. E questa è sicuramente una delle caratteristiche che meglio li differenzia dalle donne. Ovviamente, ci sarà qualcuna di voi che penserà di avere il cervello di un uomo perché, sapendo quanto sia difficile relazionarsi con le altre donne, preferisce uscire con i ragazzi che, essendo onesti e diretti, si semplificano la vita. Ma se vi dicessi che, soprattutto quando una relazione si fa seria, nemmeno i maschietti dicono sempre quello che pensano?
Esatto! Nemmeno i ragazzi dicono sempre apertamente quello che vogliono da una relazione. Ma perché lo tengono segreto? La sola risposta che potrebbe, in qualche modo, avvicinarsi alla verità è che nemmeno gli uomini sanno davvero quello che vogliono fino a quando una donna non glielo dà. Il subconscio ha un ruolo fondamentale in tutto questo e a volte risulta necessario fare qualche indagine e sondare la psiche dell’uomo che ci sta accanto.
Alcune delle cose che stiamo per suggerirti potrebbero non catturare davvero l’attenzione del tuo lui, ma potrebbero comunque migliorare la vostra relazione e rendervi molto più felici. E i risultati saranno immediati! Ecco quello che gli uomini vogliono, ma che non dicono!

immagine presa dal web

 

 

 

 

  1. Fagli vedere che lo rispetti. Ecco la prima cosa che ogni ragazzo vorrebbe da una relazione, ma che non tutte le ragazze comprendono. Dimostragli nei fatti che i suoi pensieri, le sue decisioni e i suoi sentimenti per te contano davvero!
  1. Chiedigli di aiutarti. Sei una donna forte e indipendente e ce la fai a prendere 4 buste della spesa dal portabagagli, a chiudere la macchina con il pensiero e a portare tutto in casa mentre continui a parlare al telefono. Sai aggiustare da sola il frullatore, te la cavi se il computer dà i numeri, etc. etc. Ma, anche se non servirebbe, ogni tanto fatti aiutare e dagli la possibilità di fare l’uomo di casa. Perché è lui l’uomo di casa! Non c’è altro da aggiungere.
  1. Fagli qualche complimento. Sì, non sono solo le donne ad avere bisogno di qualche complimento di tanto in tanto. E non dimenticare che i complimenti devono essere sempre sinceri: fategli sapere quanto lo apprezzate usando parole gentili.
  1. Siate amici. Ogni relazione si basa sul sostegno reciproco. Anche l’uomo più forte ha bisogno di avere vicino qualcuno pronto ad aiutarlo se qualcosa dovesse andare storto. Saper di non essere soli è una delle cose più rassicuranti di cui un uomo sente la necessità. Fagli capire che sei fiera di lui e che per lui ci sarai sempre, la sua reazione sorprenderà anche te!

 

  1. Impegnati!  Fagli vedere che ci metti tutta te stessa per essere sempre al meglio per lui. Truccati, prenditi cura del tuo aspetto e scegli sempre i vestiti più belli quando dovete incontrarvi.
  1. Chiedigli consigli.  Quando hai dei dubbi su qualcosa di importante chiedigli cosa ne pensa. È un modo davvero efficace per fargli capire quanto tieni alla sua opinione. In fondo, un uomo ha bisogno di sapere quanto il suo giudizio conti nella vita della sua donna.
  1. Fallo sentire apprezzato.  Mostragli di aver apprezzato una cena romantica al ristorante o un regalino inaspettato che ti ha fatto. Ricompensalo con il tuo sorriso o con un bacio. Capirà quanto apprezzi ciò che lui fa per te. Ma attenta a non esagerare!
  1. Fai tu il primo passo!  Fagli vedere che anche tu lo desideri. Non espettare che sia sempre lui a cercare il contatto fisico. Non nascondergli la tua attrazione nei suoi confronti e, ogni tanto, prendila tu l’iniziativa. È irresistibile per qualsiasi uomo.
  1. Lasciagli i suoi spazi.  Ok, è difficile quando si è fidanzati, ma non per questo dovete stare appiccicati 24h al giorno. Abbiamo tutti bisogno di tempo da dedicare a noi stessi, per rilassarci e vedere i nostri amici, ma in più gli uomini hanno bisogno di tempo per fare le loro “cose da uomini” che noi donne non saremo mai in grado mai capire.

da: herbeaty.co

Riflessioni Personali…… me stessa e l’altra me!!


 

Pablo Picasso -Portrait of Marie Therese Walter – 1937

 

 

Lettera aperta di una ragazza con disturbo bipolare ai suoi cari !

 

La mia mente vaga da sola e va in luoghi così lontani e isolati che nessun altro riuscirebbe a ritrovare la strada. La mia mente potrebbe viaggiare per migliaia di chilometri in pochi secondi, solo per tornare indietro con più domande sulla morte, sull’amore e sul significato dell’esistenza. Ho una mente che non riesco a raggiungere, un uragano di emozioni avvolto in un unico, enorme groviglio dentro la mia testa, che cerca di farmi impazzire. Ho una mente che non può davvero essere domata.

Resto a letto per giorni. Qualche ora dopo, potrei ritrovarmi su un tetto e urlare per l’intensa euforia che mi riempie le vene, con una magia che il mio corpo trova incomprensibile ma a cui si adatta lo stesso. Sono un’altalena terrorizzata, che un momento prima vola tra le stelle e quello dopo cade giù con tutta la sua forza. Ho così tanto amore da dare, eppure sono incapace di farlo. Dentro di me ci sono due mostri che combattono per un primo posto dove al vincitore non spetta altro che dolore.
Quando sono sovraeccitata, sono la regina del mondo. Me ne vado in giro con una sicurezza che nessuno può compromettere. Sono una vincente, sono imbattibile, posso fare qualsiasi cosa. Posso fare in modo che inizi a piovere. Posso far sì che smetta. Posso cambiare il modo in cui vedete il mondo e provo pena per chi non lo guarda attraverso i miei occhi. Mi dispiace per quelle povere anime che non riescono a trovare la luce alla fine del tunnel. Sono entusiasta, sono amorevole. Voglio vedervi felici, non voglio mai vedervi piangere. Voglio che dimentichiate le ferite che il mondo vi ha riservato, e che vediate tutta la bellezza che contiene. Sono in cima al mondo e niente e nessuno può toccarmi.
Poi crollo. Voi non siete voi e io non sono io. E il mondo sta per finire. Questa vita è la nostra punizione. È quello che ci spetta per aver pensato di meritare felicità e amore. Spegnete le luci e andatevene perché non c’è speranza e io morirò da sola. Se mi vedete piangere, fate finta che non stia accadendo perché niente di quello che direte cambierà il fatto che sono disperata e pronta a morire. Non potete salvare me, non potete salvare voi stessi. No, non uscirò stasera, andate senza di me ragazzi. Mi spiace che non riusciate a sentirmi presente. Mi dispiace di essere sempre così triste. Chiedo scusa se riesco a parlare solo di perdita. Scusate, perché non so più come parlare. Perché siete ancora qui? Andate, correte! Via! Non meritate una persona come me nella vostra vita, perché sono fatta di dolore e dovreste davvero andare, adesso. Non riesco a controllare ciò che faccio, le mie mani non mi appartengono. Non so dove sto andando.
Non è momentaneo. Non è una fase. Non è la parte in cui piombate da me per dirmi che le cose andranno meglio, perché non è quello che ho bisogno di sentire. Quello di cui ho bisogno, ma di cui non parlerò mai, è sapere se resterete o ve ne andrete. Se riuscirete a sopportare qualcuno che cambia continuamente personalità, come nel gioco dei mimi. Se un giorno vi sveglierete e deciderete che è troppo, che non potete gestirla.

Sono cose che non dirò mai perché sono troppo orgogliosa e perché non piangerò quando un giorno deciderete di allontanarvi da tutto questo. Farà male, ma non lo saprete mai. Mi squarcerà in due, ma vi mostrerò soltanto che non siete mai stati importanti per me. Non ci proverò, non supplicherò. Mi richiuderò la porta alle spalle nel momento in cui vi sentirò titubare, perché la vita mi ha già dato abbastanza lezioni su come essere sola.

Perciò, mi dispiace se pensate che io sia fredda, distante. Mi dispiace che parliate incessantemente della mia folle capacità di essere totalmente autonoma, a volte. Mi dispiace se, ogni tanto, vi sembro egoista o minacciosa. Posso soltanto mettere nero su bianco quello che sento. Se state leggendo, allora dovreste sapere che vi amo, nel miglior modo in cui posso farlo. L’unico modo in cui posso farlo.

 

tradotto da Milena Sanfilippo