Riflessioni Personali……Ossitocina!


 
“La notte ha mille occhi, il giorno uno solo,
eppure la luce del mondo muore,
quando il sole è finito.
La mente ha mille occhi, il cuore uno solo
eppure la luce di un’intera vita muore,
quando l’amore è finito.”

 

Francis Bourdillon

 

 

immagine presa dal web
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L’Ossitocina e altro……..

 

L’ossitocina è la molecola che muove le contrazioni al parto e rafforza il legame fra la mamma e il neonato. Ma è anche l’ormone dell’innamoramento e dell’affettività, le cui scariche inebriano il corpo a ondate al momento dell’orgasmo. Studi europei e americani confermano il suo potere come eccitante maschile: lo spray nasale utilizzato in poche vaporizzazioni prima dell’incontro con una donna ha una azione favorevole su una pronta risposta sessuale che però è effettiva solo se i due partner sono legati da affetto. Una vera rivoluzione se paragonato agli stimolanti sessuali acritici, che donano erezione sicura all’uomo di fronte a una qualsiasi donna.

 

L’ossitocina è un neuro-trasmettitore sessuale per coppie innamorate: migliora la libido maschile, consente un’erezione duratura e infallibile e intensifica la sensazione orgasmica maschile. Il desiderio soprattutto conosce una nuova primavera passando da basso-debole a forte- deciso, adatto quindi a uomini in coppia stabile, troppo stanchi alla sera per sedurre la propria compagna. Queste caratteristiche hanno conquistato le stesse donne molto scettiche verso l’utilizzo dl classico rimedio che avrebbe potuto elargire al partner un “via libera” indiscriminato verso nuove tentazioni: l’ossitocina è invece il “viagra” dell’amore fedele! Tra le altre virtù questo mediatore chimico ha quella di rendere più empatici e di smorzare l’aggressività, attenua lo stress e a aiuta a bilanciare le tensioni nei disaccordi di coppia favorendo la reciproca comprensione. Oltre alla nuova formulazione in spray nasale esistono dei modi naturali per incrementarne la produzione endogena visto che tutti, uomini e donne, sintetizzano questo neurotrasmettitore nel cervello. E i rimedi passano sempre dal naso e dall’olfatto, proprio come lo spray.

Vaniglia: il “vanillismo” era annoverato come malattia all’inizio del novecento poiché chi manipolava questo aroma per professione aveva spesso dermatiti ma soprattutto una irrefrenabile pulsione sessuale. La virtù afrodisiaca è sempre stata conferita alla vaniglia per l’aroma dolce e fruttato. Questo profumo è in grado di incrementare la produzione dell’ossitocina e ha notevoli proprietà antiossidanti.

Fior di Loto: questo fiore simbolo di purezza e di limpida virtù contiene molta quercitina, una molecola con proprietà anti-radicaliche che protegge da invecchiamento e senescenza. Questo effetto è ben dimostrato al passaggio del tempo e per questo la quercitina è ottima per permettere alla sessualità di coppia di gioire della sessualità a lungo, sfuggendo al declino del tempo.

Cioccolato: il suo potere afrodisiaco è dovuto alla feniletilamina, ormone del colpo di fulmine e dell’innamoramento, che già si muove al solo annusare l’aroma del cioccolato e poi si scatena al primo assaggio. Tutto vero soprattutto per l’ultra black fondente, meno significativo invece per il cioccolato al latte. Meglio specificarlo per non sbagliare scatola di cioccolatini al primo appuntamento.

Massaggio: il contatto del corpo con le mani favorisce il rilascio di ossitocina e dunque promuove fiducia, accoglienza, e acuisce la sensibilità recettiva della pelle del corpo intero. L’ideale è usare un olio con profumo delicato per aggiungere al tocco delle mani uno stimolo diretto profumato che giunga subito al cervello. La pelle della persona amata e il suo codice di profumo ottengono dall’ossitocina lo stesso meraviglioso effetto.

Ylang ylang
Un nome che significa “non comune” per via del fiore dalla profumazione molto particolare, coltivato in Asia e in Australia dove è ribattezzato il “fiore dei fiori”. I coloni francesi lo definirono “profumo afrodisiaco” perché il suo aroma regnava negli harem e le donne lo spargevano sui capelli per prepararsi all’amore. E’ un fiore giallo a cinque punte, molto odoroso, con molte virtù:
Antistress: ottimo calmante. Se inalato ha un’azione rilassante sul sistema nervoso centrale e attenua disturbi quali ansia, nervosismo e insonnia. Abbassa la pressione arteriosa e frena palpitazioni e tachicardia. Crea armonia, smorza i contrasti, rinvigorisce il desiderio di amore e di pace.
Afrodisiaco: libera la sensualità e allontana le insicurezze, i sentimenti bloccati, la sensazione di inadeguatezza. Ottimo per chi non riesce a lasciarsi andare o per chi non riesce a vivere la sessualità con l’euforia che vorrebbe. E’ fra gli oli essenziali quello con il migliore impatto erotico.
Tonificante: il suo uso tradizionale, diluito in altri oli, per pelle e capelli, ha forza nella sua struttura nutriente e protettiva, ottima in estate contro salsedine, sole e vento. Anche la pelle conosce il suo “effetto luminoso”e tonificante, sfruttato nei comuni prodotti presenti in profumeria.

 

 

 

Tratto da: Lifegate.

Riflessioni Personali…..Il blog della morale e delle chiacchiere!!


 

 

immagine presa dal web -La Morale-
immagine presa dal web
-La Morale-

 

 

E’ da molto tempo che volevo scrivere questo articolo, ho sempre rimandato perchè ho voluto osservare meglio il blog in questione, si esatto, oggi parlerò di un blog in particolare.

E’ naturale per chiunque legga questo articolo, pensare di esserne protagonista, quindi per non creare confusione ho deciso di mettere tra le “righe” alcuni indizi che soltanto il proprietario del blog in questione potrà riconoscere, quindi nessun allarme per tutti gli altri, parlerò di un blog specifico senza però farne il nome.  😉

Ho un account Fb lo ammetto, ma ammetto anche di non sfruttarlo, anzi, negli ultimi mesi l’ho quasi dimenticato e non certo per incuria ma perché penso che questo Social rappresenti una grande illusione, dove tutti possono scrivere di tutto, dove è possibile cambiare persino la propria identità,  un uomo potrebbe diventare donna e allo stesso modo, un ragazzo potrebbe farsi passare per uomo maturo e viceversa, non è di questo che voglio parlare anche se mi sarà utile più avanti.

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In molti avrete notato il mio interesse verso il M5S, interesse nel darvi vere informazioni su questo finto “movimento rivoluzionario” , informazioni che il più delle volte possono essere scambiate per dei veri e propri “attacchi” personali, in realtà rappresentano invece la mia voglia di svelare cosa si nasconde dietro il “putrido pantano” dei pentastellati, pantano dove l’ipocrisia, la menzogna, gli interessi economici del comico e del suo giovane “socio”, lo scherno verso coloro che pongono domande scomode, il dileggio gratuito ad opera delle “mezze tacche” di uomini dello staff verso coloro che non si uniformano ai “duri e puri”, costituiscono il vero terreno in cui mi muovevo insieme ad “altri amici”, qualche anno fa.

Scoperta poi la grande menzogna di quel movimento, io e questi “altri amici” decidemmo dopo una grande “battaglia” filosofica contro il Pierino Ricca soprannominato “capra /strunzer”, di abbandonare quel posto, e rimettendomi in gioco, decisi di aprire questo blog,  dietro di me anche uno degli “altri amici” aprì il suo blog rifugio, a questo punto chi dovrebbe capire, penso abbia già capito.

Agli inizi era tanta la mia amicizia con questo blogger tanto da scambiarci commenti, auguri, articoli e poesie, però ad un certo punto questo “amico” scoprì che io non ero quella persona che lui pensava io fossi, no nessun inganno, a volte le nostre idee possono non collimare con il nostro stato sociale, ma questo non significa che siamo degli imbroglioni, anzi al contrario, questo modo di essere dovrebbe rappresentare il presupposto (sincerità) per avere ancora più stima da coloro che si dichiarano nostri amici, ed invece accade che non si può parlare di anarchia, di proletariato, di uguaglianza sociale se possiedi auto e orologi di lusso, barca e casa di campagna, si, perché nell’immaginario collettivo, lo stereotipo del “fratello proletario” è quello con i calzoni rotti, le scarpe bucate, un mutuo con rate scadute e un sussidio sociale non più alto di 600 euro.

Ma torniamo a noi, seguivo con passione questo “ex amico” blogger, quando ad un certo punto mi son visto bannare dei commenti interessanti senza un chiaro motivo, ma soltanto perchè scomodi in quanto scritti da un falso “proletario” come me, ho più volte chiesto il motivo di tale censura senza avere mai nessun riscontro.

Russel disse che abbiamo due tipi di morale fianco a fianco: una che predichiamo, ma non pratichiamo, e un’altra che pratichiamo, ma di rado predichiamo, questo è il concetto che vorrei far capire a quanti di voi seguono quel blog “rifugio” che trae molti dei suoi articoli da Fb, quel Social di cui si parlava prima, ove sono racchiuse tutte le “cazzate” del mondo,  cercarle, selezionarle per poi  postarle sul proprio blog e farle passare per articoli interessanti, quindi moralizzare il lettore, resta poi un gioco da ragazzi, ma non tutti i lettori sono scemi.

Il fatto che non tutti sono scemi non vuol dire che tutti hanno il coraggio di dire che sono “cazzate” quello che leggono, in questo modo non contribuiscono a far capire all’interessato che non abbiamo bisogno di morale, solo chi è libero da schemi mentali  potrà far notare le tante contraddizioni aprendo un confronto con la persona in questione, ma come già detto, se sei polemico o troppo diretto nei commenti vieni bannato, quindi niente più confronto e nemmeno rottura di coglioni.

Ora mi rivolgo a te caro “ex amico”, come puoi parlare di moralismo, di etica, di mancanza di cultura nella massa, di menti ottuse, di cittadini vigliacchi, di complotti ai danni dei popoli se TU stesso predichi una cosa poi ne agisci un’altra?...pensi davvero che siamo tutti dei coglioni addormentati?...perché ti ostini ancora a difendee il M5S quando conosci il marciume che esiste al suo interno?….perché invece di postare articoli che ti vengono scritti dall’amico comune “Heracles” e di cui non ne percepisci l’importanza, non scrivi invece cose semplici e magari comprensibili, ma frutto del tuo pensiero?.…e poi dimmi, qual’è il tuo Pensiero sui “falsi rivoluzionari” da tastiera, sei anche tu uno di quegli stupidi “DURI E PURI” che si fanno infinocchiare dal piccolo imperatore Davide e dal suo amico Peppino?…se vuoi fare informazione, devi essere chiaro e sincero quando scrivi, devi raccontare quello che è successo e succede in quel blog, tutto il resto, specialmente quello che prendi da Fb…… sono solo CHIACCHIERE!!

Si, ora lo sai, sono anche un grande “testadicazzo” oltre che finto proletario!!

Buona vita!

 

Nico

 

 

p.s. Se vorrai commentare (allo stesso modo potrà farlo anche Heracles), potrai farlo sotto ed io ti risponderò,  non banno nessuno come invece fai tu, io amo il confronto anche quello più duro, lo sai, non mi sono mai tirato indietro, le cicatrici sul mio corpo, quelle delle lotte vere, ne sono la prova.

 

Gioconda Belli


 

 

immagine presa dal  web
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Addormentati naufrago..

 

Percorrere un corpo in tutta la sua ampia vela
È come girare il mondo
Attraversare senza bussola la rosa dei venti
Isole golfi penisole insenature d’acque insidiose
Non è compito facile – se piacevole –
Non credere di farlo in un giorno o una notte di lenzuola distese
Ci sono segreti nei pori per riempire molte lune.

Il corpo è lettera astrale in linguaggio cifrato
Trovi un astro e può darsi tu debba incominciare
Correggere la rotta quando nuvola d’uragano o ululato profondo
Ti provocano tremiti
Cavità della mano che non potevi sospettare.

Ripassa molte volte una superficie
Trova il lago delle ninfee
Accarezza con la tua ancora il centro dell’iris
Sommergi annegati distenditi
Non ti negare l’odore il salato e il dolce
I soffi profondi cumuli nembi dei polmoni
Nebbia nel cervello
Tremore delle gambe
Maremoto assopito dai baci.

Stabilisciti nel humus senza paura consumando senza fretta
Non voler raggiungere la cima
Ritarda la porta del paradiso
Culla il tuo angelo caduto rimescolagli la folta chioma
Con la Spada di fuoco usurpata
Mordi la mela.

Annusa
Fa’ male
Scambia sguardi di saliva impregnati
Dà rovesciate imprimi singhiozzi pelle che scivola
Piede ritrovato alla fine della gamba
Tormentalo cerca il segreto del passo
Forma del tallone
Arco dell’andatura baiana che foggia ancheggiante camminare
Amali.

Ascolta conchiglia dell’udito
Come geme l’umidità
Lobo che si avvicina al labbro
Suono della respirazione
Pori che si sollevano formando piccole montagne
Sensazione di scossa della pelle che reagisce al tatto
Soave ponte nuca discendente al mare petto
Marea del cuore sussurrale
Trova la grotta dell’acqua.

Oltrepassa la terra del fuoco la buona speranza
Naviga pazzo nella giuntura degli oceani
Attraversa le alghe armati di coralli ulula gemi
Emergi col ramo d’ulivo
Piangi scavando tenerezze nascoste
Nudi sguardi di stupore
Precipita il sestante dall’alto delle ciglia
Incurva le sopracciglia apri le finestre del naso.

Aspira
Sospira
Muori un poco
Dolce lentamente muori
Agonizza contro la pupilla
Estendi il piacere
Piega l’albero gonfia le vele
Naviga volgi verso Venere
stella del mattino
– il mare come un vasto cristallo argentato –
addormentati naufrago.

 

Gioconda Belli

Riflessioni Personali…..la generazione del ” Vedere l’effetto che fa’”!!


 

La Generazione dei Killer, Narcisi, Laureati e Social dipendenti.

 

 L'assassino Marco Prato, 29 anni, era noto nei locali alla moda della capitale.

L’assassino Marco Prato, 29 anni, era noto nei locali alla moda della capitale.

 

 

Tra droga e giochi erotici: il filo rosso che unisce i nuovi mostri…

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Rileggendo vari articoli sull’omicidio di Luca Varani, non posso non soffermarmi su questa generazione di giovani che ha perso totalmente il senso della realtà  dimenticando completamente, se mai ne fosse a conoscenza,  il significato di coscienza e inconscienza, questi giovani sono quelli che infilano coltelli nel cuore per vedere l’effetto fa, quelli che cominciano picchiando la mamma e finiscono per ammazzare la professoressa,  quelli che per un dissapore trucidano i rivali a colpi di pistola e vogliono che la fidanzata stia a guardare, quelli, assassini di ex morose, cattivissimi eppure incapaci di agire senza avere al fianco come minimo l’amante e la sorella.
Omosessuali dichiarati o con la copertura della soubrette, schiavisti sessuali di gente più vecchia di 30 anni. Bravi ragazzi con il master o al limite fuori corso, figli di padri benestanti e annichiliti, di madri depresse e relegate al piano di sotto.
Tutti adesso, tutti insieme nell’orrore e nell’insensatezza di quanto è successo a Luca.

 

Chi sono i ragazzi “senza limite”?

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Questi ragazzi spesso vivono sessualità ambigue, colpiscono in branco alterando il senso del limite e del disgusto, in effetti la violenza è un modo per lenire la sofferenza di vite vuote, come ad esempio chi quel giorno lanciò i sassi dal cavalcavia colpendo il volto di Letizia Berdini sfracellandolo, oppure chi sparò quel colpo che trapassò il cranio di Marta Russo, tutto questo per vedere l’effetto che fa.
L’elenco delle sevizie subite da Luca si legge a fatica: i tagli alla gola per non farlo gridare, il coltello nel cuore che solo il medico legale è riuscito ad estrarre, e poi il lungo sonno degli assassini imbottiti di alcool e cocaina.
Non so come mi sia potuto trasformare in un animale cosi” ha detto Foffo uno degli assassini, ed ancora “ In quel momento superiori a tutto e tutti

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Hanna Arendt scrisse che “il Male cresce in superficie come un fungo e sfida il pensiero, che invece cerca la profondità delle radici, chi non pensa non è stupido ma può fare danni enormi”
Tutto di questa storia è talmente assurdo da sembrare irreale, frutto di corto circuito tra la realtà, televisione, web, coca party e giochi erotici.

Il sociologo Falko Blask che studia da un ventennio questi fenomeni, ha detto che la generazione Q (quella attuale) ha soppiantato quella X ( i quarantenni di oggi) che si è estinta per rassegnata commiserazione, viene chiamata generazione Q in quanto questa lettera indica un quoziente intellettivo ed emotivo non particolarmente elevato, inquadra il classico”buffone cosmico, fantasioso ed egocentrico che rappresenta l’incarnazione ideale del mascalzone, privo di scrupoli ma equanime, al di là del bene e del male”.
Ragazzi quindi incapaci di provare emozioni mentre un coltello spacca il cuore, caratterizzati da una totale “imbecillità morale” che li porta a non preoccuparsi mai delle conseguenze, uccidono, violentano e stuprano spesso in branco, senza trovare mai una giustificazione.
Oggi per Blask, la psicopatia e la sociopatia non sono più la sindrome di pochi ma il tratto distintivo di un’ intera generazione quella chiamata Q, perché l’indifferenza egocentrica mescolata al concetto di destino (“siamo fatti cosi”) diventa un esplosivo sociale potentissimo.

 

Nico (max weber)