Paul Verlaine


 

 

Trento Longaretti - Venditore ambulante di violini -  (olio su tela)
Trento Longaretti – Venditore ambulante di violini – (olio su tela)

 

 

“Les sanglots longs des violons de l’automne blessent mon cœur d’une langueur monotone. Tout suffocant et blême, quand sonne l’heure, je me souviens des jours anciens et je pleure.”

 

(Il lungo singhiozzo dei violini dell’autunno avvolge il mio cuore con un languore monotono. Tutto soffoca e impallidisce quando colpisce l’ora, mi ricordo i vecchi tempi e piango. )”

 

Paul Verlaine

 

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Paul Verlaine


 

 

mare Evgeni Gordiets

Evgeni Gordiets -Fantasia – olio su tela

 

 

 

 

 

Il mare è più bello delle cattedrali

 

Il mare è più bello
delle cattedrali,
nutrice fedele,
nenia di rantoli,
il mare su cui prega
la Vergine Maria!
Ha tutti i doni
terribili e dolci.
Odo i suoi perdoni
rimbrottare i suoi sdegni…
Quest’immensità
non ha nulla di caparbio.
Oh! così paziente,
anche quando è cattivo!
Un soffio amico assilla
l’onda, e ci canta:
«Voi senza speranza,
morite senza soffrire!».
E poi sotto i cieli
che ridono più chiari,
ha dei toni azzurri,
rosa, grigi e verdi…
Più bello di tutti,
migliore di noi!

(Bournemouth, 77).

 

 

Paul Verlaine

 

Paul Verlaine


 

 

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Marina
 
L’oceano sonoro
Palpita sotto l’occhio
Della luna in lutto
E palpita ancora,
Mentre un lampo
Vivido e sinistro
Fende il cielo di bistro
D’un lungo zigzag luminoso,
E che ogni onda
In salti convulsi
Lungo tutta la scogliera
Va, si ritira, brilla e risuona.
E nel firmamento,
Dove erra l’uragano,
Ruggisce il tuono
Formidabilmente.

 

Paul Verlaine

Paul Verlaine


 

 

MFA197563

 

 

 

Passeggiata sentimentale

 
Il tramonto dardeggiava i suoi ultimi raggi
e il vento cullava le pallide ninfee;
le grandi ninfee tra i canneti
rilucevano tristi sulle acque calme.
Io me ne andavo solo, portando la mia piaga
lungo lo stagno, tra i salici
dove la bruma vaga evocava un fantasma
grande, lattiginoso, disperato
e piangente con la voce delle alzàvole
che si chiamavano battendo le ali
tra i salici dove solo io erravo
portando la mia piaga; e la spessa coltre
di tenebre venne a sommergere gli ultimi
raggi del sole nelle sue onde smorte
e le ninfee, tra i canneti,
le grandi ninfee sulle acque calme.

 

Paul Verlaine