Riflessioni Personali……Sailing!


 

Nell’ultimo articolo scrissi: (…) trasferiamo ai nostri figli il valore della disobbedienza, l’intima soddisfazione della solitudine intellettuale, facciamo capire loro la Bellezza di essere diversi (…) è vero, ogni singola Vita per meschina e povera che sia, deve essere vissuta sempre sino in fondo, perchè in ognuna di esse vi sono istanti degni di eternità.

Auguro a tutti voi di navigare il mare attraversando oceani di gioia e serenità, perchè come scrisse Seneca, la vita è come un racconto: non importa che sia lunga, ma che sia interessante.  Presto anch’io sarò a casa, fate i bravi!!

Nico (max weber)

 

 

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Riflessioni Personali………in ricordo del caro vecchio amico Vittorio.


 

Sono passati sette anni!

 

 

 

Io che non credo alla guerra, non voglio essere seppellito sotto nessuna bandiera. Semmai vorrei essere ricordato per i miei sogni. Dovessi un giorno morire – fra cent’anni – vorrei che sulla mia lapide fosse scritto quello che diceva Nelson Mandela:
“Un vincitore è un sognatore che non ha mai smesso di sognare.”

Vittorio Arrigoni (Vik)……Besana in Brianza 4 febbraio 1975- Gaza 15 Aprile 2011.

Riflessioni personali……la Generosità!


In diversi miei articoli ho parlato spesso di solidarietà e generosità, valori assoluti che si spendono senza riserve al momento opportuno, a volte a rischio della propria vita. In un mio vecchio commento raccontai una storia simile a questa, ma con un finale diverso perchè nonostante tutto sono ancora qui a scrivere.

Onore a quest’uomo che con immensa generosità ha perso la vita per salvarne altre tre, quanti sarebbero capaci di donare se stessi in questo modo?

Ciao Bigio, grande Uomo!

Nico (max weber)

Pierluigi Bigio Ricci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salva tre bagnanti (padre e due figli), poi muore il bagnino.

Tre turisti milanesi (padre e due figli) sono stati salvati da un bagnino eroe, a Fano (Pesaro-Urbino). Purtroppo, però, il bagnino non ce l’ha fatta ed è morto colpito da un malore subito dopo il salvataggio.

Il dramma lunedì 7 agosto, dopo le dieci di mattina, in località Torrette di Fano. Il bagnino, Pierluigi “Bigio” Ricci nota due ragazzi in difficoltà e si tuffa per aiutarli. Li porta in salvo a riva e poi va a soccorrere anche il loro papà, rimasto in acqua. Ma stavolta (secondo le prime versioni della dinamica) non riesce a tornare a riva colto da infarto per il grande sforzo. Il papà viene anch’esso tratto in salvo ma lui annega.

Ricci, 57 anni, è molto conosciuto a Fano. Fino a qualche tempo fa era titolare, in centro storico, di una drogheria che porta il suo cognome. Poi, col figlio, aveva gestito il ristorante Mocambo al Lido. Da sette anni bagnino di salvataggio, da due anni nell’associazione Maredentro che si occupa della sorveglianza delle spiagge libere di Fano. 

da: milanotoday.it

 

Riflessioni personali……..Sincerità ed Onestà.


 

Sincerità e onestà

La sincerità riguarda soprattutto la sfera del dire, l’onestà soprattutto quella del fare. Si può essere sinceri e disonesti, come chi confessa di aver rubato. Si può essere onesti ma insinceri, come chi omette la verità ma non falsifica la realtà o ne abusa.

 

 

 

 

La vita va solo vissuta o anche pensata?

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Emerge una riflessione sulla vita che va “non solo vissuta ma pensata e dedicata”
“Mi accorsi allora di una verità elementare ma decisiva: vivere non basta, perché la vita non va solo pienamente vissuta, va anche pensata e poi dedicata. Dedicare la vita a qualcosa, a qualcuno. Una vita può essere dedicata a persone, a imprese, a servire la patria e gli dei, a educare, a insegnare le arti o i mestieri, ai princìpi, a ricerche, a memorie. Tutto secondo la propria indole, capacità e sensibilità. A taluni è concesso dedicarsi totalmente a una persona e non oltre, altri a più persone, altri ancora alla città, altri, magnanimi, ai popoli; taluni a dedicarsi interamente a curare i retaggi ereditati dai loro padri, altri a curarsi in modo speciale delle generazioni che verranno; di taluni è compito dedicarsi all’universo, o ai mondi dell’arte, del pensiero, del culto. Taluni sembrano non curarsi di alcuno, appaiono chiusi in se stessi; e invece giovano al mondo, si dedicano ai beni impalpabili ma necessari. Ciascuno si dedichi secondo il suo rango e la sua misura, in una gerarchia naturale e forse soprannaturale”.

 

M.V.