Riflessioni personali……la Generosità!


In diversi miei articoli ho parlato spesso di solidarietà e generosità, valori assoluti che si spendono senza riserve al momento opportuno, a volte a rischio della propria vita. In un mio vecchio commento raccontai una storia simile a questa, ma con un finale diverso perchè nonostante tutto sono ancora qui a scrivere.

Onore a quest’uomo che con immensa generosità ha perso la vita per salvarne altre tre, quanti sarebbero capaci di donare se stessi in questo modo?

Ciao Bigio, grande Uomo!

Nico (max weber)

Pierluigi Bigio Ricci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salva tre bagnanti (padre e due figli), poi muore il bagnino.

Tre turisti milanesi (padre e due figli) sono stati salvati da un bagnino eroe, a Fano (Pesaro-Urbino). Purtroppo, però, il bagnino non ce l’ha fatta ed è morto colpito da un malore subito dopo il salvataggio.

Il dramma lunedì 7 agosto, dopo le dieci di mattina, in località Torrette di Fano. Il bagnino, Pierluigi “Bigio” Ricci nota due ragazzi in difficoltà e si tuffa per aiutarli. Li porta in salvo a riva e poi va a soccorrere anche il loro papà, rimasto in acqua. Ma stavolta (secondo le prime versioni della dinamica) non riesce a tornare a riva colto da infarto per il grande sforzo. Il papà viene anch’esso tratto in salvo ma lui annega.

Ricci, 57 anni, è molto conosciuto a Fano. Fino a qualche tempo fa era titolare, in centro storico, di una drogheria che porta il suo cognome. Poi, col figlio, aveva gestito il ristorante Mocambo al Lido. Da sette anni bagnino di salvataggio, da due anni nell’associazione Maredentro che si occupa della sorveglianza delle spiagge libere di Fano. 

da: milanotoday.it

 

Annunci

Riflessioni personali……..Sincerità ed Onestà.


 

Sincerità e onestà

La sincerità riguarda soprattutto la sfera del dire, l’onestà soprattutto quella del fare. Si può essere sinceri e disonesti, come chi confessa di aver rubato. Si può essere onesti ma insinceri, come chi omette la verità ma non falsifica la realtà o ne abusa.

 

 

 

 

La vita va solo vissuta o anche pensata?

.
Emerge una riflessione sulla vita che va “non solo vissuta ma pensata e dedicata”
“Mi accorsi allora di una verità elementare ma decisiva: vivere non basta, perché la vita non va solo pienamente vissuta, va anche pensata e poi dedicata. Dedicare la vita a qualcosa, a qualcuno. Una vita può essere dedicata a persone, a imprese, a servire la patria e gli dei, a educare, a insegnare le arti o i mestieri, ai princìpi, a ricerche, a memorie. Tutto secondo la propria indole, capacità e sensibilità. A taluni è concesso dedicarsi totalmente a una persona e non oltre, altri a più persone, altri ancora alla città, altri, magnanimi, ai popoli; taluni a dedicarsi interamente a curare i retaggi ereditati dai loro padri, altri a curarsi in modo speciale delle generazioni che verranno; di taluni è compito dedicarsi all’universo, o ai mondi dell’arte, del pensiero, del culto. Taluni sembrano non curarsi di alcuno, appaiono chiusi in se stessi; e invece giovano al mondo, si dedicano ai beni impalpabili ma necessari. Ciascuno si dedichi secondo il suo rango e la sua misura, in una gerarchia naturale e forse soprannaturale”.

 

M.V.

Tiziano Terzani


 

Anne Marie Zilberman – Lacrime di Freyja

 

 

Cit.

Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare una traccia, quasi non fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni così, e solo quando il numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi. Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo quando qualcosa è nel passato ci si rende meglio conto di come sarebbe averlo nel presente. Ma non c’è più.

 

Tiziano Terzani

Henry David Thoreau


 

immagine presa dal web
immagine presa dal web

 

 

La vita nei boschi…

 

«Andai nei boschi perché desideravo vivere con giudizio, affrontare soltanto gli aspetti essenziali della vita e vedere se sarei stato capace di apprendere ciò che essa aveva da insegnarmi, così da non ritrovarmi, nel giorno della mia morte, a scoprire di non aver vissuto.»
«La mia maggiore abilità è sempre stata aver bisogno di poco.»

anarchia2

Henry David Thoreau