Riflessioni personali……..Sincerità ed Onestà.


 

Sincerità e onestà

La sincerità riguarda soprattutto la sfera del dire, l’onestà soprattutto quella del fare. Si può essere sinceri e disonesti, come chi confessa di aver rubato. Si può essere onesti ma insinceri, come chi omette la verità ma non falsifica la realtà o ne abusa.

 

 

 

 

La vita va solo vissuta o anche pensata?

.
Emerge una riflessione sulla vita che va “non solo vissuta ma pensata e dedicata”
“Mi accorsi allora di una verità elementare ma decisiva: vivere non basta, perché la vita non va solo pienamente vissuta, va anche pensata e poi dedicata. Dedicare la vita a qualcosa, a qualcuno. Una vita può essere dedicata a persone, a imprese, a servire la patria e gli dei, a educare, a insegnare le arti o i mestieri, ai princìpi, a ricerche, a memorie. Tutto secondo la propria indole, capacità e sensibilità. A taluni è concesso dedicarsi totalmente a una persona e non oltre, altri a più persone, altri ancora alla città, altri, magnanimi, ai popoli; taluni a dedicarsi interamente a curare i retaggi ereditati dai loro padri, altri a curarsi in modo speciale delle generazioni che verranno; di taluni è compito dedicarsi all’universo, o ai mondi dell’arte, del pensiero, del culto. Taluni sembrano non curarsi di alcuno, appaiono chiusi in se stessi; e invece giovano al mondo, si dedicano ai beni impalpabili ma necessari. Ciascuno si dedichi secondo il suo rango e la sua misura, in una gerarchia naturale e forse soprannaturale”.

 

M.V.

Tiziano Terzani


 

Anne Marie Zilberman – Lacrime di Freyja

 

 

Cit.

Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare una traccia, quasi non fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni così, e solo quando il numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi. Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo quando qualcosa è nel passato ci si rende meglio conto di come sarebbe averlo nel presente. Ma non c’è più.

 

Tiziano Terzani

Henry David Thoreau


 

immagine presa dal web
immagine presa dal web

 

 

La vita nei boschi…

 

«Andai nei boschi perché desideravo vivere con giudizio, affrontare soltanto gli aspetti essenziali della vita e vedere se sarei stato capace di apprendere ciò che essa aveva da insegnarmi, così da non ritrovarmi, nel giorno della mia morte, a scoprire di non aver vissuto.»
«La mia maggiore abilità è sempre stata aver bisogno di poco.»

anarchia2

Henry David Thoreau

Grethe Garbus descrive Montmartre….Paris!


 

 

Paris -Montmartre - il muro dei "je t'aime"
Paris -Montmartre – il muro dei “je t’aime”

 

 

 

Montmartre , un soave tocco di vita e di cultura!

 

Da Settimane osservo una Nuova Vitalita’ ( specie la Rive Gauche, i circoli degli Anarchici), Illuminazioni via via intensificate, sorrisi, sguardi Rubati, qualche Veletta birichina di Madame, Baci arrossiti.
Sempre piu’ Damine ,Veneziane, dalle Labbre colorite di: “Oh!Meraviglioso! Stupendo! Amo Anne! Ooh! mi gira il Capo! Lorca te quiero! Mi Amor!
Una febbriciattola corre dietro le Tendine dei Bistrots, le Modelle si Spogliano nelle Tele degli Artisti, le Signorine Attempate, osano sbirciar col naso oltre il passo festante dei lor Barboncini, curiosi delle Pastore , maremmane aiutanti degli Artisti di Strada; i poeti declamando Versi spingon le fanciulle oltre la Terra d’Assenzio….
Si direbbe quasi un Blog: meglio, un Sig.Blog Lumiere…

.
Normale, dove si confrontan la Vita, i Desideri, ma, da qualche giorno, il tutto è Accelerato, Esponenziale.
Tutti si Affacciano, commentano, sorridono, lasciano un Pezzo di Cuore nelle Vetrine dei Maitres Patissiers.
Purtroppo, a Mezzanotte, anche la Ronda, sempre piu’ Arcigna, entro questi Venti di Guerra, sguinzaglia i Cani ad acchiappar le Randage, ormai di casa, contente di Leccar qualche Ossicino di Colombina…
Gendarmi Impettiti,nell’Animo rigidi piu’ dell’Amido del lor Collaretto alla Camicia, Untuosi piu’ dei Baffi di Sego degli Austrungarici in Santambrogio, nello Sfoggio di Brillantina alla capigliatura color Sorcio- quel poco -che s’Intravede fra le Orecchie Porcine, nascosti da un Cappello trapuntato di Stelle Nere.

.
Forse Cinque, ma è difficile stabilirlo, in tanta Oscurita’.
Certo, a Mezzanotte, scatta il CopriFuoco.
Così, lentamente, ognuno torna alle proprie Coltri, Cuccia, Tana.
Qualche Chat noir, sotto una Tegola…
Il Blog dei Pulotti, ( così sprezzanti dei Paolotti-strano, dovrebbero aver molto d’Affine) spegne l’ultimo Fumigante Moccolo e l’ultimo Gendarme di Corvee al monitor a forma d’Uovo, si leva gli stivali con Sprone, stacca la spina Usb centrale…libero il ventre dalla Cintura di Contenzione dell’Adipe e, posto quel piattume che si ritrova da Capo a piedi… si pone ai balletti Russi.

Ro-onf-ro-onf!
Sogna Pecore entro il Recinto: sempre meno invero, a guardar la Conta dei Belati del Sacro Blog , in forza ai Pulotti dell’Allegra Segheria.
Ro-onf-ro-ooonffff!
Sbaam, Clang, friish ( estrae la Chiave della Caserma)ed anche l’Ultima Stella se ne va Altrove.

Ultimo Astro, in fondo Unico…

A non comprare un pezzo, pur piccolo, di “Sacro Cuore”…

 

Grethes Garbus ( white venus)